sabato 14 settembre 2013

Santo rosario dei sette dolori di Maria

Devozioni a Maria Ss.: Il Rosario dei 7 dolori di Maria
PREGHIERA INIZIALE:
O Madonna cara, o Madre dei dolori, voglio soffermarmi a riflettere su tutte quelle situazioni in cui Tu hai più soffer­to. Desidero rimanere un po' di tempo con Te e ricordarmi con gratitudine di quanto Tu hai sofferto per me. Alle tue sofferenze, che si sono protratte per l'intero arco della tua vita terrena, uni­sco anche le mie sofferenze, e inoltre quelle di tutti i papà e le mamme, di tutti i giovani ammalati, dei bambini e degli anziani, affinché ogni loro dolore sia accettato con amore e ogni croce sia portata con la speranza nel cuore. Amen

I° - DOLORE MARIA NEL TEMPIO ASCOLTA LA PROFEZIA DI SIMEONE



I° - DOLORE MARIA NEL TEMPIO ASCOLTA LA PROFEZIA DI SIMEONE



1. Presentazione Questo mistero anticipa i segni del dolore. Mentre esprime la gioia della consacrazione e immerge nell’estasi il vecchio Simeone, registra il “segno di contraddizione” e la spada che trafiggerà l’anima della Madre.

2. Brano Biblico Dal Vangelo di Luca (2, 22.34-35).Quando venne il tempo della loro purificazione, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima.

3. Canto del Mistero Gesù presentasti nel tempio al Signore sia luce, salvezza, speranza ed onor.

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione. A tutte le mamme preoccupate per i loro figli. A tutti bambini del mondo. Ai seminaristi e alle anime consacrate.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
Gloria al Padre cantato

6. Preghiera O Maria, umile figlia di Sion, che udendo la voce profetica di Simeone, hai ricevuto nel profondo del cuore, come spada tagliente la rivelazione della via dolorosa del tuo Figlio e hai provato l'immensa pena a motivo del rifiuto di molti, ti preghiamo: ottienici il dono di capire il sacrificio di Cristo, di seguire, come discepoli, il suo esempio, di accogliere la sua salvezza. Amen.

7. Canto Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

Madre piena di misericordia, ricorda ogni giorno al nostro cuore le sofferenze di Gesù durante la sua passione.
Noi ti ringraziamo, o Maria, perché hai lasciato che questa spada trafiggesse la tua anima. Ottienici dal Signore la grazia di essere generosi come Te, di saper dire “SI” anche quando non riusciamo a capire i Suoi piani nella nostra vita, di fidarci di Lui, sempre. Tu ci resti accanto e Dio Padre, che ci ama, non ci darà nessun peso che non potremo portare e che non si trasformi in bene per noi e per tutti. Tu tienici per mano ed insegnaci a fidarci di Dio e a credere nel tesoro di grazie che Egli nasconde dentro ogni croce accolta con amore. Facci essere umili perché solo l’umiltà apre il cuore ai progetti di Dio e ci fa amare il Suo modo di realizzarli.
Grazie ancora per il Tuo esempio di docilità e di serenità nella prova. Anche Tu sei stata turbata, anche Tu hai tremato, ma per poco. Poi hai guardato in alto, hai sorriso ed hai ripreso fiduciosa a camminare con il tuo Dio. Facci assomigliare a te Maria!
Te lo chiediamo per tutte le grazie di cui Ti ha riempita il Signore e per tutto l’amore che ci vuoi, Tu che sei vera Madre per ognuno di noi.
O Maria, non si è ancora dileguata la dolcezza per la nascita di Gesù, che già comprendi che sarai pienamente coinvolta nel destino di dolore che attende il Tuo divin Figlio. Per questa tua sofferenza intercedi per noi dal Padre, la grazia di una vera conversione del cuore, una completa decisione per la santità senza temere le croci del cammino cristiano  e le incomprensioni degli uomini. Amen


O Maria, mentre nel tempio Tu presentavi a Dio il tuo Figlio, il vecchio Simeone Ti predisse che il tuo Figlio sarebbe stato segno di contraddizione e che la tua anima sarebbe stata trafitta da una spada di dolore. Queste stesse parole sono state già una spada per la tua anima: hai custodito anche queste parole, come le altre, nel tuo cuore. Grazie, o Maria. Offro questo mistero per tutti quei genitori che in qual­siasi modo si trovano a soffrire per i loro figli. 


