martedì 9 luglio 2013

(Mt 10,1-7) Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele.

VANGELO
 (Mt 10,1-7) Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».

Parola del Signore



LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Grazie o Signore di essere sempre presente con il tuo Santo Spirito nella mia vita.Ti amo!

Gesù chiama i dodici apostoli, non gli dice fate come vi pare, ma gli da ordini ben precisi, perché Lui sapeva quello che era giusto e quello che non lo era, è chiaro che poi l’uomo che ha voluto fare di testa sua, senza seguire l’indicazione dello Spirito di Dio, è stato trascinato nell’errore, e che questi errori hanno portato alla distruzione di quello che oserei definire (sperando di essere capita e non accusata di eresia) il sogno di Gesù.
Se l’uomo vuole fare da solo, può anche fare tutto bene, ma una cosa è fare quello che è giusto per noi e l’altra fare quello che è giusto per Dio.
Tutto dipende dal posto che diamo a Dio nella nostra vita, nella nostra giornata e nella nostra preghiera. Se veramente Dio è al primo posto, tutto è in funzione della fede, e quindi tutto scorre su dei binari che hanno un loro indirizzo ed un loro senso, si va avanti, spediti come treni, e non ci si fa fuorviare da niente, perché non siamo noi che guidiamo, ma il Signore, e noi ci lasciamo trascinare. Sembra complicato, ma è tutto qui! Buona giornata nel Signore!

1 commento:

  1. REFLEXION de Lella:

    PRIERE : "Merci ô Seigneur d'être toujours présent dans ma vie accompagné du Saint Esprit. Je t'Aime!

    - Jésus appelle les douze apôtres, il ne leur dit pas de faire comme il leur semble, mais il donne un ordres bien précis, parce qu'il savait ce qui était juste et ce qui ne l'était pas, il est clair qu'ensuite l'homme qui a voulu en faire à sa tête, sans suivre l'indication de l'Esprit de Dieu, a été traîné dans la faute, et que ces fautes ont porté à la destruction de ce que j'oserais définir, en espérant d'être comprise et non pas accusée d'hérésie "le rêve de Jésus". Si l'homme veut tout faire seul, il peut tout faire aussi bien, mais il y a 2 chose à faire l'une c'est ce qui est juste pour nous et l'autre c'est de faire ce qui est juste pour Dieu.
    Tout dépend de la place que nous donnons à Dieu dans notre vie, dans nos journées et dans nos prières. Si vraiment Dieu est à la première place, tout est dans la foi, et tout coule ensuite sur les voies qui ont leur adresse et leur sens, on va en avant, rapides comme un train, et il ne se fait fourvoyer en rien, parce que ce n'est pas nous qui guidons, mais le Seigneur, et nous nous laissons entraîner. Cela semble compliqué, mais tout est là ! Bonne journée dans le Seigneur!

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