venerdì 26 luglio 2013

(Mt 13,24-30) Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.



VANGELO DI SABATO 27 LUGLIO
(Mt 13,24-30) Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».

Parola del Signore



LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Vieni o Santo Spirito, e inondami della tua sapienza, per saper discernere quello che il Signore vuole che io capisca, fammi conoscere la luce della sua parola, per Cristo nostro Signore. Amen.

Con questa parabola il Signore ci vuole far capire che anche se Dio è il padrone del campo e ha seminato solo buon seme, è venuto il nemico, ed ha seminato il male. Rapportabile alla vita sulla terra, sicuramente, dove è chiaro che esiste il bene ed anche il male, ma ci spinge a non strappare la zizzania, perché?
Certamente perché non sta a noi il giudizio e la divisione tra il buon seme e la zizzania, tutto ha un senso, ma a me viene anche un altro pensiero, forse insolito, ma lo voglio coraggiosamente esprimere.
Penso che quando Dio creò il mondo, creò gli angeli e anche se spiritualmente erano molto più dotati di noi umani erano anche loro esseri liberi, perché non si può pensare che Dio volesse dei servi, degli schiavi, dei sudditi, perché bontà infinita, amore infinito.
Dio era ed è sempre stato Trinità con il Figlio e lo Spirito,e questo forse per noi umani è troppo difficile da comprendere a fondo,se non riusciamo a guardarlo con gli occhi della fede,ma gli angeli che vivevano il Paradiso ne erano coscienti. Forse fu così che un angelo, il più bello, non accettò di essere secondo a Gesù, non gli bastava essere il più bello del paradiso, e preso da odio verso Maria e Gesù, si ribellò e fu punito da Dio.
Con gli uomini, il Signore è misericordioso, perché sa le nostre debolezze, anzi, forse ci ha fatto apposta così deboli, perché possiamo capire che con la sola nostra natura umana, non siamo in grado di fare nulla, ma con gli angeli ribelli il suo sdegno fu immediato, e per loro la punizione arrivò subito, e creò l’inferno, dove li precipitò.Pensate che rabbia a vedere che per l’uomo c’era un paradiso a disposizione, per quell’ essere così imperfetto, così insulso, se non sopportava di essere secondo nemmeno a Dio, è facile capire che la sua rabbia si scatenò, e che il suo scopo sia quello di dimostrare a Dio che lui è più forte di Gesù e che può trascinare gli uomini dalla sua parte.
Nella Bibbia, vediamo la storia di Giobbe che risplende la virtù della pazienza del servo di Dio e la gelosia del demonio. Satana avrebbe voluto perderlo, ma il Signore si servi dell'opera diabolica per aumentare il merito di Giobbe e per dare all'umanità un esempio di rassegnazione e di pazienza.Consideriamo quindi la zizzania come una prova da superare e non come qualcosa da scartare a priori, perché superare la prova ci farà ottenere meriti agli occhi di Dio, e potremo bilanciare le nostre buone prove vinte, con quelle che avremo perduto, di fronte al Giudizio Divino.
Gesù fa uso delle parabole, perché quello che dice sia comprensibile a chi non ne sa di teologia.
Dio creò la luce, che si oppose al buio; il giorno alla notte; il bene al male!Leggiamo nel racconto della creazione:
Gn 1, 31 Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.Non dice perfetta, perché la perfezione non ci appartiene, ma possiamo camminare in questa vita che ci è stata donata compiendo delle scelte, e con l'aiuto di Dio, riusciremo a scoprire ,che ogni tentazione, ogni ostacolo , sono un'opportunità per scegliere e per migliorare.Forse anche noi siamo la zizzania per qualcuno, e ringraziando Dio, abbiamo avuto la possibilità di crescere con il grano buono e di essere contaminati dall'amore