II° - DOLORE MARIA FUGGE IN EGITTO PER SALVARE GESÙ



II° - DOLORE MARIA FUGGE IN EGITTO PER SALVARE GESÙ

1. Presentazione Colei che porta Gesù e lo sottrae alla persecuzione di Erode, il nuovo faraone, è Maria, la custode delle promesse profetiche, che, nella trepidazione e nella sollecitudine, preserva l'opera di salvezza di Dio dalla umana violenza e stoltezza. Colei che riporta Gesù e lo colloca nella terra data dai padri è Maria, la giovane Vergine di Israele, che ripete col Figlio suo e con Giuseppe, la fatica e la gioia di un nuovo esodo.

2. Brano Biblico Dal Vangelo di Matteo (2,14). Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode.

3. Canto del Mistero Maria in Egitto col Bimbo fuggì e tanti dolori con Giuseppe patì.

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione.- A tutti i profughi.- Ai forestieri che vivono in mezzo a noi.- A chi è costretto a lasciare la patria.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
 Gloria al Padre cantato

6. Preghiera O Maria, giovane vergine di Israele, che hai portato la fatica di tutte le madri nella difesa della vita da ogni insidia, concedi a quanti, come te, sono attenti e solleciti alla nascita e alla crescita delle future generazioni, il dono della speranza e della fortezza, quali custodi del disegno di Dio sul futuro del mondo. Amen.

7. Canto. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

O Maria, dolcissima Madre, Che hai saputo credere alla voce degli angeli e docilmente Ti sei messa in cammino fidandoti, in tutto, di Dio, facci diventare come Te, pronti a credere sempre che la volontà di Dio è solo sorgente di grazia e di salvezza per noi. Rendici docili, come Te, alla parola di Dio e pronti a seguirla con fiducia. Tu che hai sentito nel cuore il dolore di essere ospite in un paese non tuo, che forse, ti ha accolta, ma ti ha fatto pesare la Tua povertà e la Tua diversità, rendici sensibili al dolore di tanti esuli della loro patria poveri, fra noi, bisognosi d'aiuto. Facci sentire il Tuo dolore perché possiamo consolarti alleviando quello che ci sta accanto. Ma soprattutto fa’ che non dimentichiamo mai quanto ti è costato essere Madre. Per questa tua prolungata e profonda sofferenza, ti preghiamo, aiuta ciascuno di noi a camminare con pace e sicurezza sulla strada della vita che percorriamo con tutto il peso della nostra fragilità e perciò esposti alle insidie del mondo e alle seduzioni di satana. Amen. 

Maria fugge in Egitto per salvare Gesù.
O Maria, sei dovuta fuggire col tuo Figlio in Egitto, perché i potenti della terra si erano alzati contro di Lui per ucciderlo. È difficile immaginare tutti i sentimenti che hai provato quando, all'invito del tuo Sposo, Ti sei alzata nel cuore della notte e hai preso il tuo Bambino per fuggire, quel Bambino nel quale riconoscevi e adoravi il Messia e il Figlio di Dio. Sei rimasta senza quelle sicurezze che la patria e il focolare domestico sanno offri­re. Sei fuggita, e così ti sei associata a coloro che non hanno un tetto sopra il loro capo o che vivono in paesi stranieri, senza patria. O Maria, mi rivolgo a te, che sei Madre, e ti prego per chi è costretto ad abbandonare la propria casa. Ti prego per i profughi, per i perseguitati, per gli esiliati ti prego per i poveri, che non hanno mezzi sufficienti per costruirsi una casa e una famiglia. Ti prego in particolare per quelli che, in seguito a conflitti famigliari, hanno abbandonato la loro famiglia e si trovano a vivere sulla strada: per i giovani che so­no in disaccordo coi genitori, per i coniugi che si sono separati, per le persone che sono respinte. Guidali, o Maria, attraverso la loro sofferenza verso la "nuova dimora".



