venerdì 18 settembre 2015

(Lc 8,4-15) Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza.

VANGELO
  (Lc 8,4-15) Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché
vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.
Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.
Parola del Signore
(Lc 8,4-15) Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza.

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA

O Dio, che hai creato e governi l’ universo, fà che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, infondi nei nostri cuori e nelle nostre menti il tuo Santo Spirito, perché possiamo dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha promesso che non ci avrebbe lasciato orfani, ma che lo Spirito Santo sarebbe sceso su di noi. Amen.

Per parlare, spiegare, servono parole; ma oggi voglio utilizzare le parole per eccellenza, ossia la parola di Dio!
La parola parabola, significa mettere vicino, ossia mettere una cosa a fianco dell’altra per far comprendere, per illustrare meglio.
Per questo Gesù usava delle parabole, per far comprendere meglio il significato di quello che voleva dire, ma quello che mi piace considerare oggi con voi, è questa frase:
“ ma agli altri solo con parabole, affinché vedendo non vedano e ascoltando non comprendano.”
Chiaramente per i suoi discepoli c’è un qualcosa di più che è dono dello Spirito Santo, attraverso il quale anche cose incomprensibili agli uomini sono svelate, ma perché questa corsia preferenziale?
Onestamente non credo che a nessuno sia dato di comprendere se non per grazia di Dio, quindi lasciamo che sia Lui a svelare ad ognuno quello che vuole svelare, ma questo vedendo non vedano e sentendo non sentano, è veramente ambiguo, come possiamo interpretarlo?
Mi viene in mente un versetto del vangelo di Giovanni (12:40): “ egli ha accecato i loro occhi e indurito il loro cuore, perché non vedano con gli occhi, non intendano col cuore, non si convertano e io non li guarisca ”,  in cui riporta le parole del profeta Isaia, e aggiunge: ” 41Questo disse Isaia quando vide la sua gloria e parlò di lui. 42 Tuttavia, anche tra i capi, molti credettero in lui, ma non lo riconoscevano apertamente a causa dei farisei, per non essere espulsi dalla sinagoga; 43 amavano infatti la gloria degli uomini più della gloria di Dio.”
In Romani 11:18-23 leggiamo:” 18 non menar tanto vanto contro i rami!  Se ti vuoi proprio vantare, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te.19 Dirai certamente: Ma i rami sono stati tagliati perché vi fossi innestato io! 20 Bene; essi però sono stati tagliati a causa dell'infedeltà, mentre tu resti lì in ragione della fede. Non montare dunque in superbia, ma temi! 21 Se infatti Dio non ha risparmiato quelli che erano rami naturali, tanto meno risparmierà te! 22 Considera dunque la bontà e la severità di Dio: severità verso quelli che sono caduti; bontà di Dio invece verso di te, a condizione però che tu sia fedele a questa bontà. Altrimenti anche tu verrai reciso. 23 Quanto a loro, se non persevereranno nell' infedeltà, saranno anch'essi innestati; Dio infatti ha la potenza di innestarli di nuovo!”
Per quello che io leggo, penso che poiché l’uomo è così stolto da pensare che tutto dipenda da lui e dalla sua intelligenza, è bene che venga tenuto a testa bassa per non montare in superbia.
Molti credono di essere migliori e di meritare di più per la loro sagacia e perspicacia, ma non è così che giudica il Signore, anche perché se uno è intelligente è SOLO una grazia di Dio, ma quello che dà la luce dello Spirito Santo di Dio è la fedeltà e la costanza con la quale aderiamo al suo progetto. Infatti leggiamo:” Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.
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6 commenti:

  1. VERSIONE IN SPAGNOLO DI SABATO 19 SETTEMBRE
    Día litúrgico: Sábado XXIV del tiempo ordinario

    Texto del Evangelio (Lc 8,4-15): En aquel tiempo, habiéndose congregado mucha gente, y viniendo a Él de todas las ciudades, dijo en parábola: «Salió un sembrador a sembrar su simiente; y al sembrar, una parte cayó a lo largo del camino, fue pisada, y las aves del cielo se la comieron; otra cayó sobre piedra, y después de brotar, se secó, por no tener humedad; otra cayó en medio de abrojos, y creciendo con ella los abrojos, la ahogaron. Y otra cayó en tierra buena, y creciendo dio fruto centuplicado». Dicho esto, exclamó: «El que tenga oídos para oír, que oiga».
    Le preguntaban sus discípulos qué significaba esta parábola, y Él dijo: «A vosotros se os ha dado el conocer los misterios del Reino de Dios; a los demás sólo en parábolas, para que viendo, no vean y, oyendo, no entiendan.
    La parábola quiere decir esto: La simiente es la Palabra de Dios. Los de a lo largo del camino, son los que han oído; después viene el diablo y se lleva de su corazón la Palabra, no sea que crean y se salven. Los de sobre piedra son los que, al oír la Palabra, la reciben con alegría; pero éstos no tienen raíz; creen por algún tiempo, pero a la hora de la prueba desisten. Lo que cayó entre los abrojos, son los que han oído, pero a lo largo de su caminar son ahogados por las preocupaciones, las riquezas y los placeres de la vida, y no llegan a madurez. Lo que cae en buena tierra, son los que, después de haber oído, conservan la Palabra con corazón bueno y recto, y dan fruto con perseverancia».

