giovedì 26 giugno 2014

(Mt 11,25-30) Io sono mite e umile di cuore.

VANGELO
 (Mt 11,25-30) Io sono mite e umile di cuore. 
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore

(Mt 11,25-30) Io sono mite e umile di cuore.(Mt 11,25-30) Io sono mite e umile di cuore.
LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
O Dio che nel tuo immenso amore hai dato prova della più grande umiltà perdonaci. Se solo ci rendessimo conto di non meritare niente e tanto meno la salvezza, forse capiremmo che questo amore ha costretto Dio a difenderci con la sua stessa vita. Lui che è il più grande, ha donato la sua vita per non perdere neanche il più piccolo dei suoi figli... e noi disprezziamo la vita, come se non avesse nessun valore... 

Questa sì che è preghiera ragazzi!!!!! Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra…… Gesù non si stanca mai di ringraziare il Padre, di lodare le meraviglie del creato … e guarda caso, il piccolo per eccellenza, San Francesco, sapeva vedere in ogni angolo del mondo Dio. Tanti sono i Santi che attraverso l’ amore di Dio hanno saputo comprendere, che solo amando la croce riescono ad amare Cristo.
Quelle parole di Gesù li colpiscono e glielo fanno amare in tutta la sua bellezza. Bellezza della croce, perché solo una cosa bella si può amare in questo modo… e questo ci porta mille miglia lontani da loro e dalla loro santità, simile a quella di Gesù, il Santo di Dio, il Figlio prediletto…
Ci pensate … il figlio prediletto di Dio….
Come vorremmo raggiungere anche solo l’ idea di essere graditi agli occhi di Dio, sarebbe già qualcosa, ma Francesco e Paolo hanno capito che solo attraverso l’imitazione di Cristo avrebbero potuto sperare di vedere Dio, attraverso i suoi occhi, le sue piaghe, il suo dolore…IL SUO AMORE.
Nella grande umiltà di riconoscersi ancora imperfetti, ci si lascia andare tra le braccia di Gesù e ci si lascia plasmare dal suo amore.
Lui sì che sa amare e perdonare, non ci sono regole da imparare, né riti da eseguire, non è importante essere ebrei, circoncisi, preti o monache, quello che conta è diventare suoi, amarlo e accettare di amare in quel modo sublime, assurdo si, ma trascinante, che non si ferma a riflettere, a guardare      l’ oggetto del suo amore, se merita o no…. Ama e basta, ama anche il dolore che gli dai, come una madre ed un padre insieme, che amano il figlio che li trascura, li ferisce, che bramano un suo sguardo, una sua carezza, che aspettano solo di vederlo tornare sano e salvo per stare bene, che sono in ansia se è lontano…l’ amore di Dio è quello di tutte le madri e i padri del mondo e tanto, tanto di più……Ancora un accenno  un accenno a questa frase:- le hai rivelate ai piccoli. -
I piccoli di Dio sono secondo me tutti coloro che si affidano semplicemente per quello che sono, con i loro difetti, le loro paure e la loro voglia di diventare come Dio vuole.
Per farlo abbiamo bisogno di riconoscerci indegni di tanto amore e tante grazie, perché solo capendo che tutto quello che c’è di buono in noi viene da Dio, sapremo metterci davanti a Lui con il cuore sincero. A volte credersi arrivati, perfetti, porta a sentirsi superiori agli altri….  Questo è il primo segno di trovarsi su una strada sbagliata. I piccoli che Dio ama, sono quelli che sanno di essere nulla senza di Lui e di ricevere tutto per grazia. - Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero.- Solo amando si sopporta il peso delle difficoltà e delle malattie, solo amando le disgrazie, diventano grazie che Gesù ci fa dono di condividere con noi. Lui ha preso la nostra croce per amore, è inchiodato per amore, si fa pane per restare con noi per amore…e noi? Che aspettiamo amici a diventare un tutt’uno tra noi e con Cristo?
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3 commenti:

  1. REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Oh Dios, por su gran amor que ha demostrado la mayor humildad perdona. Si sólo nos dimos cuenta de que no se merecen nada, y mucho menos la salvación, tal vez entenderíamos que este amor ha obligado a Dios que nos defienda con su propia vida. El que es el mayor, él dio su vida para no perderse ni el más pequeño de sus hijos ... y despreciar la vida, como si no tuviera ningún valor ...

