domenica 1 novembre 2015

COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

LUNEDì 2 NOVEMBRE 2015
- COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI (Messa I)
VANGELO (Gv 6,37-40)
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Parola del Signore..

- COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI (Messa II)
VANGELO (Mt 25,31-46)
Venite benedetti del Padre mio.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’ essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».
Parola del Signore
- COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI (Messa III)
VANGELO (Mt 5,1-12)
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore

=================================================================================

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA.
A Te o Santo Spirito mi rivolgo per capire quello che non posso capire, aiutami, secondo quello che tu ritieni giusto.
Oggi commemoriamo i defunti, ieri i Santi, forse spesso la differenza è veramente minima tra gli uni e gli altri, non per merito nostro, ma perché siamo santificati dal sacrificio di Cristo.
Una vita non basta per imparare a vivere da cristiani, ma la nostra aspirazione dovrebbe essere quella di vivere imitando Cristo, quella di vivere già sulla terra da Santi, come il Santo di Dio, ma poiché il divario è troppo, spesso rinunciamo. Quello che però riusciamo a percepire è che la nostra vita da cristiani non finisce qui, non si ferma con la morte del corpo come un qualsiasi ingranaggio che si rompe e che si butta, ma ha in se qualcosa di più, qualcosa di santo, di divino, che ci permette di passare oltre; possiamo dubitarne, ma dentro di noi sappiamo che è così.
L’ immortalità è stato sempre il sogno degli uomini, ma non è di questa immortalità che Gesù ci parla, ma dell’immortalità dell’anima e ci promette cieli nuovi e terra nuova, perché tutti quelli che muoiono in Adamo possano rinascere in Gesù ed in Lui risorgere .
Farci troppe domande non serve, bisogna imparare a conoscere Gesù Cristo, ascoltare la sua parola; solo così potremo imparare a fidarci di Lui, perché senza fede, potremmo parlare di tante forme di vita, ma non potremmo mai comprendere il mistero dell’eternità che ci dona solo Dio.
I nostri cari defunti, non possono più fare nulla per loro stessi, ma noi possiamo pregare per loro,come loro pregano per noi, ed in questo dono di reciprocità,continuiamo ad amarli e ad essere amati,uniti all'amore di Cristo, che ci ha amato fino a morine, e risorto per poterci risorgere. Una fortissima esperienza che non mi stancherò mai di divulgare è quella di Gloria Polo.
http://www.youtube.com/watch?v=n0Nr9J0jv1g
Per il libro qui la copia gratuita
http://issuu.com/flavianopatrizi/docs/gloriapolo_testimonianza
Quello che il Signore ci fa oggi , non è una proposta, ma un avvertimento.
Un avvertimento è un messaggio che ci avverte di un pericolo vero, che incombe, ed in questo caso quello che incombe è il giudizio finale che, sia che crediamo o no, toccherà a tutti. Come dico io, quando passeremo alla cassa a pagare il conto, non ci saranno sconti, non potremo dire nulla in nostra discolpa, che possa cambiare le cose, perché saremo davanti al Signore che conosce ogni cosa, e credo che allora avremo anche una piena coscienza del peccato. Io penso che quando l' anima, si sarà staccata dal corpo, perderà quella terrena incoscienza, perdendo la parte mortale contaminata dal peccato di superbia, e si riconoscerà in tutta la sua innocenza, tanto che ogni peccato sarà come una macchia enorme sull' abito candido e sarà visibile anche a noi.
--------------------------------------------------------------------------
Accedendo al blog e registrandosi alla newsletter riceverete ogni giorno una e-mail con il vangelo ed il commento e le varie cose pubblicate nel blog stesso
http://bricioledivangelo.blogspot.it/http://bricioledivangelo.blogspot.it/
OPPURE
https://manuroma86.wordpress.com/https://manuroma86.wordpress.com/
per leggere e inserire post e commenti e le versioni in francese -inglese e spagnolo : http://www.facebook.com/group.php?gid=136929857240http://www.facebook.com/group.php?gid=136929857240
http://www.facebook.com/pages/COME-SI-ENTRA-IN-PARADISOVANGELO-E-RIFLESSIONE-DEL-GIORNO/206580436049815?ref=tshttp://www.facebook.com/pages/COME-SI-ENTRA-IN-PARADISOVANGELO-E-RIFLESSIONE-DEL-GIORNO/206580436049815?ref=ts

6 commenti:

  1. VERSIONE IN INGLESE DI LUNEDì 2 NOVEMBRE 2015
    Gospel

    Jn 6.37 to 40
    Whoever believes in the Son has eternal life; and I will raise him on the last day.