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    1. REFLEXIÓN

      ORACIÓN

      Oh Dios, que has creado el universo y los gobiernos, nos hace experimentar el poder de tu misericordia, verter en nuestros corazones y en nuestras mentes tu Espíritu Santo, para que podamos trabajar con todas las fuerzas a su servicio. Por nuestro Señor Jesucristo, que nos prometió que no nos dejaría huérfanos, sino que el Espíritu Santo vendría sobre nosotros. Amén.

      Para hablar, explicar, se necesitan palabras; pero hoy quiero utilizar las palabras por excelencia, que es la palabra de Dios!
      La palabra parábola, es poner cercano, o poner algo en el otro lado de entender, para ilustrar mejor.
      Es por esto que Jesús utilizó parábolas, para entender mejor el significado de lo que quería decir, pero lo que me gusta a considerar con ustedes hoy, es esta frase:
      "Pero los demás sólo en parábolas, para que viendo no vean y oyendo no entiendan."
      Es evidente que a sus discípulos que hay algo más que es un don del Espíritu Santo, por quien también cosas incomprensibles se revelan a los hombres, sino porque esta vía rápida?
      Sinceramente, no creo que nadie se da a entender si no fuera por la gracia de Dios, entonces dejamos que Él revela a todos que quiere desvelar, pero que viendo no vean, y oyendo no se siente, es muy ambigua, ¿cómo lo interpretamos?
      Me acuerdo de un versículo del Evangelio de Juan (12:40): "El ha cegado sus ojos y endurecido su corazón, para que no vea con sus ojos, y entiendan con el corazón, y se conviertan, y yo los sane" , que registra las palabras del profeta Isaías, y agrega: "41Questo dijo Isaías cuando vio su gloria, y habló de él. 42 Sin embargo, incluso entre los gobernantes, muchos creyeron en él, pero no confesó que a causa de los fariseos, para no ser expulsados de la sinagoga; 43 Porque amaban más la gloria de los hombres que la gloria de Dios ".
      En Romanos 11: 18-23 leemos: "18 no te jactes contra las ramas Si te jactas, sabe que no eres tú quien sostiene la raíz, sino la raíz apoya te.19 dirás entonces, las ramas fueron desgajadas para que yo fuese injertado! 20 Pues bien; Pero ellos fueron cortadas debido a la infidelidad, mientras que vosotros estáis firmes sólo a través de la fe. No infatuados, pero el miedo: 21 Porque si Dios no perdonó a las ramas naturales, aún menos le ahorrará! 22 Mira, pues, la bondad y la severidad de Dios: la severidad ciertamente para con los que cayeron; bondad de Dios hacia usted en su lugar, pero requiere que usted continúe en su bondad. De lo contrario tú también serás cortado. 23 En cuanto a ellos, si no perseverar en la infidelidad, serán injertados; Dios puede injertarlos de nuevo! "
      Por lo que he leído, creo que porque el hombre es tan tonto como para pensar que todo depende de él y de su inteligencia, que es bueno que se requiere para la cabeza hacia abajo, no de orgullo.
      Muchos creen que son los mejores y merecen más por su sagacidad y perspicacia, pero no es así como se juzga el Señor, porque si uno es inteligente es sólo una gracia de Dios, pero lo que le da la luz del Espíritu Santo de Dios es la fidelidad y la constancia con la que nos adherimos a su proyecto. Leemos: "El que está en buena tierra son los que, habiendo oído la palabra con un corazón bueno y perfecto, y el rendimiento de fruto con perseverancia.