III° - DOLORE MARIA SMARRISCE E RITROVA GESU’ NEL TEMPIO



III° - DOLORE MARIA SMARRISCE E RITROVA GESU’ NEL TEMPIO


1. Presentazione Gioioso e drammatico è l’episodio di Gesù dodicenne nel tempio. Colei che conduce alla festa di Pasqua Gesù è Maria, la donna fedele alle tradizioni della sua gente. Colei che cerca Gesù sulla strada imprevedibile, voluta dal Padre, è Maria, la prima credente.

2. Brano Biblico Dal Vangelo di Luca (2, 48-49).Dopo tre giorni lo trovarono nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io angosciato ti cercavamo”. Ed egli rispose: Perché mi cercavate? Non sapevate che io debbo occuparmi delle cose del Padre mio?.

3. Canto del Mistero Tre giorni l’angoscia portasti nel cuor, ma poi lo trovasti e con te dimorò.

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione.- Ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose.- Alle mamme che attendono il ritorno dei figli.- Ai giovani senza orizzonti e senza ideali.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
 Gloria al Padre  cantato

6. Preghiera O Maria, donna fedele, che hai gioito per la presenza intensa del Figlio tuo alla preghiera pasquale del tuo popolo e hai sofferto per la sua improvvisa distanza, concedi il dono di una costante ricerca del Figlio tuo nella fede a quanti sono nell’inquietudine del dubbio e a noi la gioia di essere ritrovati nei nostri smarrimenti. Amen

7. Canto Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

Noi ti ringraziamo, o Maria, perché in tutta la tua vita non ti sei sottratta al dolore, ma lo hai accettato anche per insegnarci il modo di superarlo. Hai sofferto le pene più grandi e per tre giorni, hai sentito l'angoscia di aver perduto Gesù, come se Dio Ti preparasse fin d'allora ad una separazione ben più grande. Hai provato in anticipo il dolore di perderlo, ma sei corsa al Tempio, hai trovato in Dio il Tuo conforto. E Gesù è tornato con Te. Grazie per aver accettato di non comprendere subito le sue parole, per aver sentito il distacco, per aver offerto di nuovo a Dio quel figlio che pure era Tuo, senza comprendere fino in fondo quel mistero che vi avvolgeva. Noi ti preghiamo di insegnarci a meditare nel cuore, con docilità ed amore, tutto ciò che il Signore ci offre da vivere, anche quando non riusciamo a capire e l'angoscia vuole sopraffarci. Dacci la grazia di star Ti vicino perché Tu possa  comunicarci la Tua forza e la Tua fede. O Maria, per le lacrime e i sospiri di quei tre giorni, ottienici di rimanere saldi nella fede in quelle situazioni della nostra vita, dense di mistero e di dolore senza che all'apparenza  vi sia una ragione, un motivo, che umanamente le giustifichi. Amen.
Maria smarrisce e ritrova Gesù.
O Maria, per tre giorni, con indicibile affanno, hai cercato il tuo Figlio, e finalmente, piena di gioia, l'hai ritrovato nel tempio. La sofferenza è durata a lungo nel tuo cuore. La pena è stata grande, perché eri cosciente della tua responsabilità. Sapevi che il Padre celeste Ti aveva affidato il suo Figlio, il Messia Redentore. Perciò il tuo dolore è stato immenso, e la gioia dopo il ri­trovamento è stata certamente sconfinata. O Maria, Ti prego per i giovani che si sono allontanati dalle loro case e per conseguenza si trovano a soffrire molto. Ti prego per quelli che hanno dovuto lasciare la casa paterna per motivi di salute e si trovano soli negli ospedali. Ti prego in modo particolare per quei giovani che sono rimasti privi di amore e di pace, e non sanno più che cosa sia la casa paterna. Ricercali Tu, O Maria, e fa che si lascino trovare, perché la realizzazione di un mondo nuovo diventi sempre più possibile.


IV° - DOLORE GESÙ INCONTRA LA MADRE



IV° - DOLORE GESÙ INCONTRA LA MADRE

1. Presentazione Colei che ha seguito il Figlio dalla lontananza, di una discrezione tenerissima per la sua missione è Maria, l'umile ancella del Signore. Colei che ha seguito il Figlio con un amore forte e fedele è Maria, la madre beata, che in tutto compie la volontà del Padre.