3 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ven, Espíritu Santo, y me inunde de su sabiduría, para saber discernir lo que el Señor quiere que yo entiendo, que me haga saber a la luz de su palabra, por Cristo nuestro Señor. Amen.
    Con esta parábola, el Señor quiere que entendamos que aunque Dios es el dueño del campo y sólo sembró buena semilla, el enemigo vino y sembró el mal. Comparable a una vida en la tierra, sin duda, cuando está claro que no es bueno y también lo malo, sino que nos insta a no romper la mala hierba, ¿por qué?
    Por supuesto, porque no es nuestro juicio y la división entre la buena semilla y la cizaña, todo tiene sentido, pero para mí es también otra idea, quizás inusual, pero quiero expresar con valentía.
    Pienso que cuando Dios creó el mundo, creó a los ángeles ya pesar de que eran mucho más espiritualmente con nosotros, los seres humanos también son libres, porque no se puede pensar que Dios quería que los sirvientes, esclavos, temas, porque la bondad infinita, amor infinito.
    Dios fue y siempre ha estado con la Trinidad, el Hijo y el Espíritu, y tal vez esto es demasiado difícil para nosotros los seres humanos para entender, si no somos capaces de mirar con los ojos de la fe, pero los ángeles que vivían en el cielo estuviera consciente. Tal vez así era como un ángel, la más hermosa, no aceptó que según Jesús, no fue suficiente para ser el mejor de los cielos, y llevado por el odio de María y Jesús, se rebeló y fue castigado por Dios.
    Para los hombres, el Señor es misericordioso, porque conoce nuestras debilidades, de hecho, tal vez lo hicimos a propósito, tan débil, para que podamos entender que sólo con nuestra naturaleza humana, no somos capaces de hacer cualquier cosa, pero con los ángeles rebeldes Su ira no se hizo esperar, y para ellos el castigo no tardó en llegar, y creó el infierno, donde cayeron. ¿Crees que la ira al ver que el hombre era un refugio disponible, para que eso sea tan imperfecta, tan insulso, si ni siquiera soportar estar de acuerdo con Dios, es fácil ver que su ira se desató, y que el su objetivo es demostrar a Dios que es más fuerte que Jesús y que puede arrastrar a los hombres a su lado.En la Biblia, vemos la historia de Job que brilla la virtud de la paciencia del siervo de Dios y la envidia del diablo. Satanás quiere perder, pero los funcionarios de la obra diabólica Señor que aumente el mérito del trabajo y para dar a la humanidad un ejemplo de resignación y paciencia.
    Consideramos por lo tanto, la cizaña como una prueba para pasar y no como algo que debe ser rechazada a priori, porque pasamos la prueba ganará mérito a los ojos de Dios, y podemos equilibrar nuestras buenas carreras ganadas, con los que hemos perdido, frente a los resultados Divino.
    Jesús usa parábolas, porque lo que él dice es comprensible para aquellos que no conocen la teología.Dios creó la luz, que se opusieron a la oscuridad del día o de la noche, el bien sobre el mal Leemos en la historia de la creación:
    Gen 1: 31 Y vio Dios todo lo que había hecho, y he aquí que era muy buona.Non decir perfecto, porque la perfección no pertenece a nosotros, pero podemos caminar en esta vida que se ha dado a la toma de decisiones, y con la ayuda de Dios , descubriremos que cada tentación, cada obstáculo es una oportunidad para elegir y mejorar. Tal vez son las malas hierbas para algunos, y dando gracias a Dios, hemos tenido la oportunidad de crecer con el buen grano y de estar contaminados por el amor.

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    Come Holy Spirit, and flood me of your wisdom, to know how to discern what the Lord wants me to understand, let me know the light of his word, through Christ our Lord. Amen.
    With this parable the Lord wants us to understand that even though God is the master of the field and only sowed good seed, the enemy came and sowed evil. Comparable to a life on earth, certainly, where it is clear that there is good and also evil, but urges us not to tear the weeds, why?
    Of course, because it is not our judgment and the division between the good seed and the tares, it all makes sense, but to me it is also another thought, perhaps unusual, but I want to express courageously.
    I think that when God created the world, he created the angels and even though they were much more spiritually with us human beings too were free, because you can not think that God wanted the servants, slaves, subjects, because infinite goodness, love infinity.
    God was and always has been with Trinity, the Son and the Spirit, and perhaps this is too difficult for us humans to understand, if we fail to look with the eyes of faith, but the angels who lived in Heaven he were conscious. Maybe that was how an angel, the most beautiful, did not accept to be according to Jesus, it was not enough to be the nicest of heaven, and taken by hatred of Mary and Jesus, rebelled and was punished by God.With men, the Lord is merciful, because he knows our weaknesses, indeed, perhaps we did it on purpose so weak, that we may understand that with only our human nature, we are not able to do anything, but with the rebellious angels his anger was immediate, and for them the punishment came quickly, and created the hell, where they fell. Do you think that anger to see that the man was a haven available, for that to be so imperfect, so vapid, if not even bear to be according to God, it is easy to see that his anger was unleashed, and that the its purpose is to prove to God that he is stronger than Jesus and that can drag the men on his side.In the Bible, we see the story of Job that shines the virtue of patience of the servant of God and the jealousy of the devil. Satan would want to miss it, but the servants of the Lord diabolical work to increase the merit of Job and to give mankind an example of resignation and patience.
    We consider therefore the tares as a test to pass and not as something to be rejected a priori because we pass the test will earn merit in the eyes of God, and we can balance our good races won, with those that we have lost, in front of the Findings divine.
    Jesus uses parables, because what he says is understandable to those who do not know theology.God created light, who opposed the dark the day or night, good over evil! We read in the story of creation:
    Gen 1: 31 And God saw everything that he had made, and behold, it was very buona.Non say perfect, because perfection does not belong to us, but we can walk in this life that has been given to making choices, and with the help of God , we will discover that every temptation, every obstacle is an opportunity to choose and to improve. Maybe we are the weeds for some, and thanking God, we have had the opportunity to grow with the good grain and to be contaminated by love.

