domenica 12 giugno 2016

(Mt 5,38-42) Io vi dico di non opporvi al malvagio.

VANGELO
(Mt 538-42) Io vi dico di non opporvi al malvagio.
+ Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».


Parola del Signore




LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici con la tua grazia, e col tuo Spirito illuminaci.
Porgi l'altra guancia... non vendicarti, aiuta chi è in difficoltà, sopporta le ingiustizie con pazienza.... certo che poteva dire ancora Gesù. Certo che pretende veramente molto da noi! Eppure tutto ha una sua logica, solo che non è umana. Ma che potevamo aspettarci da chi ha per amore dato la sua vita per noi, da chi mette l' amore e l’ obbedienza a Dio, al primo posto.... ma che ne sa Lui?
Che ne sa di quando ti accusano di essere colpevole di un reato e non lo sei?... lo sa!
Che ne sa di quando ti fanno un torto, ti tradiscono?... lo sa!
Che ne sa di quando ti schiaffeggiano e ti umiliano davanti a tutti?...... lo sa!
Che ne sa di quando ti senti solo e tutti gli amici ti abbandonano?... lo sa!
Gesù non parla per sentito dire, ha provato tutto sulla sua pelle, si è umiliato, fatto uomo per portarci nel suo regno, che è quello dell'amore incondizionato, dove c' è amore vero, per tutti gli uomini, e non ci può essere altro.
Se negli uomini è insito il desiderio di prevalere, in Gesù quello di far prevalere e la cosa che deve essere prevalente è proprio l'amore. - Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno - è stata la sua ultima preghiera....
Come poter seguire Gesù senza accettare di fare quello che lui ha fatto, non ha senso, perché non riusciremmo a fare molta strada, anzi ,rischieremmo di sbagliare completamente direzione, perché significherebbe mettere il proprio orgoglio davanti all’amore per Dio e per il prossimo.
Quanto è difficile seguire una strada che non capiamo, che non riusciamo a sentire nostra, ma questo succede perchè ancora non riusciamo a capire che il Signore non ci sta chiamando ad obbedire a lui come soldatini ad un capitano, ma a vivere una vita autonoma, a scegliere liberamente di non rispondere alle provocazioni dell'odio con altro odio, perchè noi non dobbiamo essere quello che gli altri vogliono che siamo, ma siamo chiamati ad essere santi come il Padre nostro è santo.
Al di là delle nostre reazioni umane, delle nostre strategie politiche, della nostra visione per cambiare il mondo, Gesù ci provoca con la logica del non resistere al male che non è una logica di passività,nè ci garantisce il successo, ma è la sua logica, è la logica alternativa del Vangelo.
In una delle riflessioni precedenti, mi sembra di aver già detto che cosa rappresentano la tunica e il mantello, torno solo a ricordare che la tunica è l'abito che copre la nostra pelle ed il mantello serviva per proteggersi dal freddo ed a secondo della sua foggia, serviva a far riconoscere la dignità della persona che lo indossava.Il malvagio compie l'azione cattiva con lo scopo di prevalere su di noi, magari cerca di toglierci la nostra dignità con chiacchiere e giudizi ingiusti,per appropiarsi di una dignità che non gli appartiene.Spesso infatti chi parla male di qualcuno lo fa per sembrare migliore, ma invece di reagire nello stesso modo, lasciamo che il tempo ci renda merito, lasciamo che sia il Signore a farci giustizia, e senza preoccuparci del giudizio del mondo, vinciamo su noi stessi per non appartenere al mondo, ma per conquistare e conservare la dignità di figli di Dio.
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Concordanza con “ l’evangelo come mi è stato rivelato di Maria Valtorta “
http://bricioledivangelo.blogspot.it/2014/06/estratto-dellevangelo-come-mi-e-stato.html
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4 commenti:

  1. VERSIONE IN INGLESE DI LUNEDì 13 GIUGNO 2016
    Liturgical day: Monday 11th in Ordinary Time
    Saints June 13th: St. Anthony of Padua, presbyter and doctor of the Church
    Gospel text (Mt 5,38-42): Jesus said to his disciples, «You have heard that it was said: An eye for an eye and a tooth for a tooth. But I tell you this: do not oppose evil with evil; if someone slaps you on your right cheek, turn and offer the other. If someone sues you in court for your shirt, give your coat as well. If someone forces you to go one mile, go also the second mile. Give when asked and do not turn your back on anyone who wants to borrow from you».
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    MY REFLECTION
    PRAYER
    O God, strength of those who hope in you, hear our prayers benign, and because in our weakness we can do nothing without your help, help us by your grace, and with your Spirit enlighten us.

    Turn the other cheek ... not revenge, it helps those in need, endure injustice with patience .... certain that even Jesus could say that claims Certainly a lot to us! Yet everything has its own logic, only that it is not human. But we could expect from those whose love gave his life for us, for those who put the love and obedience to God, in the first place .... but who knows Him? Who knows when you are accused of being guilty of a crime and you're not? ... knows!
    Who knows when you make a wrong, betray you? ... knows!
    Who knows when you slap and humiliate you in front of everyone? ...... knows!
    Who knows when you feel lonely and all the friends abandon you? ... knows!
    Jesus does not speak from hearsay, he tried everything on her skin, he humbled himself and became man to bring us into his kingdom, which is that of unconditional love, where c 'is true love for all men, and there can be anything else. If in men is the inherent desire to prevail, in Jesus to give precedence and the thing that must be prevalent is precisely the love. - Father, forgive them, for they know not what they do - it was his last prayer ....
    How can we follow Jesus without agreeing to do what he has done, does not make sense, because we could not get very far, indeed, we risk completely wrong direction, because it would put their pride before the love for God and neighbor .
    How hard is it to follow a path that we do not understand, that we can not hear us, but this happens because we do not yet understand that the Lord is calling us to obey him like soldiers to a captain, but to live an independent life, to freely choose not to respond to provocation of hatred with more hatred, because we do not have to be what others want us to be, but we are called to be holy as our Father is santo.Al beyond our human reactions, our political strategies of our vision to change the world, Jesus challenges us with the logic of not resisting evil that it is not a logic of passivity, nor do we guarantee success, but its logic is the logical alternative to the Gospel.
    In one of the above reflections, I think I already told you what are the tunic and cloak, I'll just remember that it is the tunic dress that covers our skin and the coat needed to protect themselves from the cold and according to its shape , was used to make recognition of the dignity of the person who wore it.
    The evil carries the bad action with a view to prevail over us, maybe trying to take away our dignity with gossip and judgment unjust, appropriated a dignity that does not belong.
    Often those who speak ill of someone he does look better, but instead of reacting in the same way, we let the time we reward, we let the Lord to make us justice, and without worrying about the judgment of the world, we win over ourselves not belong to the world, but to conquer and preserve the dignity of children of God

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  2. VERSIONE IN SPAGNOLO DI LUNEDì 13 GIUGNO 2016
    Día litúrgico: Lunes XI del tiempo ordinario
    Santoral 13 de junio: San Antonio de Padua, presbítero y doctor de la Iglesia
    Texto del Evangelio (Mt 5,38-42): En aquel tiempo, Jesús dijo a sus discípulos: «Habéis oído que se dijo: ‘Ojo por ojo y diente por diente’. Pues yo os digo: no resistáis al mal; antes bien, al que te abofetee en la mejilla derecha ofrécele también la otra: al que quiera pleitear contigo para quitarte la túnica déjale también el manto; y al que te obligue a andar una milla vete con él dos. A quien te pida da, y al que desee que le prestes algo no le vuelvas la espalda».
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    MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Oh Dios, fortaleza de los que en ti esperan, escucha nuestras oraciones benigna, y porque en nuestra debilidad no podemos hacer nada sin su ayuda, ayúdanos con tu gracia y de tu Espíritu nos ilumine.