2. Brano Biblico Dal Vangelo di Luca (23,27).Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato, e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! E ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?».

3. Canto del Mistero Gesù con la croce la Madre incontrò, un grande dolore nel cuore portò.

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione.- Alle madri in pena per i loro figli.- Alle madri che piangono la morte dei loro figli.- Alle madri abbandonate o non amate.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
 Gloria al Padre  cantato

6. Preghiera O Maria, umile ancella del Signore, che ti sei lasciata afferrare dalla beatitudine promessa dal Figlio tuo a quanti compiono la volontà del Padre, aiutaci ad essere docili al volere di Dio su di noi e ad accogliere sulla nostra strada la croce con lo stesso amore con cui l'hai accolta e portata. Amen.

7. Canto Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
O Maria, noi Ti restiamo accanto quando tutto sembra crollare intorno a Te. Gesù Ti viene  tolto con violenza e il dolore che provi, nessuno è capace di esprimerlo. Ma il tuo coraggio non viene meno, perché Tu vuoi continuare a seguire Gesù, a condividere con Lui tutto. Noi ti preghiamo di insegnarci il coraggio di soffrire, di dire di si al dolore, quando questo viene a far parte della nostra vita e Dio ce lo manda come mezzo di salvezza e purificazione. Facci essere generosi e docili, capaci di guardare Gesù negli occhi e di trovare in questo sguardo la forza per continuare a vivere per Lui, per il Suo piano d'amore nel mondo , anche se  questo dovesse costarci ,come è costato a Te. O Maria, nessun dolore è come il tuo: Immersa in un'angoscia mortale, Tu soffri nell'intimo del cuore l'atroce trafittura di una terribile spada quando incontri il soave volto di Gesù, ora tutto sfigurato al punto di apparire come una maschera di sangue e di fango a causa delle numerose cadute. Per il dolore che in quell'istante ha trafitto il Tuo cuore addolorato, ti preghiamo di purificare il nostro volto, abbruttito dal peccato e di imprimervi un riflesso del volto Santo e immacolato dell'Agnello di Dio. Amen.
Maria incontra Gesù che porta la croce.
O Maria, hai incontrato il tuo Figlio mentre portava la Croce. Chi potrebbe descrivere il dolore che hai provato in quel momento? Mi trovo senza parole... O Madre SS., ti prego per quelli che sono lasciati soli nel loro dolore. Visita i carcerati e confortali; visita gli infermi; va incontro a quelli che si sono perduti. Porgi una carezza a coloro che sono affetti da malattie incurabili, come quando per l'ultima volta qui in terra hai accarezzato il tuo Figlio. Aiutali a offrire la loro sofferenza per la salvezza del mondo, come tu stessa - ac­canto al tuo Figlio - offristi il tuo dolore.

V° - DOLORE MARIA ASSISTE ALLA CROCIFISSIONE E ALLA MORTE E DI GESU’



V° - DOLORE MARIA ASSISTE ALLA CROCIFISSIONE E ALLA MORTE E DI GESU’


1. Presentazione Colei che partecipa alla suprema oblazione del Figlio con lo spirito trapassato dai chiodi, è Maria, la donna dei dolori, da sempre conformata ai sentimenti del Figlio suo.

2. Brano Biblico Dal Vangelo di Giovanni (19,25-29).Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa, e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna ecco tuo figlio”. Poi disse al discepolo: “Ecco tua madre” e da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.

3. Canto del Mistero Gesù dalla croce a te ci affidò e subito dopo soffrendo spirò.

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione.- Agli incurabili di tutto il mondo.- Ai profughi senza aiuto e senza lavoro.- Ai moribondi di tutto il mondo.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
 Gloria al Padre  cantato

6. Preghiera O Maria, addolorata madre del Signore, che ci hai dato un tale esempio di amore e di fortezza presso la croce, insegnaci la carità di una presenza generosa presso tutti i nostri fratelli sofferenti e fa' che ti accogliamo nella nostra casa come Madre, affinché per mezzo tuo apprendiamo un nuovo modo di accettare l'immancabile dolore della vita. Amen.