    Eso sí que es chicos Oración! Te alabo, Padre, Señor del cielo y de la tierra ...... Jesús nunca se cansó de dar las gracias al Padre, alabar las maravillas de la creación ... y casualmente, el pequeño por excelencia, San Francisco, supo ver en cada rincón del mundo Hay muchos santos que Dios a través del 'amor de Dios ha sido capaz de entender que sólo amando la cruz puede amar a Cristo.
    Esas palabras de Jesús se le afectará y hacer el amor en toda su belleza. Belleza de la Cruz, ya que sólo una cosa se puede amar de esta manera ... y esto nos lleva a mil kilómetros de distancia de ellos y de su santidad, similar a la de Jesús, el Santo de Dios, el Hijo amado ...
    Piensa en ello ... el hijo amado de Dios ....
    Como nos gustaría llegar incluso a la idea de ser agradable a los ojos de Dios, sería algo, pero Francesco y Paolo se han dado cuenta de que sólo a través de la imitación de Cristo habría esperado ver a Dios, a través de sus ojos, sus heridas, su dolor ... sU AMOR.
    En gran humildad para reconocer todavía imperfecta, nos permitimos ir a los brazos de Jesús y hemos de ser moldeada por su amor.
    Él realmente sabe cómo amar y perdonar, no hay reglas para aprender, ni ritos a realizar, es importante ser un Judio, circuncisión, sacerdotes o monjas, lo que importa es llegar a ser ella, para amar y aceptar el amor de esa manera sublime, absurdo sí, pero convincente, que no se detiene a pensar, a mirar el "objeto de su amor, si lo merece o no ....Y apenas ama, ama el dolor que le das, como una madre y un padre juntos, les encanta el hijo que les deja de lado, les duelen, que anhelan su mirada, su caricia, a la espera de verlo sano y salvo para sentirse bien, que están ansiosos si es muy lejos ... 's el amor de Dios es para todos los padres y madres del mundo, y mucho, mucho más ...... Sigue siendo un indicio de una mención de esta frase - que ha se las has revelado a los pequeños . -
    Los hijos de Dios son en mi opinión todos aquellos que confían simplemente como lo que son, con sus defectos, sus temores y su deseo de ser como Dios quiere.
    Para ello tenemos que reconocer indigno de tanto amor y muchas gracias, porque sólo mediante la comprensión de que todo lo que es bueno en nosotros viene de Dios, vamos a ponernos delante de Él con un corazón sincero. A veces, creyendo llegado, perfecto, le llevará a sentirse superior a los demás .... Esta es la primera señal de estar en el camino equivocado. Los niños que aman a Dios, son los que saben que no son nada sin Él y reciban toda la gracia. - Porque mi yugo es suave y mi carga ligera -. Sólo amando lleva el peso de las dificultades y de las enfermedades, sólo desgracias amorosa, se convierten gracias que Jesús nos da el don de compartir con nosotros. Él tomó nuestra cruz por amor, por amor es clavado, hace pan para quedarse con nosotros por amor ... y nosotros? Amigos que esperan a ser uno entre nosotros y con Cristo?

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    O God, in your great love you have shown the greatest humility forgive. If only we realized they do not deserve anything, much less salvation, perhaps we would understand that this love has forced God to defend us with his own life. He who is the greatest, he gave his life to not miss even the smallest of his children ... and we despise life, as if it had no value ...
    Now that's Prayer guys!! I praise you, Father, Lord of heaven and earth ...... Jesus never tired of thanking the Father, praise the wonders of creation ... and coincidentally, the small par excellence, St. Francis, he knew to see in every corner of the world There are many saints that God through the 'love of God have been able to understand that only by loving the cross can love Christ.
    Those words of Jesus will affect him and make love in all its beauty. Beauty of the Cross, because only one thing you can love this way ... and this brings us to one thousand miles away from them and from their holiness, similar to that of Jesus, the Holy One of God, the beloved Son ...
    You think about it ... the beloved son of God ....
    As we would like to reach even the idea of being pleasing in the sight of God, it would be something, but Francesco and Paolo have realized that only through the imitation of Christ would have hoped to see God, through his eyes, his wounds, his pain ... hIS LOVE.
    In great humility to recognize still imperfect, we allow ourselves to go into the arms of Jesus and we are to be shaped by his love.
    He really knows how to love and forgive, there are no rules to learn, nor rites to be performed, it is important to be a Jew, circumcised, priests or nuns, what matters is to become her, to love and accept love in that way sublime, absurd yes, but compelling, that does not stop to think, to look at the 'object of his love, if he deserves it or not ....And just loves, loves the pain that you give him, as a mother and a father together, they love the son who neglects them, hurt them, who crave his look, his caress, just waiting to see him back safe and sound to feel good, who are anxious if it is far away ... the love of God is to all the mothers and fathers of the world and much, much more ...... Still a hint of a mention of this phrase - you have revealed them to little children. -
    The children of God are in my opinion all those who rely simply for what they are, with their flaws, their fears and their desire to become like God wants.
    To do this we need to recognize unworthy of so much love and many thanks, because only by understanding that everything that is good in us comes from God, we will put ourselves before Him with a sincere heart. Sometimes believing arrived, perfect, lead you to feel superior to others .... This is the first sign of being on the wrong path. Children who loves God, are those who know they are nothing without Him and receive all grace. - For my yoke is sweet and my burden light. - Just loving it bears the weight of the difficulties and diseases, only by loving misfortunes, become thanks that Jesus gives us the gift of sharing with us. He took our cross for love, for love is nailed, it makes bread to remain with us for love ... and us? Friends that expect to become a whole one between us and Christ?

