mercoledì 25 febbraio 2015

VIA CRUCIS “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”




















VIA CRUCIS

Padre, nelle tue mani
consegno il mio spirito”


Sono le ultime parole di Gesù sulla croce, che l’evangelista Luca riporta (Lc 23, 46) richiamando il salmo 31 (30), v. 6, “alle tue mani affido il mio spirito”. Un atto di fiducia e di abbandono da parte del Figlio dell’uomo nelle braccia del Padre, che insegna a noi come e fino a che punto avere fede in Dio. Il dolore, anche il più profondo, diventa un’offerta di amore se ci consegniamo come ha fatto Gesù sulla croce. Con Maria, nella Via Crucis, seguiamo i passi del primo Missionario che ha unito il suo dolore alle sofferenze del mondo intero.

I STAZIONE
Gesù condannato a morte

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.
 23 Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. 24 Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. 25 Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà.
 (Lc 23 - 24, 25)

Gesù si abbandona alla volontà del Padre: per la nostra salvezza si consegna all’esperienza devastante dell’ingiustizia e della morte.

Perché non seguiamo più la logica di ingiuste sentenze e facili condanne:!
Signore, rendi il nostro cuore puro e sincero per riconoscere che non poche volte emettiamo giudizi cattivi nei confronti dei nostri fratelli; perdonaci e rendici capaci di misericordia, per annunciare veramente il tuo amore.
Togli il trave che è nel nostro occhio, ed aiutaci a vedere i nostri errori,aiutaci a convertirci, ad accettare i giudizi anche se ingiusti, ad abbracciare la croce 
dell' ingiustizia, come tu l'hai abbracciata per noi.
Amen.


Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.


II STAZIONE
Gesù riceve la croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.
(Mt 27, 31)

Nell' umiliazione e nella sofferenza ha inizio il cammino di Gesù verso la Croce: Il Dio della Vita va incontro alla morte, per trasformarla con l’offerta di sé, caricandosi sulle spalle tutto il male e il dolore del mondo.

Perché impariamo ad accettare la Croce nel cammino della vita!
Signore, rendici capaci di superare l’indifferenza verso quanti soffrono nel mondo, per non contribuire più ad addossare loro la Croce dei nostri egoismi.
Dacci un cuore che sia veramente aperto all'amore e alla misericordia,come il Tuo,che sa riversare amore e lo fa in abbondanza senza risparmiarsi.
 Amen.

Ave, o Maria,
 piena di grazia,
 il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
 e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
 Madre di Dio,
 prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.

III STAZIONE
Gesù cade sotto la croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

 Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
(Is 53, 5)

Gesù cade per noi e con noi: nella sua caduta, le nostre cadute. Cade per il peso di una Misericordia senza limiti, per farsi sentire accanto a noi nelle nostre fragilità e rialzarci.

Perché possiamo sempre affidarci alla Misericordia di Dio!

Signore, rendici degni di servire quanti nel mondo soffrono a causa del peccato perché mostrandoci misericordiosi si manifesti in noi il tuo Amore.
Fa che possiamo essere testimoni fedeli e che non ci tiriamo mai indietro.
Amen.



Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.


IV STAZIONE
Gesù incontra sua Madre

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Luca 2,35

Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione  perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima».

(Lc 2,34- 35)

Nel volto di Gesù sfigurato dal dolore, la Madre incontra e accoglie in sé tutta l’umanità straziata, innalzando la sua supplica e il suo grido di fede all’ Amore infinito. Come all’ annuncio dell’angelo, anche ora Maria continua a credere al di là di ogni speranza, offrendo il suo unico Figlio al Padre celeste.

Perché impariamo da Maria ad avere fede nel Signore!
Signore, tu che hai voluto rendere Maria, tua Madre, Madre nostra sotto la tua croce, fa’ che per sua intercessione tutte le famiglie del mondo, soprattutto quelle provate dalla sofferenza, possano risplendere della gioia del tuo amore.
 Amen.


Ave, o Maria,
piena di grazia,
il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
Madre di Dio,
prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.

V STAZIONE
Gesù aiutato dal Cireneo

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

 Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce
(Mc 15, 21)

In Simone di Cirene ci facciamo solidali con Gesù: accostandoci a lui, prendendo su di noi la sua Croce, in realtà non siamo noi ad aiutare lui, ma è lui a salvarci, facendoci prendere parte alla sua vittoria sul peccato e la morte.


