giovedì 9 giugno 2016

(Mt 5,27-32) Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio.



VANGELO DI VENERDì 10 GIUGNO 2016
(Mt 5,27-32) Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio.
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».

Parola del Signore


LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Oggi vorrei Signore, riuscire a ripartire con Te e per Te.
Il rientro a casa dopo che per tre mesi ho stravolto le mie abitudini,mi porta a pensare a quanto questo è stato utile alla mia anima.
Cosa mi costringe a riflette su questo alla luce della parola di oggi è la schiettezza con la quale Gesù mi parla dalle pagine del Vangelo.
Dio non si accontenta di avere le briciole del nostro amore, vuole che decidiamo per donarci completamente a Lui.
La nostra scelta non può essere sempre fatta solo in base a quello che ci conviene, a quello che ci riesce più facile.
Spesso ascoltiamo la parola di Dio e poi pensiamo che in fondo non ci riguarda, perché non dobbiamo diventare santi, perché non siamo in grado di vincere tutti i nostri vizietti e abitudini. Perché dovremmo cambiare, in fondo non facciamo niente di male,non uccidiamo nessuno, se ci siamo lasciati con la moglie o il marito, era perché era impossibile sopportarci, e se a volte facciamo cattivi pensieri sulle donne degli altri, che male c'è, guarda come vanno in giro... con tutto di fuori!!!
Tra le varie cose in cui siamo maestri c’è il giudizio, che sempre è lacerante... che sempre ferisce! Ma c’è un altro modo per dire le cose quando, per quanto ci costi, abbiamo il dovere di dirle?
Una madre non fa forse un urlo al figlio che sta per rovesciarsi addosso dell’acqua bollente? Lo spaventerà a tal punto che ne resterà scioccato e lo ricorderà ogni volta che si riavvicinerà alla pentola sul fuoco.
Oggi purtroppo per buonismo o per evitare discussioni oppure per lasciarsi la possibilità di dialogo, siamo spesso silenziosi; tacciamo su cose importanti che invece andrebbero urlate se volessimo veramente la salvezza dei nostri fratelli.
Credetemi, non voglio fare il solito discorso condito dal bigottismo più sfrenato, ma il silenzio non aiuta nessuno, né possiamo affidare tutto alla misericordia di Dio, perché tacere ci rende complici nel peccato medesimo. So benissimo quanto sia invitante il peccato, apposta si chiama "tentazione", ma quello che invece voglio ricordare con voi, è che si può vincere sul peccato e ci si può sentire ancora più appagati che nel commetterlo.
La pace che il Signore ci offre, vale molto più di tante inutili lotte con noi stessi; decidere per Dio significa vincere sul peccato, chiedere a Gesù di assisterci, e di perdonarci se non riusciamo ad essere migliori,ma di darci la forza di insistere, perché non possiamo sempre rimanere a metà, tra bene e male, tra Dio e mammona, tra cielo e terra. Non importa cosa abbiamo fatto fino ad oggi,è quello che decidiamo di fare ogni giorno che ci cambia la vita.
San Paolo uccideva i cristiani, ma divenne uno degli apostoli più grandi di Gesù; Sant'Agostino lottava per non lasciarsi andare all'amore di Dio.... poi scelse per Dio ed abbandonò la sua vita dissoluta.
Sono le scelte definitive che danno un senso alla vita, non il sopravvivere a noi stessi.
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4 commenti:

  1. VERSIONE IN INGLESE DI VENERDì 10 GIUGNO 2016

    Liturgical day: Friday 10th in Ordinary Time
    Gospel text (Mt 5,27-32): Jesus said to his disciples: «You have heard that it was said: ‘Do not commit adultery’. But I tell you this: anyone who looks at a woman to lustfully has in fact already committed adultery with her in his heart. So, if your right eye causes you to sin, pull it out and throw it away! It is much better for you to lose a part of your body than to have your whole body thrown into hell. If your right hand causes you to sin, cut it off and throw it away! It is better for you to lose a part of your body than to have your whole body thrown into hell.
    It was also said: ‘anyone who divorces his wife must give her a written notice of divorce’. But what I tell you is this: If a man divorces his wife except in the case of unlawful union, he causes her to commit adultery. And the man who marries a divorced woman commits adultery».