    Poner la otra mejilla ... no la venganza, que ayuda a los necesitados, soportar la injusticia con paciencia .... seguro que sí, Jesús pudo decir que pretende Ciertamente mucho para nosotros! Sin embargo, todo tiene su lógica, sólo que no es humano. Pero podríamos esperar de aquellos cuyo amor dio su vida por nosotros, para aquellos que ponen el amor y la obediencia a Dios, en primer lugar .... pero ¿quién lo conoce?
    Quién sabe cuándo se le acusa de ser culpable de un delito y no estás? ... sabe!
    ¿Quién sabe cuando usted hace una injusticia, entregar? ... sabe!
    Quién sabe si le das una palmada y humillas delante de todos? ...... sabe!
    ¿Quién sabe cuando te sientes solo y todos los amigos que abandonas? ... sabe!
    Jesús no habla de oídas, lo intentó todo en su piel, él se humilló y se hizo hombre, para llevarnos a su reino, que es la del amor incondicional, donde c 'es verdadero amor por todos los hombres, y no puede ser otra cosa. Si en los hombres es el deseo inherente de prevalecer, en Jesús para dar prioridad y lo que debe ser frecuente es precisamente el amor. - Padre, perdónalos, porque no saben lo que hacen - que era su última oración ....
    ¿Cómo podemos seguir a Jesús sin estar de acuerdo para hacer lo que ha hecho, no tiene sentido, porque no hemos podido llegar muy lejos, de hecho, corremos el riesgo de dirección completamente equivocada, porque pondría su orgullo ante el amor a Dios y al prójimo.
    Lo difícil que es seguir un camino que no entendemos, que no nos podemos escuchar, pero esto sucede porque nosotros todavía no comprendemos que el Señor nos está llamando a obedecerle como soldados a un capitán, sino vivir una vida independiente, a la libre elección de no responder a la provocación del odio con más odio, porque nosotros no tenemos que ser lo que los demás quieren que seamos, pero estamos llamados a ser santos como nuestro Padre es santo.Al más allá de nuestras reacciones humanas, nuestra estrategias políticas de nuestra visión de cambiar el mundo, Jesús nos desafía a la lógica de no resistir al mal que no es una lógica de la pasividad, ni nos garantiza el éxito, pero su lógica es la alternativa lógica al Evangelio.
    En una de las reflexiones anteriores, creo que ya te dije lo son la túnica y el manto, sólo voy a recordar que es el vestido túnica que cubre nuestra piel y el abrigo necesario para protegerse del frío y de acuerdo a su forma , se utilizó para hacer el reconocimiento de la dignidad de la persona que lo llevaba.
    El mal lleva la mala acción con el fin de prevalecer por encima de nosotros, tal vez tratando de quitarnos nuestra dignidad con el chisme y el juicio injusto, se apropió de una dignidad que no le pertenece.
    A menudo, los que hablan mal de alguien que se ve mejor, pero en lugar de reaccionar de la misma manera, nos dejó que el tiempo que premiamos, dejamos que el Señor nos haga justicia, y sin preocuparse por el juicio del mundo, tenemos victoria sobre nosotros mismos no pertenece al mundo, sino para conquistar y preservar la dignidad de hijos de Dios

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  3. VERSIONE IN FRANCESE DI LUNEDì 13 GIUGNO 2016
    Jour liturgique : Temps ordinaire - 11e Semaine: Lundi
    Martyrologe 13 juin: Saint Antoine de Padoue, Prêtre et docteur de l'Église
    Texte de l'Évangile (Mt 5,38-42): «Vous avez appris qu'il a été dit: Oeil pour oeil, dent pour dent. Eh bien moi, je vous dis de ne pas riposter au méchant; mais si quelqu'un te gifle sur la joue droite, tends-lui encore l'autre. Et si quelqu'un veut te faire un procès et prendre ta tunique, laisse-lui encore ton manteau. Et si quelqu'un te réquisitionne pour faire mille pas, fais-en deux mille avec lui. Donne à qui te demande; ne te détourne pas de celui qui veut t'emprunter».