Perché nella sofferenza non venga mai meno la fiducia nella presenza del Signore !

Signore, fa’ che nel tuo nome diveniamo sinceri Cirenei per i nostri fratelli e sorelle che faticano a portare la propria Croce, per condividere con loro la gioia che viene dalla fede in te.
Fa che non ci voltiamo indifferenti al dolore degli altri e che non ci limitiamo ad una pacca sulla spalla, ma che che insieme a Te, grazie a Te, sappiamo toccare e lenire le ferite di chi cerca aiuto nella fede.
 Amen.



Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.

VI STAZIONE
Gesù asciugato dalla Veronica

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per poterci piacere (Is 53, 2)

Con lo sguardo di Gesù impresso nel cuore restiamo saldi nella fede anche quando tutto intorno sembra vacillare e le ingiustizie avere il sopravvento. Come la Veronica, cerchiamo sempre il Volto del Signore nelle pieghe della nostra vita, fiduciosi nel suo amore.

Perché il Signore ci renda capaci di riconoscere la luce del suo Volto!
Signore, fa’ che impariamo sempre più a incontrarti nell’ ascolto della tua Parola e nelle opere concrete, perché possiamo essere credibili annunciatori del tuo Vangelo.
Fa che ti viviamo per quello che sei realmente,e non per l'immagine che ci fa comodo recepire. Amen.

Ave, o Maria,
 piena di grazia,
 il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
 e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
 Madre di Dio,
 prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.

VII STAZIONE
Gesù cade la seconda volta

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità (Is 53, 5)

Cadiamo sovente sotto il peso del peccato, nelle incertezze, nelle fatiche e nelle contraddizioni della vita che lasciano il nostro cuore in preda alla tristezza. Ma la Grazia di Dio è più forte. Nella preghiera, continuiamo ad affidarci a Lui, in comunione con tutti gli oppressi e con quanti si credono abbandonati dal suo Amore.

Perché non perdiamo mai la luce della Speranza che ci è stata donata!
Signore, risollevaci sulle ali della tua speranza, perché sebbene colpiti e atterriti dal nostro peccato e da quello del mondo, riprendiamo il cammino della vita per realizzare il disegno d’Amore del Padre.
Sorreggici nelle prove, allontanaci dai pericoli.
Amen.



Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.
VIII STAZIONE
Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli (Lc 23, 28)

Accogliamo con fede la parola del Signore, anche se talvolta è dura ed esigente. Quello di Gesù è un invito alla conversione autentica, alla Salvezza, non una condanna.

Perché convertendo il nostro cuore alla fede in Dio, diventiamo capaci di vera compassione!
Signore, trattato senza pietà, fortifica nella speranza della tua Salvezza quanti soffrono a causa di persecuzioni e maltrattamenti.Rendi giustizia al tuo popolo,che spera e che soffre.
Amen.

Ave, o Maria,
 piena di grazia,
 il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
 e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
 Madre di Dio,
 prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.
IX STAZIONE
Gesù cade la terza volta

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

“Il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti” (Is 53, 6)
E’ prostrato a terra il Signore dell’universo, solo, schiacciato da un apparente fallimento, come tutti coloro che si sentono ormai sconfitti e abbandonati sulle strade polverose della vita.

Perché nelle continue cadute, non ci arrendiamo al senso della sconfitta e al male! 
Signore, aiuta a risollevarsi dalle difficoltà chiunque è caduto, perché attraverso l’esempio della tua carità, possa di nuovo incontrarti.
 Amen.



Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.



X STAZIONE
Gesù spogliato delle vesti

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.


Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere.(Mc 15, 24)



Il Figlio dell’uomo si lascia spogliare per rivestire l’umanità peccatrice con le vesti della Salvezza offerta al mondo intero. Dona se stesso come vittima innocente.

Perché impariamo a rispettare la nostra corporeità! 
Signore, spogliato delle tue vesti, aiuta anche noi a liberarci dalla brama di possesso, a ricercare l’essenziale, per divenire donne e uomini desiderosi soltanto della ricchezza della tua Misericordia. Amen.

Ave, o Maria,
 piena di grazia,
 il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
 e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
 Madre di Dio,
 prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.