    MY REFLECTION
    PRAYER
    Today I would like the Lord, to be able to share with you and for you.
    Returning home after I upset my routine for three months, it leads me to think how much this was helpful to my soul.
    What compels me to reflect on this in the light of the word of today is the frankness with which Jesus speaks to me from the pages of the Gospel.
    God is not content to have the crumbs of our love, wants that we decide to give ourselves totally to Him.
    Our choice can not always be made only according to what suits us, to what we can easier.
    Often we hear the word of God and we think that does not concern us at the end, because we must not become saints, because we are not able to win all of our bad habits and habits.
    Why should we change, basically do not do anything wrong, do not kill anybody, if we are left with the wife or husband, it was because it was impossible to bear with us, and if we sometimes do bad thoughts about women of others, what harm is there, watch as they go around ... with all outside !!!
    Among the various things in which we are masters there is judgment, which is always heartbreaking ... that always hurts! But there is another way of saying things when, for what it costs us, we have a duty to tell her?
    A mother does not perhaps a scream to a child who is about to fall on him boiling water?
    Him afraid to the point that it will remain shocked and will remember every time is again close to the pot on the fire.
    Today, unfortunately, for doing good or to avoid discussions or to let the possibility of dialogue, we are often silent; We remain silent on important things which should shout if you really wanted the salvation of our brothers.
    Believe me, I do not want to do the usual speech peppered by unbridled bigotry, but silence does not help anyone, and we can not leave everything to the mercy of God, because silence makes us complicit in the same sin.
    I know how tempting the sin, on purpose is called "temptation", but what I do want to recall with you, is that you can win over sin and you can feel even more gratified that in committing it.
    The peace that the Lord offers us, is worth much more than many useless struggles with ourselves; decide for God means to win over sin, ask Jesus to assist us, and to forgive us if we fail to be better, but to give us the strength to insist, because we can not always stay in the middle, between good and evil, between God and mammon, between heaven and earth. No matter what we have done up to now, it is what you decide to do every day that changes your life.
    St. Paul killed Christians, but became one of the greatest apostles of Jesus; Saint Augustine was struggling not to let go the love of God .... then chose for God and abandoned his dissolute life.
    Are the final choices that give meaning to life, not the survival of ourselves.