    From the Gospel according to John

    At that time, Jesus said to the crowd:
    "All that the Father gives me will come to me: he that cometh to me I will in no wise cast out, I have come down from heaven not to do my own will, but the will of him who sent me.
    And this is the will of him that sent me: that I should lose nothing of all that he has given me, but raise it up at the last day.
    For this is the will of my Father that everyone who sees the Son and believes in him may have eternal life; and I will raise him on the last day. "

    Word of the Lord

    Gospel

    Mt 25,31-46
    Come blessed of my Father.

    From the Gospel according to Matthew

    At that time, Jesus told his disciples:
    "When the Son of Man comes in his glory, and all the angels with him, he will sit on his glorious throne. Before him they will be gathered all the nations. He will separate them one from another as a shepherd separates the sheep from the goats, and will place the sheep on his right and the goats on his left.
    Then the king will say to those on his right hand: "Come, blessed of my Father, inherit the kingdom prepared for you since the creation of the world, because I was hungry and you gave me food, I was thirsty and I you have something to drink, I was a stranger and you welcomed me, naked and you clothed me, sick and you visited me, I was in prison and you came to me. "
    Then the righteous will answer him, 'Lord, when did we see you hungry and we fed you, or thirsty and give you something to drink? When did we see you a stranger and welcome you, or naked and clothe you? When did we see you sick or in prison and visit thee? ". And the king will answer them, "Truly I tell you, whatever you did to the least of these my brethren, you did it to me".
    Then he will say to those who will be left, 'Depart from me, you cursed, into everlasting fire, prepared for the devil and his angels: For I was hungry and you gave me no food, I was thirsty and you gave me drink, a stranger and you welcomed me, naked and you clothed me, sick and in prison and you visited me. "
    Then they will answer, 'Lord, when did we see you hungry or thirsty or a stranger or naked or sick or in prison, and not minister? ". Then he will answer them, 'Truly I tell you, whatever you did not do for one of these little ones, you did to me. "
    And they will go: to eternal punishment, but the righteous into eternal life. "

    Word of the Lord

    Gospel

    Mt 5,1-12
    Rejoice and be glad, because great is your reward in heaven.


    From the Gospel according to Matthew At that time, seeing the crowds, he went up the mountain and sat down and came to him his disciples. He began to teach them, saying: "Blessed are the poor in spirit, for theirs is the kingdom of heaven. Blessed are those who mourn,

    they shall be comforted.
    Blessed are the meek,
    they will inherit the earth.
    Blessed are those who hunger and thirst for righteousness,
    they shall be satisfied.
    Blessed are the merciful,
    they will receive mercy.
    Blessed are the pure in heart,
    for they shall see God.
    Blessed are the peacemakers,
    for they shall be called sons of God.
    Blessed are the persecuted for righteousness,
    for theirs is the kingdom of heaven.
    Blessed are you when men revile you and persecute you and utter all kinds of evil against you falsely on my account. Rejoice and be glad, because great is your reward in heaven. "

    Word of the Lord

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MY REFLECTION
      PRAYER
      To Thee O Holy Spirit, I turn to figure out what I can not understand, help me, according to what you think is right.

