mercoledì 3 luglio 2013

Mt 9,1-8) Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

VANGELO 
(Mt 9,1-8) Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’ altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati». 
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua. 
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Parola del Signore

(Mt 9,1-8) Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

LA MIA RIFLESSIONE
 PREGHIERA 
Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di sapienza: donami lo sguardo e l'udito interiore, perchè non mi attacchi alle cose materiali, ma ricerchi sempre le realtà spirituali. 

Gesù passa da una parte all’ altra, si muove da una riva all’ altra ed opera miracoli.
Scaccia demoni, ma più che altro parla, spiega,  insegna. Molti sono quelli che ascoltano ed accorrono, ma non tutti quelli che si avvicinano hanno voglia di conoscerlo veramente. Tanti hanno voglia di avvicinarsi a lui, ma non tutti riescono a riconoscerlo come il Signore della vita, ed allora questi intralciano il cammino di chi ha voglia di abbracciarlo, di chi vuole venire a lui, anche da molto lontano, passando da vie traverse, aiutato da amici che hanno fede in Gesù e che lo accompagnano per essere guarito.
 Noi possiamo essere questi amici,che si prendono carico dei fratelli ammalati e, con le nostre preghiere presentarli al Signore, perché non c’ è ostacolo che ci può fermare quando c’ è la fede.  Il discorso della nostra fede, di quanto sia forte o meno, ci porterà a comprendere che se Gesù può guarire il nostro corpo, tanto più potrà guarire la nostra anima. 
C’ è un passo del vangelo che dice:-“ là dove due o tre si incontreranno nel mio nome, io sarò in mezzo a loro ”-Ricordiamoci di questo, quando preghiamo; ricordiamoci di unirci spiritualmente agli altri fratelli del mondo che pregano e di unire le nostre mani in un unico abbraccio intorno ai fratelli più bisognosi, di non dimenticare nessuno fuori da questo cerchio, di non escludere nessuno per non essere a nostra volta esclusi dall’ abbraccio dell’amore

3 commenti:

  1. MY REFLECTION
    PRAYER
    Come into me, Holy Spirit, Spirit of wisdom: give me the eye and the inner ear, because I do not stick to the material things, but always seek spiritual realities.
    Jesus passes from one hand to the other, moving from one bank to the other, and works miracles.
    Cast out demons, but rather speaks, he explains, teaches. Many are those who hear and come running, but not all those who approach they want to know him.
    Many are willing to approach him, but not everyone can recognize him as the Lord of life, and then they obstruct the path of those who want to embrace it, who wants to come to him, even from far away, from a roundabout way, helped by friends who have faith in Jesus and accompanying him to be healed.
    We can be these friends, who take charge of the sick brothers, and present them with our prayers to the Lord, because there is no obstacle that can stop us when there is faith. The speech of our faith, of how strong or not, will lead us to understand that if Jesus can heal our body, the more will heal our souls.
    There is a passage in the Gospel which says: - "where two or three meet in my name, I am there among them" - Let us remember this when we pray, let us remember to unite spiritually with the other brothers of the world who pray and join hands in a single embrace around the neediest brothers and sisters, not to forget anyone outside of this circle, not to exclude anyone not to be in turn excluded from the embrace of love.

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  2. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ven a mi, Espíritu Santo, Espíritu de sabiduría: dame el ojo y el oído interno, porque no me quedo con las cosas materiales, pero siempre buscan las realidades espirituales.
    Jesús pasa de una mano a la otra, pasando de una orilla a la otra, y hace milagros.
    Echo fuera los demonios, sino habla, explica, enseña. Muchos son los que oyen y ven corriendo, pero no todos los que se acercan quieren conocerlo.
    Muchos están dispuestos a acercarse a él, pero no todo el mundo le puede reconocer como el Señor de la vida, y luego obstruyen el camino de aquellos que quieran abrazarla, que quiere venir a él, incluso desde lejos, de una manera indirecta, ayudado por amigos que tienen fe en Jesús y lo acompaña para ser sanado.
    Podemos ser estos amigos, que se hacen cargo de los hermanos enfermos y presentan nuestras oraciones al Señor, de que no hay ningún obstáculo que nos puede detener cuando hay fe. El discurso de la fe, de lo fuerte o no, nos llevará a comprender que si Jesús puede sanar nuestro cuerpo, más sanará nuestras almas.
    Hay un pasaje en el Evangelio que dice: - "Donde están dos o tres reunidos en mi nombre, allí estoy yo en medio de ellos" - Recordemos esto cuando oramos, recordemos a unirse espiritualmente con los otros hermanos del mundo que oran y unirse en un solo abrazo en torno a los hermanos y hermanas más necesitados, sin olvidar a nadie fuera de este círculo, no excluir a nadie que no sea a su vez excluida del abrazo del amor

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  3. REFLEXION de Lella:

    PRIERE : "Viens en moi, Esprit Saint, Esprit du savoir: donne-moi le regard et l'ouïe intérieure, pour que je ne m'attaches pas aux choses matérielles, mais que je recherches toujours les réalités spirituelles."

    - Jésus passe d'un cotés à l'autre, il va d'un bord à l'autre et il opère des miracles.
    Il chasse les démons, mais plus qu'autre il parle, il explique, il enseigne. Nombreux sont ceux qui l'écoutent et accourent, mais ce n'est pas tous ceux qui se rapprochent qui ont envie de le connaître vraiment. Beaucoup ont envie de se rapprocher de lui, mais tous ne réussissent pas à le reconnaître comme le Seigneur de la vie, et alors ceux-ci entravent le chemin de celui qui a envie de l'enlacer, de celui qui veut venir à lui, même de très loin, en passant par des voies transversales, aidé par les amis qui ont foi en Jésus et qui l'accompagnent pour être guéri.
    Nous pouvons être ces amis, qui prennent en charge les frères malades et, avec nos prières les présenter au Seigneur, parce qu'il y n'a pas d'obstacle qui peut nous arrêter quand il y a la foi. Le discours de notre foi, que tout ce qui sont plus ou moins fort nous portera à comprendre, que si Jésus peut guérir notre corps, combien pourra t-il guérir notre âme.
    Il y a un passage de l'évangile qui dit: " là où deux ou trois se rencontrera en mon nom, je serai au milieu d'eux" Rappelons-nous de ceci, quand nous prions; rappelons-nous de nous unir spirituellement aux autres frères du monde qui prient et d'unir nos mains autour d'une embrassade unique envers les frères les plus besogneux, de n'oublier personne en dehors de ce cercle, de n'exclure personne pour ne pas être à notre tour exclu par l'embrassade de l'amour...

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