venerdì 9 agosto 2013

(Gv 12,24-26) Se il chicco di grano muore, produce molto frutto.

VANGELO
 (Gv 12,24-26) Se il chicco di grano muore, produce molto frutto. 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. 
Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».

Parola del Signore

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Vieni o Santo Spirito e porta la tua luce nella mia mente, affinché attraverso il tuo apporto, il chicco possa germogliare e dare frutto.

Questa è una serie di cose che Gesù ci dice, che sembrano un po’ buttate là, ma che invece sono colonne della fede, sulle quali si basa poi tutta la nostra speranza. Attraverso la sua parola, Gesù si fa chicco di grano, attraverso la sua vita, fa germogliare in noi la speranza di un nuovo modo di concepire sia la vita sia la fede, attraverso la sua morte germoglia in noi la salvezza e attraverso a sua resurrezione la certezza dell’eternità. Tutto è per noi, dal momento della creazione tutto quello che Dio ha fatto, lo ha fatto per noi, tutto quello che ci ha dato l’ ha dato per amore e, la parola di Gesù, ce lo ripete e lo rinnova nel nostro cuore.
Sta a noi adesso, cogliere quel piccolo seme che Dio ha messo nel nostro cuore, farlo germogliare e fare sì che produca frutto, ma senza perdere tempo, senza distrazioni, perché se il campo non è coltivato attentamente, la zizzania soffocherà tutto il raccolto. Vediamo qui espressi i concetti base della nostra fede, quelli che ci faranno passare con l’aiuto di Dio, attraverso la porta stretta, servire e seguire. Se riusciremo ad essere fedeli a questi concetti, vedremo germogliare i frutti dell’amore che Gesù ha trasmesso a noi.

4 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ven Espíritu Santo y llevar su luz en mi mente, para que a través de su contribución, los granos para germinar y dar fruto.
    Se trata de una serie de cosas que Jesús nos, que parece un poco de usar y tirar, pero que son pilares de la fe en los que se basa entonces toda nuestra esperanza le dice. Por su palabra, Jesús es el grano de trigo, a través de su vida, él germine en nosotros la esperanza de una nueva forma de pensar sobre la vida y la fe, a través de su muerte brota en nosotros la salvación en ya través de Su resurrección la certeza de la eternidad. Todo es para nosotros, ya que la creación de todo lo que Dios ha hecho, lo hizo por nosotros, todo lo que lo entregó por amor y las palabras de Jesús, lo repite y renueva en nuestros corazones.
    Depende de nosotros, tomar la pequeña semilla que Dios ha puesto en tu corazón, hacerlo crecer y asegurarse de que producen frutos, pero sin perder tiempo, sin distracciones, ya que si el campo no se cultiva con cuidado, toda la cosecha de las malas hierbas se asfixian.Aquí se han expresado los conceptos básicos de nuestra fe, los que nos harán avanzar con la ayuda de Dios, a través de la puerta estrecha, servir y seguir. Si podemos ser fieles a estos conceptos, vamos a ver los frutos del amor brotan que Jesús nos ha enviado.

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    Come Holy Spirit and bring your light in my mind, so that through your contribution, the grain to germinate and bear fruit.
    This is a series of things that Jesus tells us, that seem a little throwaway, but that are pillars of faith on which it is based then all our hope. By his word, Jesus is the grain of wheat, through his life, he germinate in us the hope of a new way of thinking about both life and faith, through his death germinates in us the salvation in and through His resurrection the certainty of eternity. Everything is for us, since the creation of all that God has done, he did it for us, all that we gave him up for love, and the words of Jesus, repeats it and renews it in our hearts.
    It's up to us now, take that little seed that God has put into your heart, make it grow and make sure that produce fruit, but without losing any time, without distractions, because if the field is not cultivated carefully, all the harvest the weeds will suffocate.Here we have expressed the basic concepts of our faith, the ones that will make us move with the help of God, through the narrow gate, serve and follow. If we can be faithful to these concepts, we will see the fruits of love sprout that Jesus has sent to us.

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  3. REFLEXION de Lella:

    PRIERE : "Viens, Esprit Saint pour apporter ta lumière dans mon esprit, de sorte que, grâce à ta contribution, le grain germe et porte leurs fruits."

    - Ceci est une série de choses que Jésus nous dit, qui semblent un peu jeté là, mais qui sont par contre colonne de la foi sur lesquelles ensuite se base tout notre espoir. À travers sa Parole, Jésus se fait grain de Blé, à travers sa vie, il fait germer en nous l'espoir d'une nouvelle manière de concevoir soit la vie soit la foi, à travers sa mort germe en nous le salut et à travers sa résurrection la certitude de l'éternité. Tout est là pour nous, depuis le moment de la création tout ce qu'il a fait il l'a fait pour nous, tout ce qu'il nous a donné il l'a donné par amour et, la Parole de Jésus nous le répète et le renouvelle dans notre coeur.
    Maintenant il nous reste à cueillir cette petite graine que Dieu a mis dans notre coeur, la faire germer et faire qu'elle produise du fruit, mais sans perdre de temps, sans distractions, parce que si le champ n'est pas cultivé attentivement, la zizanie étouffera toute la récolte.Nous voyons ici exprimé les idées de base de notre foi, ceux qui nous feront passer avec l'aide de Dieu, à travers la porte étroite, servir et suivre. Si nous réussissons à être fidèles à ces idées, nous verrons germer les fruits de l'amour qu'il nous a transmis.

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  4. In una società che si scristianizza, cerchiamo delle soluzioni, i mezzi di una nuova evangelizzazione. Talvolta pensiamo di trovarli nei nostri progetti, nelle nostre vie. Oppure perdiamo la speranza di trovarli...
    Il Signore ci comunica un atteggiamento infallibilmente fruttuoso: morire al nostro egoismo. Morire ogni giorno, come san Paolo. Che i nostri dinamismi egoistici vengano uccisi, immobilizzati. È così che guadagneremo la Vita, che è Cristo stesso, per la nostra personalità individuale, per la Chiesa, per il mondo.
    Noi moriamo con lui e risusciteremo con lui. Come amici che lo servono e sono là dove lui è: sulla croce, nella gloria. Ascoltiamo la sua parola nel Vangelo. Contempliamo la parola di san Lorenzo, che ha ascoltato la sua voce e non ha indurito il suo cuore.

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