mercoledì 5 febbraio 2014

(Mc 6,7-13) Prese a mandarli.

VANGELO (Mc 6,7-13)
Prese a mandarli.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
Parola del Signore


LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Aiutami Gesù,con lo Spirito Santo,nell'amore di Dio Padre,a compiere quanto sento di fare.


Non serve essere dotti, capaci o santi per servire il Signore, Lui infatti non sceglie per sapienza, ma per obbedienza e con queste parole l'evangelista ci ricorda che quello che viene chiesto ad un discepolo, non è prendere, ma lasciare.
Il discorso forse è un po’ forte, ma anche se non preso alla lettera, il senso è molto chiaro.
Non attaccatevi a nulla di terreno, perché non vi serve ed anche per distinguervi dagli altri.

Al tempo di Gesù, c’erano diversi movimenti di religiosi: esseni, farisei, zeloti. Anche loro cercavano un nuovo modo di convivere in comunità ed avevano i loro missionari (cf. Mt 23,15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi ).
Costoro, quando andavano in missione, erano prevenuti, portavano bastone e bisaccia per mettervi il proprio cibo perchè non si fidavano del cibo offerto che non sempre era “puro”. Al contrario degli altri missionari, i discepoli di Gesù ricevono raccomandazioni diverse che ci aiutano a capire i punti fondamentali della missione di annunciare la Buona Notizia. Gesù li invita a confidare nell’ospitalità. Perché chi va senza niente, va perché confida nella gente e pensa che sarà ricevuto.
Con questo atteggiamento loro rinnovano le leggi di esclusione, praticate dalla religione ufficiale e mostrano che avevano altri criteri di comunità, devono partecipare alla vita ed al lavoro della gente, che li accoglierà nella comunità e condividerà con loro casa e cibo. Ciò significa che devono aver fiducia nella missione e nella condivisione, spiega anche la severità della critica contro coloro che rifiutano il messaggio: scuotere la polvere dei piedi, come protesta contro di loro, perché rifiutano di aprire il cuore. Sembra che Gesù, inviti a scuotere qualcosa che i discepoli proveranno dentro di loro al momento del rifiuto. Vuole che escano da quella casa in pace, senza rancore, senza disprezzo, senza rimpianto, perché loro saranno stati portatori di relazione, di incontro, di parola di salvezza. Il rifiuto è una chiusura di possibilità, ma non dovrà mettere in discussione la loro fede, il loro aver camminato a lungo in nome di questa e la loro testimonianza. Scuoteranno, allora, la polvere della delusione da sotto le scarpe, scuoteranno la polvere dell’attaccamento e dell’ostinazione, della stanchezza per non essere riuscita a trasmettere il tesoro che portano dentro, per riprendere, poi, il cammino con speranza e per essere nuovamente pronti a creare ponti di relazione, nel nome di Gesù, Ponte di relazione tra il Padre e l’umanità. Perché Gesù non manda ognuno per conto proprio? Li manda a coppie, perché nessuno può fare verità da solo. L’andare è sempre dialogico, coniugato. Anche chi va per annunciare un parola bella e liberante come la Parola di Dio e per portare un messaggio di salvezza, non può andare da solo. Andranno in due perché per l’uno ci sarà, a fianco, sempre l’altro a ricordargli la strada, quando la smarrirà, a difenderlo dal pericolo, a ricordargli l’amore di Dio, quando non lo sentirà e a portarlo a discernimento sulla sua verità, quando sarà necessario. Il due della missione diventa, criterio, di verità. Non si fa Chiesa singolarmente.Voglio aggiungere una cosa ancora sulla missione della Chiesa,che da tutte le parti viene attaccata ed accusata di aver coperto, perchè questa è la parola che viene usata, quindi di essere stata complice degli abusi sui minori e delle storie torbide di alcuni uomini e donne del clero.
Per tanti errori ed orrori, ci sono stati anche tanti bambini salvati dall'indigenza, dalla fame, dalla solitudine e dai pericoli; oltre ai  tanti peccatori, ci sono tanti santi sacerdoti e suore, per tanti imbroglioni ed arrivisti, ci sono anche tanti sconosciuti missionari.... senza togliere nulla a chi ha sbagliato,cerchiamo di vedere anche quanti fanno ogni giorno del bene,e non cerchiamo scuse per la nostra mancanza di fede, ma anzi,riflettiamo sul fatto che satana tentando queste persone, colpisce sia loro che chi si allontana dalla chiesa per colpa loro, e con le chiacchiere lo aiutiamo.