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  2. VERSIONE IN SPAGNOLO DI VENERDì 10 GIUGNO 2016
    Día litúrgico: Viernes X del tiempo ordinario
    Texto del Evangelio (Mt 5,27-32): En aquel tiempo, dijo Jesús a sus discípulos: «Habéis oído que se dijo: ‘No cometerás adulterio’. Pues yo os digo: Todo el que mira a una mujer deseándola, ya cometió adulterio con ella en su corazón. Si, pues, tu ojo derecho te es ocasión de pecado, sácatelo y arrójalo de ti; más te conviene que se pierda uno de tus miembros, que no que todo tu cuerpo sea arrojado a la gehenna. Y si tu mano derecha te es ocasión de pecado, córtatela y arrójala de ti; más te conviene que se pierda uno de tus miembros, que no que todo tu cuerpo vaya a la gehenna.
    También se dijo: ‘El que repudie a su mujer, que le dé acta de divorcio’. Pues yo os digo: Todo el que repudia a su mujer, excepto el caso de fornicación, la hace ser adúltera; y el que se case con una repudiada, comete adulterio».
    ———————————————-
    MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Hoy me gustaría Señor, para poder compartir con ustedes y para ustedes.
    Al regresar a casa después de que me molesta mi rutina durante tres meses, que me lleva a pensar en lo mucho que esto era muy útil para mi alma.
    Lo que me obliga a reflexionar sobre esto, a la luz de la palabra de hoy es la franqueza con la que Jesús habla a mí de las páginas del Evangelio.
    Dios no se contenta con tener las migajas de nuestro amor, quiere que decidimos entregarnos totalmente a Él.
    Nuestra opción no siempre puede ser hecha sólo de acuerdo a lo que nos conviene, a lo que podamos fácil.
    A menudo escuchamos la palabra de Dios y creemos que no nos concierne al final, porque no hay que ser santos, porque no somos capaces de ganar todos nuestros malos hábitos y costumbres.
    ¿Por qué debemos cambiar, básicamente no hacer nada malo, no matar a nadie, si nos quedamos con la esposa o esposo, que era porque era imposible de soportar con nosotros, y si lo hacemos a veces malos pensamientos acerca de las mujeres de los demás, ¿qué daño está ahí, ver como se van por ahí … con todo exterior !!!
    Entre las varias cosas en las que somos maestros hay un juicio, que siempre es doloroso … siempre hiere! Pero hay otra forma de decir las cosas cuando, por lo que nos cuesta, tenemos el deber de decirle?
    Una madre no lo hace tal vez un grito de un niño que está a punto de caer sobre él agua hirviendo?
    Él tiene miedo hasta el punto de que seguirá siendo impactado y recordará cada vez es más cerca de la olla en el fuego.
    Hoy en día, por desgracia, para hacer el bien o para evitar discusiones o dejar que la posibilidad de un diálogo, que son a menudo silenciosa; Nos quedamos en silencio sobre las cosas importantes que debe gritar si realmente quería la salvación de nuestros hermanos.
    Créeme, yo no quiero hacer el discurso habitual salpicada por la intolerancia desenfrenada, pero el silencio no ayuda a nadie, y no podemos dejar todo a la misericordia de Dios, porque el silencio nos hace cómplices en el mismo pecado.
    Yo sé lo tentador el pecado, a propósito, se llama “la tentación”, pero lo que sí quiero recordar con vosotros, es que se puede ganar sobre el pecado y se puede sentir aún más satisfechos de que en la comisión de la misma.
    La paz que el Señor nos ofrece, vale mucho más que muchas luchas inútiles con nosotros mismos; decidir por Dios significa ganar sobre el pecado, pedirle a Jesús que nos ayude, y de perdonarnos si no somos capaces de ser mejor, pero nos dará la fuerza de insistir, porque no siempre podemos estar en el medio, entre el bien y el mal, entre Dios y al dinero, entre el cielo y la tierra. No importa lo que hemos hecho hasta ahora, es lo que decida hacer todos los días que te cambia la vida.
    St. Paul mató a los cristianos, pero se convirtió en uno de los más grandes apóstoles de Jesús; San Agustín estaba luchando para no dejar ir el amor de Dios …. entonces optó por Dios y abandonó su vida disoluta.
    Son las opciones finales que dan sentido a la vida, no la supervivencia de los mismos.

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  3. VERSIONE IN FRANCESE DI VENERDì 10 GIUGNO 2016

    Jour liturgique : Temps ordinaire - 10e Semaine: Vendredi
    Texte de l'Évangile (Mt 5,27-32): «Vous avez appris qu'il a été dit: ‘Tu ne commettras pas d'adultère’. Eh bien moi, je vous dis: Tout homme qui regarde une femme et la désire a déjà commis l'adultère avec elle dans son coeur. Si ton oeil droit entraîne ta chute, arrache-le et jette-le loin de toi: car c'est ton intérêt de perdre un de tes membres, et que ton corps tout entier ne soit pas jeté dans la géhenne. Et si ta main droite entraîne ta chute, coupe-la et jette-la loin de toi : car c'est ton intérêt de perdre un de tes membres, et que ton corps tout entier ne s'en aille pas dans la géhenne.» Il a été dit encore: ‘Si quelqu'un renvoie sa femme, qu'il lui donne un acte de répudiation’. Eh bien moi, je vous dis: Tout homme qui renvoie sa femme, sauf en cas d'union illégitime, la pousse à l'adultère; et si quelqu'un épouse une femme renvoyée, il est adultère».

