martedì 4 ottobre 2011

ROSARIO PREGATO DAI BAMBINI*******MISTERI DELLA LUCE*****

L ROSARIO PREGATO DAI BAMBINI

ROSARIO PREGATO DAI BAMBINI*******MISTERI DELLA LUCE*****

UN MAZZO DI ROSE
Il rosario è composto da tante preghiere rivolte a Maria, la mamma di Gesù. Ogni preghiera ricorda un fatto della vita di Gesù o di Maria. Questi fatti sono chiamati misteri, non perché siano difficili da capi­re, ma perché sono il segno, la prova dell'amore di Ge­sù e di Maria per noi. Pregando quei fatti, dobbiamo scoprire il mistero di questo grande amore. Nella vita di Gesù e di Maria vi sono episodi belli che hanno procurato a Maria tanta gioia, tanto gaudio: sono i misteri gaudiosi. Vi sono episodi che mostrano la cattiveria degli uo­mini verso Gesù, episodi che hanno fatto soffrire Maria: sono i misteri dolorosi. Infine vi sono episodi che ricordano la felicità, la gloria che Dio ha concesso a Maria e a Gesù: sono i mi­steri gloriosi. Pregando questi misteri noi rendiamo omaggio a Maria. E come se le offrissimo un mazzo di rose. Le rose sono fiori bellissimi, però hanno le spine. I petali delle rose rappresentano i momenti gaudiosi e gloriosi della vita di Gesù e di Maria; le spine, i momenti dolorosi. Non vogliamo offrire a Maria le spine. Esse ci ri­cordano che non dobbiamo mai far soffrire Maria e Ge­sù con la nostra cattiveria. Offrendo questo mazzo di rose a Maria, vogliamo rivivere, con lei e con Gesù, i momenti felici o tristi del­la loro vita. Possiamo incominciare il rosario pregando il Padre nostro, poi ad ogni mistero possiamo recitare un'Ave Maria, o il Gloria al Padre. Basta anche meditare un solo mistero. L'importante è pregare con il cuore. Alla fine possiamo recitare una Salve, o Regina, o le invoca­zioni a Maria. Ad ogni mistero chiediamo alla Madonna di aiutare qualche persona che soffre, che piange, che ci vuole be­ne. Possiamo pregare per i bambini che muoiono di fa­me, per i malati, gli handicappati, i poveri, gli anziani. Possiamo pregare per il papa, per i vescovi, i sacerdoti, le suore, i missionari, i nostri insegnanti, i nostri genito­ri, i nostri nonni. Tutti abbiamo bisogno dell'aiuto di Maria che è la mamma di ogni uomo. Maria ci ascolta sempre, perché ci vuole bene come ha voluto bene a suo figlio Gesù.
Padre nostro,che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te; tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frut­to del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Co­me era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcez­za e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva: a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.


INVOCAZIONI A MARIA

Maria, mamma di Gesù, prega per noi tuo Figlio benedetto.
Maria, mamma di tutti i bambini del mondo, ricordati di noi e accoglici fra le tue braccia.
Maria, che sei senza peccato, perdona la nostra cattiveria.
Maria, che hai tanto sofferto, aiuta e conforta quelli che sono nel dolore.
Maria, regina degli angeli e dei santi, proteggimi da tutti i pericoli.
Maria, regina della pace, fa smettere le guerre che insanguinano la terra.
Maria, madre dolcissima, resta vicina a noi nell'ora della nostra morte.
Maria, nostra gioia, portaci in cielo accanto a te e a Gesù.





MISTERI DELLA LUCE

1. IL BATTESIMO DI GESU’ NEL FIUME GIORDNO.
Anche Gesù, come tutti noi si è fatto battezzare, da Giovanni Battista, nel fiume Giordano. Farsi battezzare vuol dire, per opera dello Spirito Santo, cancellare le macchie del peccato originale.


Maria, mamma cara, proteggi i missionari perché possano far conoscere Gesù a tanti bambini e insegnino loro ad amarli.

2. GESU’ ALLE NOZZE DI CANA CON LA MAMMA.

A quel tempo Gesù e la sua mamma, furono invitati ad un matrimonio, in un paese chiamato Cana. Andarono anche alcuni suoi discepoli. Verso la fine del banchetto che si era fatto per gli invitati, il vino, era finito. Maria, la madre di Gesù, per non far fare brutte figure agli sposi,  chiese l’intervento di Gesù che trasforma l’acqua in vino.
Maria, mamma cara, tu hai salvato gli sposi a Cana procurando loro il vino per la festa. Aiuta anche me nei momenti difficili della vita.

3. GESU’ PREDICA IL SUO VANGELO.



Dopo aver compiuto i 30 anni di età, Gesù, va in giro a predicare a tutte le genti il Regno di Dio. Questo regno, non è come lo vediamo nei films: il re, la regina, i sudditi… ma un Regno ‘soprannaturale’. Questo Regno inizia a formarsi nel nostro cuore. Come? Amando tutte le persone, buone e cattive, non giudicandole, facendo la carità alla persone bisognose, ubbidendo ai genitori, andando a scuola e facendo i compiti. Pregare sempre Gesù, e, se così sapremo fare, alla fine, quando lasceremo la terra, andremo a stare per sempre assieme a Gesù, in Paradiso, felici e beati… 
   Maria, mamma cara, fa’ che ogni giorno sappia offrirti una buona azione: anche piccola, ma sincera.

4. GESU’ SI TRASFIGURA SUL MONTE TABOR.

Un giorno Gesù si recò con tre dei suoi discepoli su un monte chiamato Tabor. All’improvviso si trasfigurò, divenne bianco e candido più della neve e si mise a parlare col Padre e i profeti. Questo vuol dire che se faremo tutte le cose buone che Gesù ci dice di fare, adesso sulla terra, un giorno, anche noi diventeremo come lui: bianchi, candidi, sfolgoranti, e parleremo con Dio Padre e tutti gli Angeli suoi.
   Maria, mamma cara, insegnami a guardare a Gesù e a parlargli da amico.
   
5. GESU’ RIMANE SEMPRE CON NOI.


Nell’ultima sua cena assieme ai discepoli Gesù, benedice il pane e il vino che stavano mangiando, bevendo e ringraziando il Padre suo, Dio. Questo vuol significare che Gesù è sempre presente, quando noi, andiamo a fare la Santa comunione, sotto la forma dell’Ostia consacrata, e che se la mangeremo sempre, saremo nutriti e guidati da lui e dal suo amore, per sempre, e per sempre potremo vivere con lui…    
   Maria, mamma cara, donami di avere sempre fame e sete di Gesù. Fa’ che lo riceva nel mio, cuore ogni volta che potrò.

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