venerdì 26 luglio 2013

VOCE DI SAN PIO :

-"La semplicità è una virtú, però fino ad un certo punto. A questa non deve mai mancare la prudenza; la furberia e la scaltrezza, invece, sono diaboliche e fanno tanto male." (AdFP, 391).

1 commento:

  1. dall'imitazione di Cristo
    Capitolo quarto

    LA PUREZZA DEL CUORE E LA SEMPLICITÀ DELL'INTENZIONE

    Due sono le ali con cui l'uomo si solleva dalle cose terrene: la semplicità e la purezza. La semplicità deve essere nell'intenzione, la purezza nell'affetto. La semplicità mira a Dio, la purezza giunge a possederLo e a gustarLo.Nessuna buona azione ti sarà dfficile, se interiormente sarai libero da affetti disordinati. Godrai d'una grande libertà interiore, se non ti proponi e non cerchi altro che la Volontà di Dio ed il bene del prossimo. Se il tuo cuore fosse retto, ogni cosa creata sarebbe per te uno specchio di vita ed un libro di santi insegnamenti. Non c'è creatura così piccola e di poco valore, che non riveli la bontà di Dio. Se tu fossi buono e puro interiormente, vedresti tutto senza abbaglio e lo comprenderesti appieno. Il cuore puro penetra il Cielo e l'Inferno. Come ognuno è dentro di sé, così giudica le cose esteriori. Se c'è una gioia sulla terra, certamente la prova l'uomo puro di cuore. Se, invece, in qualche luogo ci sono tribolazioni ed affanni, questi sono sentiti più intensamente da chi ha una cattiva coscienza. Come il ferro, messo nel fuoco, perde la ruggine e si fa tutto incandescente, così l'uomo, che si converte totalmente a Dio, si spoglia del suo torpore e si trasforma in uomo nuovo. Ma quando l'uomo comincia a lasciarsi prendere dalla tiepidezza spirituale, allora teme anche una piccola fatica ed accoglie con piacere il conforto che gli viene dal di fuori. Al contrario, quando comincia a vincere completamente se stesso e a procedere da forte sulla via di Dio, allora fa meno conto di quello che prima avvertiva più gravoso.

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