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  3. REFLEXION de Lella:

    PRIERE : "Viens ô Saint Esprit, et inonde-moi de ton savoir, pour que je sache discerner ce que le Seigneur veut que je comprenne, fais-moi connaître la lumière de sa Parole, par le Christ notre Seigneur. Amen.

    Avec cette parabole le Seigneur veut nous faire comprendre que même si Dieu est le patron du champ et qu'il a semé seulement de bonne graine, l'ennemi est venu, et il a semé le mal. Reportons nous à la vie sur la terre, où sûrement,qu'il est clair que le bien existe et le mal aussi, mais qu'est-ce qui le pousse à ne pas arracher la mauvaise herbe, pourquoi?
    Certainement parce que le jugement et la division entre la bonne graine et la mauvaise ne nous appartient pas, tout a un sens, mais à moi une autre pensée me vient aussi, peut-être insolite, mais je veux l'exprimer courageusement.
    Je pense que quand Dieu créa le monde, il créa les anges et même si ils étaient bien plus doués spirituellement que nous humains ils étaient aussi libres, parce qu'on ne peut pas penser que Dieu voulût des serviteurs, des esclaves, des sujets, parce que bonté infinie, amour infini.

    Dieu était et est toujours Trinité avec le Fils et l'Esprit et ceci pour nous humains c'est trop difficile à comprendre à fond, nous, nous ne réussissons pas à le regarder avec les yeux de la foi mais les anges qui vivaient le Paradis en étaient conscients. Ce fut peut-être ainsi qu'un ange, le plus beau, n'accepta pas d'être le second de Jésus, cela ne lui suffisait pas d'être le plus beau du paradis, et pris par la haine envers Marie et Jésus, il se rebella et fut puni par Dieu. Avec les hommes, le Seigneur est miséricordieux, parce qu'il sait nos faiblesses, il nous a fait, il guette ainsi nos faiblesse, parce que nous pouvons comprendre qu'avec notre nature humaine, nous sommes apte à ne rien faire, mais avec les anges rebelles son dédain fut immédiat, et pour eux tout de suite la punition arriva, et il créa l'enfer, où il le jeta. Pensez quelle colère de voir que pour l'homme il y avait un paradis à disposition, pour cet être si imparfait, si niais, s'il ne supportait pas non plus d'être second de Dieu, il est facile de comprendre que sa colère se déchaîna, et que son but fut de montrer à Dieu qu'il est plus fort que Jésus et qu'il peut entraîner les hommes de son cotés.
    Dans la Bible, nous voyons l'histoire de Job qui resplendit la vertu de la patience du serviteur de Dieu et la jalousie du démon. Satan aurait voulu le perdre, mais le Seigneur se sert de l'oeuvre diabolique pour augmenter le mérite de Job et pour donner à l'humanité un exemple de résignation et de patience. Considérons donc la mauvaise herbe comme une épreuve à dépasser et pas comme quelque chose à éliminer à priori, parce que dépasser l'épreuve nous fera obtenir mérites aux yeux de Dieu, et nous pourrons balancer nos bonnes épreuves gagnées, avec celles qui aurons perdu, devant le Jugement Divin.
    Jésus utilise des paraboles, parce que ce qu'il dit doit être compréhensible à celui qui ne connait pas la théologie.

    Dieu créa la lumière qui s'opposa à l'obscurité; le jour à la nuit; le bien au mal! Lisons dans le récit de la création:
    Gn 1, 31 Dieu vit tout ce qu'il avait fait, et c'était de très bonne chose voilà. Il ne dit pas parfaite, parce que la perfection ne nous appartient pas, mais nous pouvons marcher dans cette vie qui nous a été donnée en accomplissant des choix, et avec l'aide de Dieu, nous réussirons à découvrir, que chaque tentation, chaque obstacle est une opportunité pour choisir et pour améliorer. Peut-être aussi nous sommes la mauvaise herbe pour quelqu'un, et remercions Dieu parce que, nous avons eu la possibilité de grandir avec le bon grain et d'être contaminé par l'amour.

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