      Today we commemorate the dead, yesterday the Saints, perhaps often the difference is very small between the ones and the others, not because of us but because we are sanctified by Christ's sacrifice.
      A lifetime is not enough to learn how to live as Christians, but our aspiration should be to live imitating Christ to live here on earth by saints, as the Holy One of God, but because the gap is big, too often we give up.
      But what we can perceive is that our life as Christians does not end here, does not stop with the death of the body like any other gear that breaks down and is thrown, but has in it something more, something holy, divine, even if we feel it is impossible to see, but that allows us to move on.
      The immortality has always been the dream of men, but not of this immortality that Jesus speaks to us, but the immortality of the soul, and promises us a new heaven and a new earth, for all those who die in Adam be reborn in Jesus and in Him resurrected .
      Let us not ask too many questions need, we must learn to know Jesus Christ, listen to his word, and only then can we learn to trust Him, to understand what it takes to live, because without faith, we could speak of many forms of life, but not we could never understand the mystery of eternity that God gives us only
      Our deceased loved ones, can no longer do anything for themselves, but we can pray for them as they pray for us, and this gift of reciprocity, we continue to love and be loved, combined with the love of Christ, who he loved to morine, and rose to be able to rise again.
      Very strong experience that I will never tire to disclose is that of Gloria Polo.
      http://www.youtube.com/watch?v=n0Nr9J0jv1g

      For a free copy of the book here
      http://issuu.com/.../docs/gloriapolo_testimonianza

      Gloria Polo Testimonianza e documentario
      www.youtube.com

      What the Lord makes us today, is not a proposal, but a warning.

      A warning is a message that warns us of a real danger, looming, and in this case what is looming is the final judgment, whether we believe it or not, it's up to everyone. As I say, when we move to the cashier to pay the bill, there will be discounts, we can not say anything in our defense, that can change things, because we stand before the Lord who knows all things, and I think then we will also have a full consciousness of sin. I think that when the soul, it will be detached from the body, it will lose the earthly unconsciousness, losing part contaminated by deadly sin of pride, and you will recognize in all its innocence, so that every sin will be like a huge stain on the dress and white It will be visible to us.

      Elimina
  2. VERSIONE IN SPAGNOLO DI LUNEDì 2 NOVEMBRE 2015
    Evangelio

    Jn 6,37-40
    El que cree en el Hijo tiene vida eterna; y yo le resucitaré el último día.

    Lectura del Evangelio según san Juan

    En aquel tiempo, Jesús dijo a la multitud:
    "Todo lo que el Padre me da, vendrá a mí; el que a mí viene, no le echo fuera, he bajado del cielo no para hacer mi voluntad, sino la voluntad del que me ha enviado.
    Y esta es la voluntad del que me envió: que yo no pierda nada de todo lo que él me ha dado, sino que lo resucite en el último día.
    Porque esta es la voluntad de mi Padre que todo el que ve al Hijo y cree en él tenga vida eterna; y yo le resucitaré el último día ".

    Palabra del Señor.

    Evangelio

    Mt 25,31-46
    Vengan benditos de mi Padre.

    Lectura del Evangelio según San Mateo

    En aquel tiempo, Jesús dijo a sus discípulos:
    "Cuando el Hijo del hombre venga en su gloria, y todos los ángeles con él, entonces se sentará en su trono glorioso. Antes de él que se recogerán todas las naciones. Él separará a unos de otros, como el pastor separa las ovejas de los cabritos, y pondrá las ovejas a su derecha y las cabras a su izquierda.
    Entonces el rey dirá a los de su derecha: "Venid, benditos de mi Padre, heredad el reino preparado para vosotros desde la creación del mundo, porque tuve hambre y me disteis de comer, tuve sed y me avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
    Entonces los justos le responderán diciendo: Señor, ¿cuándo te vimos hambriento, y te alimentó, o sediento y te dimos de beber? ¿Y cuándo te vimos forastero y te recibimos, o desnudo y te vestimos? ¿Cuándo te vimos enfermo o en la cárcel y te visitamos? ". Y el rey les dirá: "En verdad os digo que cuanto hicisteis a uno de estos mis hermanos, me lo hicieron a mí."
    Entonces dirá también a los que estarán a la izquierda, "Lejos, lejos de mí, malditos, al fuego eterno preparado para el diablo y sus ángeles: Porque tuve hambre y me diste de comer, tuve sed y me disteis de beber, fui forastero y me acogisteis, desnudo y me vistieron, enfermo y en la cárcel y me visitasteis.
    "Entonces ellos le responderán diciendo: Señor, ¿cuándo te vimos hambriento o sediento, ministro o forastero o desnudo o enfermo o en la cárcel, y no es así? ". Entonces él les responderá: "En verdad os digo que todo lo que no hicieron por uno de estos pequeños, que me hiciste".
    Y van a ir: al castigo eterno, y los justos a la vida eterna ".
    Palabra del Señor