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  2. VERSIONE IN INGLESE DI SABATO 19 SETTEMBRE
    Liturgic day: Saturday 24th in Ordinary Time

    Gospel text (Lc 8,4-15): As a great crowd gathered and people came to him from every town, Jesus began teaching them through stories, or parables, «The sower went out to sow the seed. And as he sowed, some of the grain fell along the way, was trodden on and the birds of the sky ate it up. Some fell on rocky ground, and no sooner had it come up than it withered, because it had no water. Some fell among thorns; the thorns grew up with the seed and choked it. But some fell on good soil and grew, producing fruit —a hundred times as much». And Jesus cried out, «Listen then, if you have ears to hear!».
    The disciples asked him, «What does this story mean?». And Jesus answered, «You have been granted to know the mystery of the kingdom of God. But to others it is given in the form of stories, or parables, so that seeing they may not perceive and hearing they may not understand.
    Now, this is the point of the parable: The seed is the word of God. Those along the wayside are people who hear it, but immediately the devil comes and takes the word from their minds, for he doesn't want them to believe and be saved. Those on the rocky ground are people who receive the word with joy, but they have no root; they believe for a while and give way in time of trial. Among the thorns are people who hear the word but as they go their way, are choked by worries, riches, and the pleasures of life; they bring no fruit to maturity. The good soil, instead, are people who receive the word and keep it in a gentle and generous mind, and persevering patiently, they bear fruit.

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    1. MY REFLECTION

      PRAYER

      O God, you have created the universe and governments, makes us experience the power of your mercy, pour into our hearts and in our minds your Holy Spirit, so that we can work with all the forces at your service. Through our Lord Jesus Christ, who promised us that he would not leave us orphans, but that the Holy Spirit would come upon us. Amen.

      To talk, explain, words are needed; but today I want to use the words par excellence, which is the word of God!
      The word parable, is to put near, or put something on the other side to understand, to better illustrate.
      This is why Jesus used parables, to better understand the meaning of what he wanted to say, but what I like to consider with you today, is this sentence:
      "But others only in parables, that seeing they may not see and hearing may not understand."
      Clearly to his disciples there is something more which is a gift of the Holy Spirit, through whom also incomprehensible things are revealed to men, but because this fast track?
      I honestly do not believe that no one is given to understand if not for the grace of God, then we let Him to reveal to everyone that wants to unravel, but that seeing they may not see, and hearing not feel, is really ambiguous, how do we interpret it?
      I am reminded of a verse from the Gospel of John (12:40): "He has blinded their eyes and hardened their heart, lest they see with their eyes, nor understand with their heart, and be converted, and I should heal them" , which records the words of the prophet Isaiah, and adds: "41Questo said Isaiah when he saw his glory and spoke of him. 42 However, even among the rulers many believed in him, but did not confess it because of the Pharisees, not to be out of the synagogue; 43 for they loved the praise of men more than the praise of God. "
      In Romans 11: 18-23 we read: "18 Boast not against the branches If thou boast, you know that it is not you that support the root, but the root supports te.19 Thou wilt say then, The branches were broken off, that I might be grafted! 20 Well; But they were cut due to infidelity, while you stand fast only through faith. Not highminded, but fear: 21 For if God did not spare the natural branches, even less will save you! 22 Behold therefore the goodness and severity of God: severity toward those who have fallen; goodness of God towards you instead, but it requires that you continue in His goodness. Otherwise you too will be cut off. 23 As for them, if they do not persevere in 'infidelity, will be grafted in; God is able to graft them in again! "
      For what I read, I think because the man is so foolish as to think that everything depends on him and his intelligence, it is good that it is required to head down not up with pride.
      Many believe they are the best and deserve more for their sagacity and acumen, but that's not how you judge the Lord, because if one is intelligent is ONLY a grace of God, but what gives the light of the Holy Spirit of God is fidelity and constancy with which we adhere to his project. We read: "The one on the good ground are those who, having heard the word with a good and perfect heart, and yield fruit with patience.

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  3. VERSIONE IN FRANCESE DI SABATO 19 SETTEMBRE
    Jour liturgique : Temps ordinaire - 24e Semaine: Samedi

    Texte de l'Évangile (Lc 8,4-15): Comme une grande foule se rassemblait, et que de toutes les villes on venait vers Jésus, il dit en parabole: «Le semeur est sorti pour semer la semence. Comme il semait, du grain est tombé au bord du chemin, les passants l'ont piétiné, et les oiseaux du ciel ont tout mangé. Du grain est tombé aussi dans les pierres, il a poussé, et il a séché parce qu'il n'avait pas d'humidité. Du grain est tombé aussi au milieu des ronces, et, en poussant, les ronces l'ont étouffé. Enfin, du grain est tombé dans la bonne terre, il a poussé, et il a porté du fruit au centuple». En disant cela, il élevait la voix: «Celui qui a des oreilles pour entendre, qu'il entende!».
    Ses disciples lui demandaient quel était le sens de cette parabole. Il leur déclara: «A vous il est donné de connaître les mystères du royaume de Dieu, mais les autres n'ont que les paraboles, afin que se réalise la prophétie: Ils regarderont sans regarder, ils écouteront sans comprendre.
    Voici le sens de la parabole. La semence, c'est la parole de Dieu. Ceux qui sont au bord du chemin, ce sont ceux qui ont entendu; puis le démon survient et il enlève de leur coeur la Parole, pour les empêcher de croire et d'être sauvés. Ceux qui sont dans les pierres, lorsqu'ils entendent, ils accueillent la Parole avec joie; mais ils n'ont pas de racines, ils croient pour un moment, et, au moment de l'épreuve, ils abandonnent. Ce qui est tombé dans les ronces, ce sont ceux qui ont entendu, mais qui sont étouffés, chemin faisant, par les soucis, la richesse et les plaisirs de la vie, et ne parviennent pas à maturité. Et ce qui est tombé dans la bonne terre, ce sont ceux qui, ayant entendu la Parole dans un coeur bon et généreux, la retiennent, et portent du fruit par leur persévérance».