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    1. REFLEXION DE LELLA

      PRIERE : Aujourd'hui Seigneur, je voudrais réussir à repartir avec Toi et pour Toi.

      - Le retour à la maison après trois mois ou j'ai dénaturé mes habitudes, me porte à penser à combien ceci a été utile à mon âme.
      Ce qui me contraint à réfléchir sur la lumière de la Parole d'aujourd'hui c'est la franchise avec laquelle Jésus me parle des pages de l'Évangile.
      Dieu ne se contente pas d'avoir des miettes de notre Amour, il veut que nous nous décidons à nous donner complètement à Lui.
      Notre choix ne peut pas être fait toujours et seulement à partir de ce qui nous convient, et qui nous réussit plus facilement.
      Souvent nous écoutons la Parole de Dieu et puis nous pensons qu'au fond elle ne nous concerne pas, parce que nous ne devons pas devenir saints, parce que nous ne sommes pas apte à gagner tous nos vices et toutes nos habitudes. Pourquoi devrions nous changer, au fond nous ne faisons rien de mal, nous ne tuons personne, si nous nous somme séparé avec la femme ou le mari, c'est parce que nous nous pouvions plus nous supporté et si parfois nous avons de mauvaises pensées sur les femmes des autres, quel mal y a t'il, regardé comme elles sortent... avec le corps à moitié dénudé!!!
      Parmi les diverses choses dans lesquelles nous sommes maîtres il y a le jugement, ce qui est toujours déchirant ... ça fait toujours mal ! Mais il y a une autre façon de dire les choses, pour ce que cela nous coûte, avons nous le devoir de le dire?
      Peut-être qu'une mère ne peut pas pousser un cri sur son enfant qui est sur le point de renverser sur lui de l'eau bouillante? Lui aura peur au point qu'il restera choqué et s'en souviendra à nouveau chaque fois qu'il s'approchera de la casserole sur le feu. Aujourd'hui, malheureusement, pour faire le bien, pour éviter des discussions ou laisser la possibilité d'un dialogue, nous sommes souvent silencieux; nous gardons le silence sur des choses importantes que l'ont devrais crier si nous voudrions vraiment le salut de nos frères.
      Croyez-moi, je ne veux pas faire le discours habituel poivré par le fanatisme débridé, mais le silence n'aide personne, et nous ne pouvons pas tout laisser à la miséricorde de Dieu, parce que le silence nous rend complices du même péché.
      Je sais combien est tentant le péché, il n'est pas appelé «tentation» pour rien, mais ce que je veux vous rappeler, c'est que vous pouvez gagner sur le péché et vous pouvez vous sentir encore plus heureux de ne pas le commettre.
      La paix que le Seigneur nous offre, vaut beaucoup plus que tant de luttes inutiles contre nous-mêmes; décider pour Dieu signifie gagner sur le péché, demander à Jésus de nous aider et de nous pardonner si nous ne parvenons pas à être meilleur, mais pour nous donner la force d'insister, parce que nous ne pouvons pas toujours rester, entre le bien et le mal, entre Dieu et satan, entre ciel et terre. Peu importe ce que nous avons fait jusqu'à présent, c'est que vous décidez de faire tous les jours qui change votre vie.
      Saint-Paul a tué des chrétiens, mais il est devenu un des plus grands apôtres de Jésus; Saint Augustin avait du mal à laisser passer l'amour de Dieu .... alors il a choisi Dieu et a abandonné sa vie dissolue.
      Ce sont les choix définitifs qui donnent un sens à la vie, pas notre propre survie.

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