    Evangelio

    Mt 5,1-12
    Alegraos y regocijaos, porque vuestro galardón es grande en los cielos.


    Lectura del Evangelio según san Mateo En aquel tiempo, al ver las multitudes, subió al monte, se sentó y se acercó a él sus discípulos. Él comenzó a enseñarles, diciendo: "Bienaventurados los pobres en espíritu,. Porque de ellos es el reino de los cielos Bienaventurados los que lloran, porque. Ellos serán consolados Bienaventurados los mansos,. Porque ellos heredarán la tierra Bienaventurados los que que tienen hambre y sed de justicia, porque ellos serán saciados. Bienaventurados los misericordiosos, porque ellos alcanzarán misericordia. Bienaventurados los de limpio corazón, porque ellos verán a Dios. Bienaventurados los pacificadores, porque ellos serán llamados hijos de Dios. Bienaventurados los perseguidos por la justicia, porque porque de ellos es el reino de los cielos. Bienaventurados seréis cuando os injurien, y os persigan y digan con mentira toda clase de mal contra vosotros por mi cuenta. Alegraos y regocijaos, porque vuestro galardón es grande en los cielos ". Palabra del Señor

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MI REFLEXION
      ORACION

      Para Ti, oh Espíritu Santo, me dirijo a averiguar lo que no puedo entender, que me ayude, de acuerdo con lo que creo que es correcto.

      Hoy se conmemora a los muertos, ayer los santos, tal vez a menudo la diferencia es muy pequeña entre los unos y los otros, no por nosotros, sino porque son santificados por el sacrificio de Cristo.
      Una vida no es suficiente para aprender a vivir como cristianos, pero nuestra aspiración debe ser vivir imitando a Cristo para vivir en la tierra por los santos, el Santo de Dios, sino porque la brecha es grande, demasiado a menudo nos damos por vencidos.
      Pero lo que podemos percibir es que nuestra vida como cristianos no termina aquí, no termina con la muerte del cuerpo como cualquier otro equipo que se rompe y se tira, sino que tiene en él algo más, algo santo, divina, aunque creemos que es imposible de ver, pero que nos permite seguir adelante.
      La inmortalidad ha sido siempre el sueño de los hombres, pero no de esta inmortalidad que Jesús nos habla, pero la inmortalidad del alma, y nos promete un cielo nuevo y una tierra nueva, porque todos los que mueren en Adán renacer en Jesús y en Él resucitado .
      No nos preguntamos muchas preguntas necesitan, tenemos que aprender a conocer a Jesucristo, escuchar su palabra, y sólo entonces, podemos aprender a confiar en Él, para entender lo que se necesita para vivir, porque sin fe, podríamos hablar de muchas formas de vida, pero no nunca podríamos comprender el misterio de la eternidad que Dios sólo nos da
      Nuestros seres queridos fallecidos, ya no pueden hacer nada por sí mismos, pero podemos orar por ellos, ya que oran por nosotros, y este don de la reciprocidad, seguimos amar y ser amado, combinado con el amor de Cristo, que Le encantaba morine, y se levantó para poder subir de nuevo.
      Muy fuerte experiencia que nunca me cansaré de revelar es la de Gloria Polo.
      http://www.youtube.com/watch?v=n0Nr9J0jv1g

      Para obtener una copia gratuita del libro aquí
      http://issuu.com/.../docs/gloriapolo_testimonianza

      Lo que el Señor nos hace hoy en día, no es una propuesta, sino una advertencia.