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    1. REFLEXION DE LELLA

      ET PRIERE : O Dieu, force de celui qui espère en toi, écoute bénin nos invocations, car dans notre faiblesse nulle nous pouvons sans ton aide, secours-nous avec ta grâce, et avec ton Esprit éclaire-nous.

      - Tend l'autre joue. ne te venge pas, aide celui qui est en difficulté, supporte les injustices avec patience...... certes que pouvait dire encore Jésus. Certainement qu'il exige vraiment beaucoup de nous! Pourtant tout a sa logique, seulement elle n'est pas humaine. Mais que pouvions nous attendre de celui qui a par amour donné sa vie pour nous, de celui qui met l'amour et l'obéissance en Dieu, à la première place..... mais qu'en sait-il Lui?
      Qu'en sait-il....quand on t'accusent d'être coupable d'un crime et tu ne l'es pas? il le sait !....Il le sait? Qu'en ils te font un tort, qu'ils te trahissent?...il le sait !
      Qu'en sait-il quand ils te giflent et t'humilient devant tous?.il le sait ! Qu'en sait-il ? quand tu te sens seul et quand tous les amis t'abandonnent?....il le sait.!
      Jésus ne parle pas pour avoir entendu dire, il a tout essayé dans a chair, il s'est humilié, il s'est fait homme pour nous apporter dans son royaume, qui est celui de l'amour inconditionnel, où il y a le vrai amour , pour tous les hommes, et cela ne peut pas être autrement.
      Si pour les hommes le désir de prévaloir est inhérent, en Jésus celui de faire prévaloir la chose qui doit être prédominante c'est vraiment l'amour. - Père pardonne leur, parce qu'ils ne savent pas ce qu'ils font - cela a été sa dernière prière....Comment pouvoir suivre Jésus sans accepter de faire ce qu'il a fait, cela n'a pas de sens, parce que nous ne réussirons pas à faire beaucoup de route, nous faillirions ou mieux nous nous tromperons complètement de direction, parce que cela signifierait mettre son propre orgueil devant l'amour envers Dieu et notre prochain. Combien il est difficile de suivre une voie que nous ne comprenons pas, que nous ne réussissons pas à sentir nôtre, mais cela arrive parce qu'encore nous ne réussissons pas à comprendre que le Seigneur n'est pas en train de ne nous appeler à Lui obéir comme des soldats à un capitaine, mais à vivre une vie autonome, à choisir librement de ne pas répondre aux provocations de la haine avec d'autre haines, parce que nous ne devons pas être celui qu'ils veulent que nous soyons, mais nous sommes appelés à être saints comme notre Père est saint. Au-delà de nos réactions humaines, de nos stratégies politiques, de notre vision pour changer le monde, Jésus nous provoque avec la logique du "ne pas résister au mal" qui n'est pas une logique de passivité, ni ne nous garantit le succès, mais c'est sa logique, c'est la logique alternative de l'Évangile.
      Dans une des réflexions précédentes, il me semble avoir déjà dit qu'est-ce que représentent la tunique et le manteau, je reviens seulement pour rappeler que la tunique est l'habit qui couvre notre peau et le manteau servait pour se protéger du froid et à la selon son genre , il servait à faire reconnaître la dignité de la personne qui le mettait. Le méchant accomplit la mauvaise action avec le but de prévaloir sur nous, il cherche à nous enlever notre dignité avec des bavardages et jugements injustes peut-être, pour s'approprier d'une dignité qu'il ne lui appartient pas. Souvent en effet qui parle mal de quelqu'un le fait pour sembler meilleur, mais au lieu de réagir de la même façon, laissons que le temps nous rende mérite laisse que ce sois au Seigneur de nous faire justice, et sans nous préoccuper du jugement du monde, nous gagnons sur nous mêmes pour ne pas appartenir au monde, mais pour conquérir et conserver la dignité de fils de Dieu.

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