6 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN

    ORACIÓN

    Ayúdame Jesús, con el Espíritu Santo, el amor de Dios Padre, de hacer lo que siento yo.

    No hay necesidad de aprender, o santo capaz de servir al Señor, Él no elige por sabiduría humana, sino por la obediencia y con estas palabras, el evangelista nos recuerda que lo que se le pidió a un discípulo, no toma, pero que se fuera.
    El discurso es quizás un poco fuerte, pero incluso si se toma literalmente, el significado es muy claro.
    No coloque nada en el suelo, y también porque no es necesario para destacar entre los demás.
    En la época de Jesús, había varios movimientos religiosos: los esenios, fariseos, zelotes. Ellos también estaban buscando una nueva manera de vivir en la comunidad y tenían sus misioneros (cf. Mt 23:15 ¡Ay de vosotros, escribas y fariseos, hipócritas mar cruz y tierra para hacer un prosélito, y una vez hecho, vosotros le hacen hijo del infierno que vosotros).
    Ellos, cuando iban en una misión, se les impidió, llevaron palo y bolsa para poner su propia comida, ya que no confiaban en la comida que se ofrece, que no siempre fue "puro". En contraste con los otros misioneros, los discípulos de Jesús reciben diferentes recomendaciones que nos ayudan a entender los puntos fundamentales de la misión de anunciar la Buena Nueva. Jesús les invita a confiar en la hospitalidad. Porque los que van sin nada, es porque confía en la gente y creo que va a ser recibido.
    Con esta actitud, renuevan las leyes de exclusión practicada por la religión oficial y demostrar que la comunidad tenía otros criterios, deben participar en la vida y obra de las personas que van a darles la bienvenida a la comunidad y compartirlos con la vivienda y los alimentos.(continua)

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  2. (continua) Esto significa que deben tener confianza en la misión y compartir, también explica la gravedad de la crítica contra los que rechazan el mensaje, sacudir el polvo de sus pies contra ellos, porque se niegan a abrir sus corazones.
    Parece que Jesús llama a los discípulos tratan de sacudir algo dentro de ellos en el momento del rechazo. Él quiere que yo salga de la casa en paz, sin rencor, sin desprecio, sin pesar, porque habrán sido los portadores del informe de la reunión, de la palabra de la salvación. El rechazo es una posibilidad del cierre, pero no tendrá que cuestionar su fe, su haber caminado mucho en el nombre de éste y su testimonio. Shake, a continuación, el polvo de la decepción de debajo de sus zapatos, sacude el polvo de fijación y la obstinación, la fatiga por no ser capaz de enviar el tesoro que traer, para continuar, luego, el camino a la esperanza ya ser esté listo para construir puentes de relación, en el nombre de Jesús, el Puente de la relación entre el Padre y la humanidad.
    ¿Por qué Jesús no envía a cada uno su propio? Los envía de dos en dos, porque nadie puede hacer sólo la verdad. El va siempre es dialógica, casado. Incluso los que van a anunciar una palabra bella y liberadora como palabra de Dios, y traer un mensaje de salvación, no puede hacerlo solo. Ellos van para dos, porque uno va a estar ahí, al lado, siempre recordando a la inversa, cuando el mal camino, para defenderlo del peligro, para recordarle el amor de Dios, cuando no te sientes y llevarlo a juicio en su verdad, cuando será necesario. La misión de los dos se convierte en el criterio de la verdad. No se puede hacer la Iglesia singolarmente.Voglio añadir una cosa más sobre la misión de la Iglesia, que está siendo atacado desde todos los lados y acusado de haber encubierto, porque esta es la palabra que se utiliza, por lo que era cómplice de los abusos de los niños y las historias turbia a algunos hombres y mujeres del clero.Por tantos errores y horrores, había también muchos niños rescatados de la pobreza, el hambre, la soledad y el peligro, al igual que muchos pecadores, hay muchos santos sacerdotes y monjas, durante tantos ladrones y arribistas, hay demasiados desconocido misioneros .... sin quitar nada a los que hicieron mal, vamos a ver lo bien que lo hacen todos los días del bueno, y no busca excusas por nuestra falta de fe, sino más bien, reflexionar sobre el hecho de que Satanás tratando a estas personas, que afecta tanto a ellos como a los que están lejos de iglesia a causa de ellos, y le ayudamos con la charla.