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  3. REFLEXION

    ET PRIERE : O Dieu qui dans ton amour immense as donné la preuve de la plus grande humilité, pardonne-nous. Si seulement nous nous rendions compte de ne rien mériter rien et encore moins le salut, nous comprendrions peut-être que cet amour a contraint Dieu à nous défendre avec sa propre vie. Lui qui est le plus grand, il a donné sa vie pour ne pas perdre non plus le plus petit de ses enfants. et nous méprisons la vie, comme si elle n'avait aucune valeur...

    - Oui ceci oui est une prière... mes enfants!!!!! Je te rends éloge, Père, Seigneur du ciel et de la terre..... Jésus ne se fatigue jamais de remercier le Père de louer les merveilles de la création..... et il regarde , le petit par excellence, Saint François savait voir Dieu dans chaque angle du monde. Nombreux sont les Saints qui ont su comprendre à travers l'amour de Dieu, que seul en aimant la croix ils réussissent à aimer le Christ. Ces Paroles de Jésus le frappe et le lui font aimer en toute sa beauté..... Beauté de la croix, parce que l'ont peut aimer de cette manière seulement une belle chose.... et cela nous porte loin très loin d'eux et de leur sainteté, semblable à celle de Jésus, le Saint de Dieu, le Fils préféré.....
    Vous y pensez.....le Fils préféré de Dieu...
    Comment voudrions nous atteindre seulement l'idée d'être apprécié aux yeux de Dieu, ce serait déjà quelque chose, mais François et Paul ont compris que seul à travers l'imitation du Christ ils auraient pu espérer voir Dieu, à travers ses yeux, ses plaies, sa douleur...... SON AMOUR.
    Dans la grande humilité de reconnaître s'agrippe imparfait, il se quitte y aller entre les bras de Jésus et il se quitte y modeler de son amour.
    Oui Lui il sait aimer et pardonner, il n'y a pas de règles à apprendre, ni de rites à exécuter ce n'est pas important d'êtres juif, circoncis, prêtres ou religieus, ce qui compte c'est de devenir siens, l'aimer et accepter d'aimer de cette manière sublime, absurde oui mais merveilleuse, qui ne s'arrête pas de réfléchir, de regarder l'objet de son amour, s'il le mérite ou non ....Il aime et ça suffit, il aime aussi la douleur qu'il lui donnes, comme une mère et un père ensemble, qui aiment leur fils qui les néglige, les blesse, et eux qui désirent ardemment son regard, sa caresse, qu'ils attendent seulement de le voir revenir sain et sauf pour se porter bien, qui sont anxieux s'il est loin..... l' amour de Dieu est comme celui de toutes les mères et les pères du monde et tellement plus. Encore un signe... un signe de cette phrase: - tu les as révélés aux petits.
    Les petits de Dieu sont selon moi tous ceux qui se confient pour ce qu'ils sont simplement, avec leurs défauts, leurs peurs et leur envie de devenir comme Dieu veut.
    Pour se faire nous avons besoin de nous reconnaître indignes de tant d'amour et tant de grâces, parce que seul en comprenant que tout ce qui est bon nous vient de Dieu, et nous saurons nous mettre devant Lui avec un coeur sincère. Parfois se croire arrivé, parfaits, porte à se sentir supérieurs aux autres.....Ceci est le premier signe de se trouver sur une voie incorrecte. Les petits qu'il aime sont ceux qui savent être nulle sans Lui et recevoir tout par sa grâce. - Mon joug en effet est doux et son poids léger.- En aimant et en supportant seulement le poids de nos difficultés et de nos maladies, c'est seulement en aimant nos disgrâces, qu'ils deviennent grâce que Jésus nous fait Don de partager avec nous. Il a pris notre croix par amour, il est cloué par amour, il se fait pain pour rester avec nous par amour. et nous? Qu'attendons nous les amis pour devenir un tout entre nous et avec le Christ?

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