giovedì 1 agosto 2013

VOCE DI SAN PIO :

-"
Vi dico, inoltre, di amare la vostra abbiezione; ed amare la propria abbiezione consiste in questo, o figliuole, se voi siete umili, tranquille, dolci, confidenti nel tempo dell’oscurità e dell’impotenza, se voi, dico, non v’inquietate, non v’angustiate, se non vi turbate per tutto questo, ma di buon cuore, non dico già allegramente, ma dico francamente e costantemente abbracciate queste croci e state in queste tenebre, cosí facendo amerete la vostra abbiezione, perché che cosa è l’essere abbietto se non l’essere oscuro e impotente?" (Epist. III, p. 566).

1 commento:

  1. Vedere la nostra abiezione è già una grande grazia..

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