7. Canto. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

O Maria, madre del dolore e delle lacrime, che hai accettato di veder morire Tuo Figlio, pur di salvare noi, Ti ringraziamo e teneramente ti restiamo accanto, senza parole. Come possiamo consolare il Tuo cuore straziato e riempire il vuoto creato da questa morte crudele?
Ti preghiamo, prendici come siamo, freddi, a volte insensibili e abituati a guardare Gesù in croce, prendici perché anche noi siamo Tuoi figli. Non lasciarci nei momenti di dolore, quando tutto sembra svanire e la fede sembra spengersi; ricordaci allora come si sta ai piedi della croce e sorreggi  i nostri fragili cuori. Tu che conosci il soffrire, rendici sensibili anche al dolore degli altri, non solo al nostro, In ogni sofferenza donaci la forza per continuare a sperare e a credere nell'amore di Dio che supera il male  con il bene e che vince la morte per aprirci alla gioia della resurrezione.
Per quella Tua atroce sofferenza, ottienici ,o Madre Addolorata, la grazia di accettare con amore la nostra croce di ogni giorno per entrare nel mistero del Tuo cuore immacolato e addolorato e così vivere da veri figli Tuoi e discepoli di Gesù. Amen.
Maria è presente alla crocifissione e morte di Gesù.
O Maria, ti contemplo mentre stai in piedi accanto al tuo Figlio morente. Lo avevi seguito con dolore, e ora con dolore inconsolabile ti trovi sotto la sua Croce. O Maria, la tua fedeltà nella sofferenza è veramente grande. Hai un animo forte, il dolore non ti ha chiuso il cuore di fronte ai nuovi compiti: per desiderio del Figlio, diventi Madre di tutti noi. Ti prego, Maria, per quelli che assistono i malati. Aiutali a prestare con amore le loro cure. Dona forza e coraggio a quelli che non ce la fanno più accanto alloro malati. In modo particolare, benedici le mamme che hanno bambini infermi; fa che anche per loro il trovarsi a contatto con la croce sia cosa salutare. Unisci al tuo dolore di Madre l'estenuante fatica di chi per anni o forse per tutta la vita è chiamato a prestare servizio ai propri cari infermi.

VI° - DOLORE MARIA RICEVE SULLE BRACCIA GESÙ DEPOSTO DALLA CROCE

 VI° - DOLORE MARIA RICEVE SULLE BRACCIA GESÙ DEPOSTO DALLA CROCE

1. Presentazione Colei che riceve tra le braccia il corpo di Gesù è Maria, la donna dell'invincibile speranza. Colei che presenta ai discepoli del Figlio suo le realtà di un corpo dato e di un sangue sparso, è Maria, la cooperatrice della salvezza del mondo.

2. Brano Biblico Dal Vangelo di Marco (15,45). Pilato, informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe d'Arimatea. Egli allora, comperato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce.

3. Canto del Mistero La Madre il corpo di Cristo abbracciò un grande dolore il suo cuore squarciò

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione.- A chi rifiuta di accogliere la croce.- Alle mamme che piangono la morte dei loro figli.- Ai giovani stroncati dalla violenza.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
 Gloria al Padre  cantato

6. Preghiera O Maria, donna dell'invincibile speranza, che hai creduto nell'annuncio della gloriosa immortalità, fatto dal Figlio tuo al mondo, guidaci nell'ora della nostra morte sulla strada che conduce alla certezza e alla gioia della vita senza fine. Amen.