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  3. MY REFLECTION

    PRAYER

    Help me Jesus, with the Holy Spirit, the love of God the Father, to do what I feel I do.

    No need to be learned, or holy capable to serve the Lord, He does not choose it for wisdom, but for obedience and with these words the Evangelist reminds us that what is asked a disciple, not take, but to leave.
    The speech is perhaps a little strong, but even if taken literally, the meaning is very clear.
    Do not attach anything to the ground, and also because you do not need to stand out from the others.
    At the time of Jesus, there were several religious movements: the Essenes, Pharisees, Zealots. They too were looking for a new way to live in the community and had their missionaries (cf. Mt 23:15 Woe unto you, scribes and Pharisees, hypocrites cross sea and land to make one proselyte, and when he is made, ye make him son of hell than yourselves).
    They, when they went on a mission, they were prevented, led stick and bag to put your own food because they did not trust the food offered that was not always "pure". In contrast to the other missionaries, the disciples of Jesus receive different recommendations that help us to understand the fundamental points of the mission to proclaim the Good News. Jesus invites them to trust in hospitality. Because those who go without anything, it's because he trusts in people and think that it will be received.
    With this attitude, they renew the laws of exclusion practiced by the official religion and show that the community had other criteria, must participate in the life and work of the people who will welcome them into the community and share them with housing and food. This means that they must have confidence in the mission and sharing, also explains the severity of the criticism against those who reject the message, shake the dust from their feet in protest against them, because they refuse to open their hearts.
    It seems that Jesus calls the disciples try to shake something inside of them at the time of rejection. He wants me to get out of that house in peace, without rancor, without scorn, without regret, because they will have been carriers of the report of meeting, word of salvation. Rejection is a possibility of closure, but will not have to question their faith, their having walked long in the name of this and their testimony. Shake, then, the dust of disappointment from under your shoes, shake the dust attachment and obstinacy, fatigue for not being able to send the treasure you bring in, to resume, then, the path to hope and to be re ready to build bridges of relationship, in the name of Jesus, the Bridge of the relationship between the Father and humanity.( continua)

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  4. (continua) Why did not Jesus sends each to their own? Sends them in pairs, because no one can do alone truth. The going is always dialogic, married. Even those going to announce a beautiful and liberating word as the word of God and to bring a message of salvation, can not go it alone. They will go for two because one will be there, alongside, always reminding the other way, when astray, to defend him from danger, to remind him of the love of God, when you do not feel and bring it to judgment on its truth, when will be necessary. The mission of the two becomes the criterion of truth. You can not make the Church singolarmente.Voglio add one more thing about the mission of the Church, which is being attacked from all sides and accused of having covered up, because this is the word that is used, so that it was complicit in the abuse of children and stories murky to some men and women of the clergy. For so many errors and horrors, there were also many children rescued from poverty, hunger, loneliness and danger, as well as many sinners, there are many holy priests and nuns, for so many crooks and careerists, there are too many unknown missionaries .... without taking anything away from those who did wrong, let's see how well they do every day of good, and are not looking for excuses for our lack of faith, but rather, reflect on the fact that Satan trying these people, it affects both them and those who are away from church because of them, and we help with the chatter.