XI STAZIONE
Gesù inchiodato alla croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra (Mt 27, 38)

Cristo non è solo sulla Croce. Al suo sacrificio sembrano partecipare altri “crocifissi” della storia: malati di ogni età e di ogni tempo. La loro sofferenza ora è unita a quella del Signore che ha condiviso, fino alla fine, le miserie dell’umanità.

Perché i sofferenti di tutto il mondo si sentano sempre raggiunti dal tuo Amore! 
Signore, dona a chi come te è inchiodato sulla Croce della sofferenza, il tuo santo conforto. Rendici instancabili nelle premure e degni compagni di viaggio di quanti percorrono le strade del dolore e della malattia. Amen.



Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.

XII STAZIONE
Gesù muore in croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.

Stavano presso la croce di Gesù sua madre,
la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala (Gv 23, 46)

La volontà del Padre è compiuta. Il Figlio l’ha accettata fino ad annullarsi per noi, a privarsi della Vita per donarla all’umanità. E’ la vittoria sulla paura della morte, l’inizio di una vita nuova.


Perché perseveriamo nella fede nei momenti estremi del dolore e della morte! 

Signore, nel tuo Spirito trasforma le nostre paure in coraggio, perché, abbandonati a Te, sappiamo confortare ogni fratello e sorella che incontriamo.
Fa che davanti alla morte gioiamo della resurrezione.
Amen.



Ave, o Maria,
 piena di grazia,
 il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
 e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
 Madre di Dio,
 prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.
XIII STAZIONE
Gesù è deposto dalla croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.


Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. (Gv 19, 38)

Sulla Croce si è consumata la lotta tra la morte e la Vita. Gesù, la Vita, non può morire! Eppure è esanime, accolto nelle braccia dei suoi. Come Maria, manteniamoci saldi nella fede, certi che l’ultima parola non è “fine”, ma un nuovo e gioioso inizio!

Perché non perdiamo mai di vista la vittoria di Cristo sulla morte! 
Signore, consola le anime di quanti muoiono dispersi in ogni angolo della Terra, privati dell’affetto dei loro cari o inghiottiti nella dimenticanza, perché siano accompagnati dalla nostra preghiera e ricevano
il dono della vita eterna. Amen.



Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci abbandonare alla  tentazione,
ma liberaci dal male.

XIV STAZIONE
Gesù è posto nel sepolcro

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai salvato il mondo.


Lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo (Mt 27, 59b-60)

La pietra che chiude il sepolcro ha le ore contate: non può spegnere la speranza, presto si trasformerà nella via d’accesso alla vita eterna. Pieni di fede e di gioia, dunque, riapriamo i nostri cuori superando ostacoli e divisioni tra noi!


Perché il nostro cuore rompa le sue durezze e torni ad accogliere i fratelli, per annunciare l’amore di Dio!
Signore, illumina i nostri cuori con la Luce della tua Resurrezione. Fa’ che ci lasciamo coinvolgere nella tua Passione, per morire ai nostri peccati e risorgere come uomini nuovi nella carità. Amen.

Ave, o Maria,
 piena di grazia,
 il Signore è con Te. 
Tu sei benedetta fra le donne
 e benedetto è il frutto 
del tuo seno, Gesù. 
Santa Maria,
 Madre di Dio,
 prega per noi peccatori, 
adesso e nell'ora
 della nostra morte. 
Amen.

CONCLUSIONE

O Signore,

al termine del cammino della Via crucis,

tu non ci congedi.

Anche se torniamo alle nostre attività,

tu resti dentro di noi,

abitandoci e facendo di noi la tua casa.

Ci siamo lasciati guardare dai tuoi occhi morenti,

mentre contemplavamo il tuo cuore trafitto.

Per questo ti ringraziamo,

perché nell’oscurità della tua passione

hai fatto sorgere l’alba della speranza;

nell’abbandono e nella solitudine

degli uomini di tutto il mondo

hai rivelato il tuo infinito amore per noi.

Concedici di poter essere

gioiosi uomini e donne pasquali,

nei giorni luminosi come in quelli bui,

in cammino verso il tuo Regno.

(G. Ransenigo)


Preghiamo.

O Dio, tu che conosci la nostra debolezza e la nostra paura di affrontare l’oscurità delle prove, rendici persone libere. Facci arrivare al traguardo della pace che è oltre l’angoscia e trasformaci in dono del tuo amore per tutti gli uomini della terra. Per Cristo nostro Signore.

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