venerdì 9 gennaio 2015

VANGELO DI SABATO 10 GENNAIO
(Lc 4,14-22) Oggi si è adempiuta questa Scrittura.
10 gennaio dopo l'Epifania

Prima lettera di san Giovanni apostolo 4,19-21.5,1-4.
Carissimi, noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo.
Se uno dicesse: "Io amo Dio", e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.
Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.
Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato.
Da questo conosciamo di amare i figli di Dio: se amiamo Dio e ne osserviamo i comandamenti,
perché in questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede.

Salmi 72(71),1-2.14.15bc.17.
Dio, da' al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.

Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso,
sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.
Si pregherà per lui ogni giorno,
sarà benedetto per sempre.

Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra
e tutti i popoli lo diranno beato.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,14-22a.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione.
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA : Vieni o Santo Spirito e aiutami a capire. La profezia si avvera, la liberazione è a portata di mano, eppure qualcuno ancora tentenna.

- Sappiamo chi è Gesù, ma solo sapere non basta, bisogna scoprire quanto cambia l' ingresso di Gesù nella nostra vita, altrimenti è un teatrino senza senso. Il Papa anche quest' anno, ci sta dimostrando quanto sia importante una fede autentica, che non vuol dire una fede cieca, perchè non è basata su delle fantasie, ma sulla parola di Dio. Deve essere vera, perchè deve essere viva, ossia vissuta insieme al Signore e non può essere vissuta e non testimoniata con la propria vita.Essere cristiani vuol dire essere testimoni di Gesù, non semplicemente portando una croce sul petto,come un ornamento. Questo è il momento di scegliere per Dio, che non significa vivere solo per Dio, ma vivere sempre con Dio, anche nelle cose di ogni giorno, per entrare in quel regno che ci fa sentire che tutto con Lui è eterno. Quello che noi conosciamo è nulla rispetto a quello che è veramente, proprio perchè il nostro essere umani, limita la nostra conoscenza delle cose dello Spirito, ma dobbiamo pensare che siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio, di poco inferiori agli angeli. Cerchiamo di essere CREDIBILI nel fare tutte le cose INCREDIBILI che Gesù ci è venuto ad insegnare, e facciamolo con amore, con gioia, anche quando ci costa sofferenza, anche quando il nostro IO ribolle e si ribella e vorrebbe esplodere in arroganza, superbia e cattiveria.Quello che non è amore, non viene da Dio; teniamolo sempre presente e dato che oggi è il mio compleanno,anche se questa riflessione è per il vangelo di domani, ringraziando tutti per gli auguri, vi chiedo un regalo grande grande,vi chiedo di fare con me questa preghiera:Signore mio, Dio mio, aiutami ad essere tabernacolo per Te, ad essere degna di averti nel cuore, per poter guardare il mondo con i tuoi occhi, i fratelli e le sorelle attraverso la luce del Tuo amore, e per poter vivere con Te,per Te ed in Te sotto la guida della tua etrna Madre,ed essere dimora consacrata a Dio. Grazie e Amen!

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