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  5. REFLEXION DE LELLA PRIERE : Aide-moi Jésus, avec l'Esprit Saint, à accomplir dans l'amour de Dieu le Père, tout ce que j'entends faire. Cela ne sert à rien d'être savants, capables ou saints pour servir le Seigneur, en effet il ne choisit pas par savoir, mais par obéissance et avec ces paroles l'évangéliste nous rappelle que ce qui est demandé à un disciple n'est pas de prendre, mais de laisser. Le discours est un peu fort peut-être, mais même si il n'est pas pris à la lettre, le sens est très clair.
    Ne vous attachez à rien de terrestre, parce que cela ne sert a rien ou seulement pour vous distinguer des autres. Au temps de Jésus, il y avait différents mouvements de religieux: esseniens, pharisiens, zélotes. Eux aussi cherchaient une nouvelle manière de cohabiter en communauté et ils avaient leurs missionnaires, cf. Mt 23,15 Malheur à vous, scribes et pharisiens hypocrites, qui parcourez la mer et la terre pour faire un prosélyte seul et, lorsque vous l'avez obtenu, vous le rendez fils de la Geenne le double de vous. ) Ceux-ci, quand ils allaient en mission, ils étaient prévenus, ils portaient un bâton et une besace pour mettre leur propre nourriture parce qu'ils ne se fiaient pas à la nourriture offerte qui n'était pas toujours "pure." Au contraire des autres missionnaires, les disciples de Jésus reçoivent des recommandations différentes qui nous aident à comprendre les points fondamentaux de la mission d'annoncer la Bonne Nouvelle. Jésus les invite à se confier dans l'hospitalité. Parce que qui va sans rien, va parce qu'il se fie dans les gens et il pense qu'il sera reçu.
    Avec cette attitude ils renouvellent leur lois d'exclusion, pratiquées par la religion officielle et montrent qu'ils avaient d'autres critères de communauté, ils doivent participer à la vie et au travail des gens qui les accueilleront dans la communauté et ils partagerons avec eux maison et nourriture. Ceci signifie qu'ils doivent avoir confiance en la mission et dans le copartage, il explique la sévérité de la contre critique pour ceux qui refusent le message: secouer la poussière de vos pieds, comme une protestation contre eux, parce qu'ils refusent d'ouvrir leurs coeurs. Il semble que Jésus, invite à secouer quelque chose qu'ils éprouveront en eux au moment du refus.

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  6. SUITE:
    Jésus veut qu'ils sortent de cette maison en paix, sans rancune, sans mépris, sans regret, parce qu'ils auront été porteurs de relation, de rencontre, de parole de salut. Le refus est une fermeture de possibilité, mais il ne devront pas mettre en discussion leur foi, leur longue marche au nom de celle-ci et leur témoignage. Ils secoueront, alors, la poussière de la déception, sur les chaussures secoueront la poussière de l'attachement par-dessous et de l'obstination, de la fatigue pour ne pas avoir réussi à transmettre le trésor qu'ils portent en eux, pour reprendre, ensuite, le chemin avec espoir et pour être prêts de nouveau à créer des ponts de relation, au nom de Jésus, Pont de relation entre le Père et l'humanité. Pourquoi Jésus n'envoie pas chacun pour son propre compte? Il les envoie en couples, car personne ne peut faire connaitre la vérité tout seul. L'aller est toujours un dialogique conjugué. Aussi celui qui va pour annoncer une belle parole liberante comme la Parole de Dieu et pour porter un message de salut, ne peut pas y aller tout seul. Ils iront par deux parce que pour l'un il y aura, de côté, toujours l'autre pour lui rappeler la voie, quand il la perdra, à le défendre du danger, ou lui rappeler l'amour de Dieu, quand il ne l'entendra pas et pour le porter au discernement sur sa vérité, quand cela sera nécessaire. Les deux de la mission devient, critère, de vérité. On ne se fait pas Église singulièrement. Je veux ajouter encore une chose sur la mission de l'Église qui de tous les côtés est attaquée et accusée d'avoir couvert, parce que celle-ci est la parole qui est utilisée, donc d'avoir été complice des abus sur les plus petits et des histoires troubles de quelques hommes et femmes du clergé. Pour tant de fautes et d'horreurs, il y a aussi l'état de beaucoup d'enfants sauvés de l'indigence, la faim, la solitude et des dangers; au-delà de tous ces pécheurs ils y a beaucoup de saints prêtres et soeurs, pour beaucoup d'escrocs et d'arrivistes, il y a aussi beaucoup d'inconnus missionnaires. sans rien enlever à quia fauté, tâchons de voir aussi combien font chaque jour du bien, et ne cherchons pas des excuses pour notre manque de foi, mais réfléchissons sur le fait, que c'est satan qui tente ces gens, il frappe ceux qui s'éloignent de l'église par faute, et nous avec nos bavardages nous l'aidons.

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