giovedì 26 maggio 2016

(Mc 11,11-25) La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni. Abbiate fede in Dio!

VANGELO
(Mc 11,11-25) La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni. Abbiate fede in Dio!
+ Dal Vangelo secondo Marco
[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l’ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.
La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l’udirono.
Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:
“La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni”?
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.
La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».
Parola del Signore



LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
vieni o Santo Spirito e fa che possiamo comprendere pienamente le parole del Vangelo.La folla lo acclamava,ma Gesu`non per questo cercava compromessi e di piacere…anzi,le sue parole ed i suoi gesti diventano severi.
Spesso dico nei miei poveri scritti,che dobbiamo cercare di avere un rapporto vero con Dio, non basato su falsita’ e fermo nella mediocrita’; Dio non deve diventare per noi un re di burla,ma l’aspirazione massima della nostra anima ed il corpo e la mente debbono essere il mezzo con cui perseguire questa aspirazione.
Il mondo e’ basato su falsi dei,sul denaro, il successo,l’io smisurato…ma a Dio riserviamo gli avanzi!
Questa e’ amici,perdonatemi la franchezza,la nostra triste realta’!
La fede non si incentiva recando doni all’ altare che si comprano col vile denaro,ma facendosi dono per il Signore,e nella sua volontà, diventando dono per gli altri.
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3 commenti:

  1. VERSIONE IN SPAGNOLO DI VENERDì 27 MAGGIO
    Día litúrgico: Viernes VIII del tiempo ordinario
    Texto del Evangelio (Mc 11,11-25): En aquel tiempo, después de que la gente lo había aclamado, Jesús entró en Jerusalén, en el Templo. Y después de observar todo a su alrededor, siendo ya tarde, salió con los Doce para Betania.

    Al día siguiente, saliendo ellos de Betania, sintió hambre. Y viendo de lejos una higuera con hojas, fue a ver si encontraba algo en ella; acercándose a ella, no encontró más que hojas; es que no era tiempo de higos. Entonces le dijo: «¡Que nunca jamás coma nadie fruto de ti!». Y sus discípulos oían esto.

    Llegan a Jerusalén; y entrando en el Templo, comenzó a echar fuera a los que vendían y a los que compraban en el Templo; volcó las mesas de los cambistas y los puestos de los vendedores de palomas y no permitía que nadie transportase cosas por el Templo. Y les enseñaba, diciéndoles: «¿No está escrito: ‘Mi Casa será llamada Casa de oración para todas las gentes?’.¡Pero vosotros la tenéis hecha una cueva de bandidos!». Se enteraron de esto los sumos sacerdotes y los escribas y buscaban cómo podrían matarle; porque le tenían miedo, pues toda la gente estaba asombrada de su doctrina. Y al atardecer, salía fuera de la ciudad.

    Al pasar muy de mañana, vieron la higuera, que estaba seca hasta la raíz. Pedro, recordándolo, le dice: «¡Rabbí, mira!, la higuera que maldijiste está seca». Jesús les respondió: «Tened fe en Dios. Yo os aseguro que quien diga a este monte: ‘Quítate y arrójate al mar’ y no vacile en su corazón sino que crea que va a suceder lo que dice, lo obtendrá. Por eso os digo: todo cuanto pidáis en la oración, creed que ya lo habéis recibido y lo obtendréis. Y cuando os pongáis de pie para orar, perdonad, si tenéis algo contra alguno, para que también vuestro Padre, que está en los cielos, os perdone vuestras ofensas».
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    MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ven Espíritu Santo, y que podamos comprender plenamente las palabras del Evangelio.
    La multitud lo animó, pero Jesús estaba buscando este compromiso y placer ... así, sus palabras y sus gestos se vuelven severos.
    A menudo digo en mis pobres escritos, hay que tratar de tener una verdadera relación con Dios, no basada en falsedades y firme en la mediocridad; Dios no debe convertirse para nosotros un rey de burla, pero la aspiración más elevada del alma y el cuerpo y la mente deben ser los medios para lograr esta aspiración.
    El mundo se basa en falsos dioses, el dinero, el éxito, voy a ... ilimitada, sino a Dios, nos reservamos las sobras!
    Esto es amigos, perdonais mi franqueza, nuestra triste realidad!La fe no es un incentivo que trae los regalos al altar que se compró con el dinero base, pero hacer un regalo al Señor y su voluntad, convirtiéndose en un regalo para los demás.

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  2. VERSIONE IN INGLESE DI VENERDì 27 MAGGIO
    Liturgical day: Friday 8th in Ordinary Time
    Gospel text (Mc 11,11-25): After He had been acclaimed by the crowds, Jesus entered Jerusalem and went into the Temple. And after He had looked all around, as it was already late, He went out to Bethany with the Twelve.

    The next day, when they were leaving Bethany, He felt hungry. In the distance He noticed a fig tree covered with leaves, so He went to see if He could find anything on it. When He reached it, He found nothing but leaves, for it was not the season for figs. Then Jesus said to the fig tree, «May no one ever eat your fruit!». And his disciples heard these words.