      Una alerta es un mensaje que nos advierte de un peligro real, que se avecina, y en este caso lo que se avecina es el juicio final, si creemos o no, depende de cada uno. Como digo, cuando nos movemos a la caja para pagar la cuenta, no habrá descuentos, no podemos decir nada en nuestra defensa, que puede cambiar las cosas, porque estamos ante el Señor, que conoce todas las cosas, y creo que entonces también vamos a tener una plena conciencia del pecado. Creo que cuando el alma, se separa del cuerpo, se perderá la pérdida del conocimiento terrenal, perdiendo parte contaminada por el pecado mortal de orgullo, y te va a reconocer en toda su inocencia, de modo que cada pecado será como una enorme mancha en el vestido y blanco será visible para nosotros.

      Elimina
  3. VERSIONE IN FRANCESE DI LUNEDì 2 NOVEMBRE 2015
    Jn 6,37 à 40
    Celui qui croit au Fils a la vie éternelle; et je le ressusciterai au dernier jour.

    + De l'Évangile selon saint Jean

    À ce moment, Jésus dit à la foule:
    "Tout ce que le Père me donne viendront à moi: celui qui vient à moi, je ne mettrai pas dehors, je suis descendu du ciel pour faire ma volonté, mais la volonté de celui qui m'a envoyé.
    Et telle est la volonté de celui qui m'a envoyé: que je ne perde rien de tout ce qu'il m'a donné, mais je le ressuscite au dernier jour.
    Car ceci est la volonté de mon Père que quiconque voit le Fils et croit en lui ait la vie éternelle; et je le ressusciterai au dernier jour ».

    Parole du Seigneur

    Mt 25,31-46
    Venez les bénis de mon Père.

    + De l'Évangile selon Matthieu

    À ce moment, Jésus dit à ses disciples:
    «Quand le Fils de l'homme viendra dans sa gloire, et tous les anges avec lui, il prendra place sur son trône de gloire. Avant lui, ils seront réunis toutes les nations. Il séparera les uns des autres, comme le berger sépare les brebis des chèvres, et placera les brebis à sa droite et les boucs à sa gauche.
    Alors le roi dira à ceux qui seront à sa droite: "Venez, les bénis de mon Père, recevez en héritage le Royaume préparé pour vous depuis la création du monde, parce que je suis affamé et vous me donné à manger, je avais soif, et je avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
    Alors les justes lui répondront: Seigneur, quand vous avons-nous vu avoir faim, et nous vous nourri, ou soif, et vous donner quelque chose à boire? Quand avons-nous vu étranger, et nous vous invitons, ou nu, et vous vêtir? Quand at-on vous voit malade ou en prison et visitons toi? ". Et le roi leur répondra: "En vérité je vous le dis, tout ce que vous avez fait à l'un de ces petits de mes frères, vous l'avez fait pour moi."
    Ensuite il dira à ceux qui seront à gauche, "loin, loin vous de moi, maudits, dans le feu éternel préparé pour le diable et ses anges: Car je eu faim, et vous me donniez pas de nourriture, je eu soif et vous ai donné moi à boire, un étranger et vous me, nu et vous me vêtu, malade et en prison, et vous me visité.
    "Alors ils répondront, 'Seigneur, quand nous voyons que vous faim ou soif, ou étranger, ou nu, ou malade, ou en prison, et non ministre? ». Puis il leur répondra: 'Amen, je vous le dis, ce que vous ne l'avez pas fait à l'un de ces petits, vous avez fait pour moi.
    "Et ils vont aller: au châtiment éternel, mais les justes à la vie éternelle. "Parole du Seigneur

    Mt 5,1-12
    allégresse et de joie, car votre récompense est grande dans les cieux.