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    1. REFLEXION DE LELLA.

      ET PRIERE : O Dieu, qui as créé et gouverné l'univers, fait que nous expérimentons la puissance de ta miséricorde, donnes dans nos coeurs et dans nos esprits ton Saint Esprit, pour que nous puissions nous dédier avec toutes nos forces à ton service. Par notre Seigneur Jésus Christ, qui nous a promis qu'il ne nous aurait pas laissé orphelin, mais que l'Esprit Saint descendrait sur nous. Amen.

      Pour parler, expliquer, les mots sont nécessaires; mais aujourd'hui, je veux utiliser les mots par excellence, qui sont la Parole de Dieu!
      - Le mot parabole signifie mettre près, ou mettre une chose à côté de l'autre pour faire comprendre pour mieux illustrer.
      Pour cela Jésus utilisait des paraboles, pour mieux faire comprendre le sens de ce qu'il voulait dire, mais ce qui me plaît aujourd'hui de considérer avec vous c'est cette phrase:
      "Mais les autresont seulement que des paraboles, parce qu'en voyant ils ne voient pas et en écoutant ils ne comprennent pas."
      Clairement pour ses disciples il y a quelque chose de plus qui est le Don de l'Esprit Saint à travers qui sont dévoilés aux hommes même les choses incompréhensible. Mais pourquoi ces préférences ? Honnêtement je crois qu'à personne il ne sois donné de comprendre sinon par la grâce de Dieu, donc laissons que ce sois à LUI de dévoiler à chacun de nous ce qu'il veut dévoiler, mais pour ceux qui en voyant ne voient pas et en entendant n'entendent pas, c'est vraiment ambigu, comment pouvons nous l'interpréter?
      Il me vient à l'esprit un verset de l'Évangile de Jean (12:40): "Il a aveuglé leurs yeux et endurci leur cœur, parce que voyant avec les yeux ils n'entendent pas avec leurs coeurs ! ils ne se convertissent pas et je ne les guéris pas. "dans lequel se reporte les paroles du prophète Isaie, et il ajoute: 41 Isaia dit cela :quand il vit sa gloire et parla de lui. 42 cependant, entre les chefs aussi, beaucoup crurent en lui, mais ils ne le reconnaissaient pas ouvertement à cause des pharisiens, pour ne pas être expulsé de la synagogue; 43 en effet ils aimait la gloire des hommes plus que la gloire de Dieu.
      En Romains11:18-23 nous lisons: 18 n'est pas trop d'orgueil contre les branches! Si tu veux justement te vanter, sache que ce n'est pas toi qui porte la racine, mais c'est la racine qui te porte toi.19 tu dira certainement: Mais les branches ont été coupées pour qu'elles soient greffé! 20 bien; cependant elles ont été coupés à cause de l'infidélité, donc pendant que tu restes là à raison de la foi. Ne monte pas en orgueil, mais crains! 21 si en effet Dieu n'a pas épargné ceux qui étaient des branches naturelles, il t'épargnera encore moins! 22 considère donc la bonté et la sévérité de Dieu: sévérité envers ceux qui sont tombés; bonté de Dieu par contre envers toi, à condition cependant que tu sois fidèle à cette bonté. Autrement toi aussi tu seras coupé. 23 combien pour eux, si ils ne persévèrent pas dans l'infidélité, ils seront aussi greffé; Dieu en effet a la puissance de les greffer de nouveau!
      Pour ce que je lis, je pense que l'homme est si sot de penser que tout dépend de lui et de son intelligence, c'est bien qu'il vienne la tête basse pour ne pas monter en orgueil.
      Nombreux sont ceux qui croient être meilleurs et mériter plus pour leur sagacité et perspicacité, mais ce n'est pas ainsi que le Seigneur juge, parce que si l'un est intelligent c'est SEULEMENT par la grâce de Dieu mais ce qui donne la lumière de l'Esprit Saint de Dieu c'est la fidélité et la constance avec quoi nous adhérons à son projet. En effet nous lisons": Ceux sur le bon terrain sont ceux qui, après avoir écouté la Parole avec un coeur intégre et bon, la gardent et produisent des fruits avec persévérance.

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