    When they reached Jerusalem, Jesus went to the Temple and began to drive away all the people He saw buying and selling there. He overturned the tables of the money changers and the stools of those who sold pigeons. And he would not let anyone carry anything through the Temple area. Jesus then taught the people, «Does not God say in the Scriptures: ‘My house will be called a House of Prayer for all the nations’? But you have turned it into a den of thieves».The chief priests and the teachers of the Law heard of this, and they tried to find a way to destroy him. They were afraid of him because all the people were captivated in his teaching. When evening came, Jesus left the city.

    Early next morning, as they walked along the road, the disciples saw the fig tree withered to its roots. Peter then said to him, «Master, look! The fig tree you cursed has withered». And Jesus replied, «Have faith in God. Truly, I say to you, if you say to this mountain: ‘Get up and throw yourself into the sea’, and have no doubt in your heart but believe that what you say will happen, it will be done for you. Therefore, I tell you, whatever you ask in prayer, believe that you have received it, and it shall be done for you. And when you stand to pray, forgive whatever you may hold against anyone, so that your heavenly Father may also forgive your sins».
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    MY REFLECTION
    PRAYER
    Come Holy Spirit, and may we understand fully the words of the Gospel.
    The crowd cheered him, but Jesus was looking for this compromise and pleasure ... well, his words and his gestures become severe.
    I often say in my poor writings, we must try to have a real relationship with God, not based on falsehoods and firm in mediocrity; God must not become for us a king of mockery, but the highest aspiration of our soul and the body and mind must be the means by which to achieve this aspiration.
    The world is based on false gods, money, success, I'll boundless ... but to God we reserve the leftovers!
    This has friends, forgive my frankness, our sad reality!
    Faith is not an incentive bringing gifts to the altar that are bought with the base money, but making a gift to the Lord and his will, becoming a gift for others.

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  3. VERSIONE IN FRANCESE DI VENERDI 27 MAGGIO 2016

    Jour liturgique : Temps ordinaire- 8e Semaine:
    (Mc 11,11-25): Jésus entra à Jérusalem, dans le Temple. Il inspecta du regard toutes choses et, comme c'était déjà le soir, il sortit avec les Douze pour aller à Béthanie. Le lendemain, quand ils quittèrent Béthanie, il eut faim. Voyant de loin un figuier qui avait des feuilles, il alla voir s'il y trouverait quelque chose; mais, en s'approchant, il ne trouva que des feuilles, car ce n'était pas la saison des figues. Alors il dit au figuier: «Que jamais plus personne ne mange de tes fruits!». Et ses disciples écoutaient. Ils arrivent à Jérusalem. Alors Jésus entra dans le Temple et se mit à expulser ceux qui vendaient et ceux qui achetaient dans le Temple. Il renversa les comptoirs des changeurs et les sièges des marchands de colombes, et il ne laissait personne traverser le Temple en portant quoi que ce soit. Il enseignait, et il déclarait aux gens: «L'Écriture ne dit-elle pas: Ma maison s'appellera maison de prière pour toutes les nations? Or vous, vous en avez fait une caverne de bandits». Les chefs des prêtres et les scribes apprirent la chose, et ils cherchaient comment le faire mourir. En effet, ils avaient peur de lui, car toute la foule était frappée par son enseignement. Et quand le soir tombait, Jésus et ses disciples s'en allaient hors de la ville. Le lendemain matin, en passant, ils virent le figuier qui était desséché jusqu'aux racines. Pierre, se rappelant ce qui s'était passé, dit à Jésus: «Rabbi, regarde: le figuier que tu as maudit est desséché». Alors Jésus leur déclare: «Ayez foi en Dieu. Amen, je vous le dis: tout homme qui dira à cette montagne: ‘Enlève-toi de là, et va te jeter dans la mer’, s'il ne doute pas dans son coeur, mais croit que ce qu'il dit va arriver, cela lui sera accordé! C'est pourquoi, je vous le dis: tout ce que vous demandez dans la prière, croyez que vous l'avez déjà reçu, cela vous sera accordé. Et quand vous êtes là, en train de prier, si vous avez quelque chose contre quelqu'un, pardonnez-lui, pour que votre Père qui est aux cieux vous pardonne aussi vos fautes».

    REFLEXION DE LELLA

    PRIERE : Viens O Saint Esprit et fait que nous puissons comprendre pleinement les Paroles de l'Évangile.

    - La foule l'acclamait, mais ce n'est pas pour cela que Jésus cherchait des compromis et à plaire.....au contraire, ses paroles et ses gestes deviennent sévère.
    Je dis souvent dans mes pauvres écrits, que nous devons chercher d'avoir un rapport vrai avec Dieu, non basé sur la fausseté et ferme dans la médiocrité; Dieu ne doit pas devenir pour nous un roi de plaisanterie mais l'aspiration maximum de notre âme et le corps et l'esprit doivent être le moyen avec lequel poursuivre cette aspiration.
    Le monde et' basé sur de faux dieu, sur l'argent, le succès, l'égo démesuré! Ceci mes amis, pardonnez ma franchise, c'est notre triste réalité!
    La foi ne constitue pas une incitation sur l'autel des Dons qui sont achetés avec de l'argent, mais en faisant un Don au Seigneur, et en sa volonté, devenir un don pour les autres.

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