    + De l'Évangile selon Matthieu A cette époque, en voyant les foules, il gravit la montagne et assit et vint à lui ses disciples. Il a commencé à leur apprendre, en disant: «Heureux les pauvres en esprit,. Pour eux est le royaume des cieux Heureux ceux qui pleurent, car. Ils seront consolés Heureux les débonnaires,. Car ils hériteront la terre Heureux ceux qui qui ont faim et soif de justice, car ils seront rassasiés. Heureux les miséricordieux, car ils obtiendront miséricorde. Heureux les cœurs purs, car ils verront Dieu. Heureux les artisans de paix, car ils seront appelés fils de Dieu. Heureux ceux qui sont persécutés pour la justice, parce pour eux est le royaume des cieux. Heureux êtes-vous quand on vous insultera, qu'on vous persécutera et qu'on dira toute sorte de mal contre vous à tort sur mon compte. Réjouissez-vous et soyez heureux, car votre récompense est grande dans les cieux. "Parole du Seigneur

    RispondiElimina
    Risposte
    1. REFLEXION DE LELLA
      PRIERE : "je me tourne vers toi O Saint Esprit, pour comprendre ce que je ne comprends pas, aide-moi, selon ce que tu pense qui est juste."
      - Aujourd'hui nous commémorons les morts, hier les Saints, la différence est peut-être vraiment moindre entre les uns et les autres, pas par notre mérite, mais parce que nous sommes sanctifiés par le sacrifice du Christ.
      Une vie ne suffit pas pour apprendre à vivre en chrétiens, mais notre aspiration devrait être celle de vivre le Christ en l'imitant; celle de vivre déjà sur la terre en Saints comme le Saint de Dieu, mais la discordance est grande, et nous renonçons trop souvent.
      Cependant ce que nous réussissons à percevoir est que notre vie de chrétiens ne finit pas ici, elle ne s'arrête pas avec la mort du corps comme un engrenage quelconque qui se casse et qui se jette, mais il a en nous quelque chose de plus, quelque chose de saint, de divin, que nous sentons même s'il nous est impossible à voir, mais qui nous permet de passer au-delà. L'immortalité a toujours été le rêve des hommes, mais ce n'est pas de cette immortalité que Jésus nous parle, mais de l'immortalité de l'âme et il nous promet de nouveaux cieux et une nouvelle terre, pour que tous ceux qui meurent en Adam puissent renaître en Jésus et en Lui ressuscité. Nous poser trop de questions ne sert à rien, il faut apprendre à connaître Jésus Christ, écouter sa Parole, et seulement nous pourrons ainsi apprendre à nous confier à Lui, comprendre qu'est-ce qu'il veut nous faire vivre, parce que sans foi, nous pourrions parler de beaucoup de formes de vie, mais nous ne pourrions jamais comprendre le mystère de l'éternité qu'il nous donne.
      Nos chères défunts ne peuvent plus rien faire pour eux mêmes, mais nous pouvons prier pour eux, comme ils prient pour nous, et dans ce don de réciprocité, nous continuons à les aimer et à être aimé, unis à l'amour du Christ, qui nous a aimé jusqu'à en mourir, et ressuscité pour pouvoir nous faire renaître. Une expérience forte que je ne me fatiguerai jamais de divulguer est celle de "Gloire Polo": http://www.youtube.com/watch?v=n0Nr9J0jv1g

      Pour obtenir un exemplaire gratuit du livre cliquez ici :
      http://issuu.com/.../docs/gloriapolo_testimonianza
      Qu'est-ce que le Seigneur fait de nous aujourd'hui, est pas une proposition, mais un avertissement.

      Un avertissement est un message qui nous avertit d'un danger réel, imminent, et dans ce cas ce qui se profile est le jugement final, si nous y croyons ou pas, il est à tout le monde. Comme je le dis, quand nous nous déplaçons à la caisse pour payer la facture, il y aura des réductions, nous ne pouvons rien dire pour notre défense, qui peut changer les choses, parce que nous sommes devant le Seigneur qui connaît toutes choses, et je pense que nous aurons aussi la pleine conscience du péché. Je pense que lorsque l'âme, sera détaché du corps, elle perdra l'inconscience terrestre, pour perdre une partie contaminé par le péché mortel de l'orgueil, et vous reconnaître dans toute son innocence, de sorte que tout péché sera comme une énorme tache sur la robe blanche sera visible pour nous.

      Elimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.