7. Canto Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

O Maria, noi ti ringraziamo e ti benediciamo per tutto l'a­more che ci hai dimostrato lasciandoti ferire profondamente da un dolore così grande. Noi vogliamo restarti vicino con la nostra dedizione a Gesù e a Te, vogliamo consolare il Tuo pianto così come Tu consoli il nostro.
Grazie perché sei sempre presente nella nostra vita, a sor­reggerci, a darci forza nei momenti più tristi e senza luce. Noi crediamo che tu puoi capirci in ogni nostra pena e che sempre vuoi aiutarci, addolcendo con il tuo amore le nostre ferite.
Accetta la nostra lode per quanto fai per noi e accogli l'of­ferta della nostra vita: non vogliamo staccarci da te perché in ogni momento possiamo attingere dal tuo coraggio e dalla tua fe­de la forza di essere testimoni di un amore che non muore. Col cuore spezzato dal dolore, o Maria, accogli tra le tue braccia il corpo di Gesù ormai senza vita. Non esiste al mondo dolore più grande di quello di una Madre che piange il figlio morto. Inginocchiata ricevi sul Tuo seno e sul Tuo petto il corpo freddo del Tuo Gesù e lo accarezzi per l'ultima volta. Ora tutti, tranne Giovanni, si sono allontanati e Tu, Madre desolata, sul Tuo cuore stringi quel corpo ormai senza vita, come lo stringesti a Betlemme quando si aprì alla vita.
Per quel Tuo dolore senza tempo, vissuto nel silenzio, all'ombra della croce, donaci, Mamma Celeste, la grazia di staccarci da ogni attaccamento alle cose e agli affetti terreni ed aspirare unicamente all'unione con Gesù nel silenzio del cuore. Amen 

Maria riceve sulle braccia Gesù deposto dalla croce.
Ti osservo, o Maria, mentre, immersa nel più profondo dolore, accogli sulle tue ginocchia il corpo esanime del tuo Figlio. Il tuo dolore continua anche quando il suo è terminato. Lo riscaldi ancora una volta col tuo seno materno, con la bontà e con l'amore del tuo cuore. O Madre, mi consacro a te in questo momento. Ti consacro il mio dolore, il dolore di tutti gli uomini. Ti consacro le persone che sono sole, abbandonate, rifiutate, che sono in lite con gli altri. Ti consacro il mondo intero. Siano tutti accolti sotto la tua protezione materna. Fa che il mondo diventi una sola famiglia, dove tutti si sentano fratelli e sorelle.



VII° - DOLORE MARIA ACCOMPAGNA GESÙ  ALLA SEPOLTURA

VII° - DOLORE MARIA ACCOMPAGNA GESÙ  ALLA SEPOLTURA

1. Presentazione Colei che addolorata accompagna il Figlio suo tra i morti, perché sia il “Primogenito” tra di essi è Maria, la Vergine prudente che attende il ritorno del suo Signore. Colei che gioirà con i discepoli nel mattino di Pasqua è Maria, la testimone fedele della risurrezione.

2. Brano Biblico Dal vangelo di san Giovanni (19,40-42).Essi presero allora Gesù e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, come è usanza seppellire fra i Giudei. Ora nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù.

3. Canto del Mistero Maria alla terra il figlio affidò, che fosse risorto giammai dubitò.

4. Intenzioni di preghiera Invochiamo la Beata Vergine: Dona la tua protezione.- Agli sposi che vivono senza speranza.- Agli anziani senza affetto e senza sostegno.- A tutti noi che speriamo in te.

5. Padre nostro...
Ave Maria... (7 volte)
 Gloria al Padre  cantato

6. Preghiera O Maria, testimone fedele della risurrezione, anche tu sei andata al sepolcro fra le lacrime, portando un seme eterno di fecondità, e alla prima luce del giorno dopo il sabato hai appreso il gioioso annuncio del risorto, fa che anche noi camminiamo con te portando lietamente i frutti di vita buona. Amen.

7. Canto Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

O Maria, Madre nostra, che hai sofferto con Gesù, per la sal­vezza di ognuno di noi, tutto il dolore che ha riempito il tuo cuore, noi ti offriamo il nostro conforto nel rimanere fedeli a Colui che ci ha amati donando se stesso.
Fa' che non lo abbandoniamo nel momento della prova, quan­do Dio ci appare lontano e sembra non rispondere al nostro gri­do di aiuto. Facci forti nella fede che sa attendere l'ora di Dio e non si lascia vincere dalla sofferenza.
Noi, come tuoi figli, vogliamo assomigliare a te che hai cre­duto sempre senza stancarti e hai saputo accettare il dolore cre­dendo anche alla gioia eterna che l'avrebbe seguito. Non lasciarci mai, Madre nostra, e nel cammino della vita, pur fra mille pro­ve, ricordaci che l'amore trionfa sopra ogni dolore e che anche la morte sarà sconfitta dalla Vita che non finirà mai.
Grazie, Maria, sia lode e gloria a te!
 Quale dolore, Madre, devi aver provato nel vedere quella grande pietra rotolare davanti al sepolcro del Tuo figlio Gesù. Il Tuo cuore è dilaniato dal dolore, ma Tu ,Madre, non perdi la speranza. Tu sai che quel figlio giace sotterrato, come un chicco di grano che produrrà una messe abbondante. Ma quale dolore provi ancora oggi, o Madre, nel constatare che ,tante volte, il sepolcro di Gesù sta nei nostri cuori. Vieni o Maria, Con la Tua tenerezza materna, visita il nostro cuore nel quale, a causa del peccato, spesso seppelliamo l'amore divino. E quando abbiamo l'impressione di aver la morte nel cuore, donaci la grazia di volgere prontamente il nostro sguardo a Gesù Misericordioso e di riconoscere in Lui la resurrezione e la vita. Amen.

Maria accompagna Gesù alla sepoltura.
O Maria, lo hai accompagnato fino al sepolcro. Hai singhiozzato e pianto su di lui, come si piange per un figlio unico. Molte persone nel mondo vivono nel dolore, perché hanno perduto i loro cari. Consolali tu, e dona loro il conforto della fede. Molti sono senza fede e senza speranza, e si dibattono nei problemi di questo mondo, perdendo fiducia e gioia di vivere. O Maria, intercedi per loro, perché abbiano fede e trovino la loro strada. Sia distrutto il male, e fio­risca una vita nuova, quella vita che è nata dalla tua sofferenza e dal sepolcro del tuo Figlio. Amen.


Preghiamo:
O    Dio, tu hai voluto che accanto al tuo Figlio, innalzato sulla croce, fosse presente la tua Madre addolorata: fa' che la tua santa Chiesa, associata con lei alla passione del Cristo, partecipi alla gloria della risurrezione. Per lo stesso tuo Figlio, che è Dio e regna con te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LITANIE DELL'ADDOLORATA
Santa Maria, prega per noi
Santa Madre di Dio, prega per noi
Santa Vergine delle Vergini, prega per noi     
Madre del Crocifisso, prega per noi  
Madre dolorosa, prega per noi
Madre lacrimosa, prega per noi
Madre afflitta, prega per noi
Madre derelitta, prega per noi
Madre desolata, prega per noi
Madre del figlio privata, prega per noi
Madre dalla spada trafitta, prega per noi
Madre nei travagli immersa, prega per noi
Madre di angustie ripiena, prega per noi
Madre col cuore alla croce confitta, prega per noi
Madre mestissima, prega per noi
Fonte di lacrime, prega per noi
Cumulo di patimenti , prega per noi
Specchio di pazienza, prega per noi
Rupe di costanza, prega per noi
Ancora di confidenza, prega per noi
Rifugio dei derelitti, prega per noi
Difesa degli oppressi, prega per noi
Rifugio degli increduli, prega per noi
Sollievo dei miseri, prega per noi
Medicina dei languenti, prega per noi
Forza dei deboli, prega per noi
Porto dei naufraghi, prega per noi
Quiete nelle procelle, prega per noi
Ricorso dei piangenti, prega per noi
Terrore dei demoni, prega per noi
Tesoro dei fedeli, prega per noi
Luce dei profeti, prega per noi
Guida degli apostoli, prega per noi
Corona dei martiri, prega per noi
Sostegno dei confessori, prega per noi
Perla delle vergini, prega per noi
Consolazione delle vedove, prega per noi
Madre degli orfani, prega per noi
Letizia di tutti i santi del cielo
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi

Preghiamo: O Dio, tu hai voluto che la vita della Vergine fosse segnata dal mistero del dolore, concedici, ti preghiamo, di camminare con lei sulla via della fede e di unire le nostre sofferenze alla passione di Cristo perché diventino occasione di grazia e strumento di salvezza. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
corona dei sette dolori di Maria