sabato 23 agosto 2014

( Mt 16,13-20) Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.

VANGELO
( Mt 16,13-20) Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.
Parola del Signore
LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Aiutami o Spirito Santo a dire quello che vuole il Signore, ad usare i fatti e gli avvenimenti della mia vita, per aprire quelle porte che sentono Dio lontano,Gesù sconosciuto,e Te dolce Spirito,come un canto mai cantato.
Precedentemente ho fatto queste due riflessioni, in cui vi ho narrato anche la mia "botta di conversione tra capo e collo".
http://bricioledivangelo.blogspot.it/2013/06/mt-1613-19-tu-sei-pietro-te-daro-le.html
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http://bricioledivangelo.blogspot.it/2013/02/mt-1613-19-tu-sei-pietro-e-te-daro-le.html
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Oggi voglio raccontarvi un'altra storia, voglio raccontarvi la storia di tutti coloro che come Pietro rispondono "si",subito,senza pensarci due volte, ma poi,devono fare i conti con il mondo.
He già! Perchè se fosse solo con Gesù il rapporto sarebbe facile, tu parli, io ti ascolto e ti seguo...che potrei desiderare di più?
Ma ci sono gli altri,quelli che spesso non scegliamo come compagni di strada, ma che il Signore sceglie per noi.
La parabola dei vignaioli ci rammenta che per tutti ci sarà la stessa paga, ma noi pensiamo sempre di meritare qualcosa di più, di diverso.
Siamo umani imperfetti, e non è facile sentirsi all'altezza dell'amore di Dio, e questo dovrebbe bastare per cercare di pensare a migliorare noi stessi , per chiedere continuamente perdono delle nostre disattenzioni, mancanze... ma noi ci impegnamo molto solo a guardare le mancanze degli altri.
Tutti siamo chiamati a compiere una missione, a percorrere una strada,e non sappiamo bene qual' è, ma piano piano se riusciremo ad entrare in contatto con Dio, riusciremo anche a percepire i segnali che ci guideranno.
Può essere solo una frase, un canto, un incontro, una lettura.... e ci immergeremo in qualcosa che ci trascina dove non credevamo di voler andare.
Ogni momento è buono,e ogni volta ci saranno altre mille cose che cercheranno di trascinarci via.
Non è che se si vive la vita di parrocchia siamo al sicuro... o se si sceglie il seminario....anzi!
Sembra incredibile ma in certi ambienti, che dovrebbero traboccare d' amore e umanità, vige tutt'altro tipo di sentimenti, e dobbiamo farci i conti, e a volte è veramente difficile.
La nostra umanità e la loro, nemiche - amiche, molto più simili di quel che pensiamo, neanche quando cerchiamo di fare qualcosa insieme per il bene comune ci riesce di non provare sentimenti contrastanti.
Gesù da a Pietro le chiavi del regno, come le da ad ognuno di noi; ci da la chiave per entrare nel suo regno, nella vita eterna.
Ad ognuno da la sua; non dobbiamo aprirci la porta rubando la chiave ad un altro, non siamo nella casa del grande fratello televisivo, in cui verremo premiati se sbaraglieremo gli avversari, ma tutt'altra cosa è il giudizio di Dio,esattamante il contrario di quello del mondo.

3 commenti:

  1. REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ayúdame oh Espíritu Santo para decir lo que el Señor quiere usar los hechos y acontecimientos de mi vida, para abrir esas puertas que se sienten Dios lejano, desconocido Jesús, y Te dulce Espíritu, como una canción jamás cantada.

    Anteriormente he hecho estas dos reflexiones, en la que también le dije a mi "conversión derroche entre la cabeza y el cuello."

    http://bricioledivangelo.blogspot.it/.../mt-1613-1619-tu...
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    http://bricioledivangelo.blogspot.it/.../mt-1613-1619-tu...
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    Hoy quiero contarles una historia diferente, quiero contar la historia de todos aquellos que, como Pedro respondió "sí" de inmediato, sin pensarlo dos veces, pero luego tienen que lidiar con el mundo.
    Él ya! Porque si era sólo la relación con Jesús sería fácil, hablas, te escucho y te sigo ... podría pedir más?
    Pero hay otros, que a menudo no eligen como compañeros, pero a quien el Señor escoge para nosotros.
    La parábola de los viñadores nos recuerda que todos vamos a pagar lo mismo, pero siempre creo que se merecen algo más, diferente.
    Somos humanos imperfectos, y es fácil sentir la altura del amor de Dios, y esto debería ser suficiente para tratar de pensar en mejorar nosotros mismos, a pedir continuamente perdón de nuestro descuido, falta ... pero estamos comprometidos sólo a mirar el muy faltas de los demás.
    Todos están llamados a cumplir una misión, para seguir adelante, y no sabemos lo que es, pero poco a poco si podemos estar en contacto con Dios, también podemos percibir las señales que nos guían.
    Puede ser sólo una frase, una canción, una reunión, una lectura .... y vamos a sumergirnos en algo que nos atrae cuando no pensamos que quieras ir.
    Cada momento es bueno, y cada vez habrá otras mil cosas que tratan de arrastrarnos.
    No es que si usted vive la vida de la parroquia son seguras ... o si elige el seminario .... de verdad!
    Parece increíble, pero en ciertos círculos que debería rebosar de amor y humanidad, se aplica todos los otros tipos de sentimientos, y hay que ponerse de acuerdo con, ya veces es realmente difícil. Nuestra humanidad y el otro, el enemigo - amigos, mucho más parecidos de lo que pensamos, incluso cuando tratamos de hacer algo juntos por el bien común, no podemos tener sentimientos encontrados.
    Jesús da a Pedro las llaves del reino, como para cada uno de nosotros; nos da la clave para entrar en su reino, en la vida eterna.
    Para todos de ella; no debemos abrirnos la puerta robar la llave a otro, no estamos en la televisión casa de Gran Hermano, en el que seremos recompensados si hieren a sus oponentes, pero todo lo demás es el juicio de Dios, absolutamente lo contrario de lo que el mundo

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    Help me O Holy Spirit to say what the Lord wants to use the facts and events of my life, to open those doors that feel distant God, Jesus unknown, and Te sweet Spirit, like a song ever sung.

    Previously I have done these two reflections, in which I also told my "splurge conversion between head and neck."

    http://bricioledivangelo.blogspot.it/.../mt-1613-19-tu...
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    http://bricioledivangelo.blogspot.it/.../mt-1613-19-tu...
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    Today I want to tell you a different story, I want to tell the story of all those who, like Peter answered "yes" immediately, without thinking twice, but then have to deal with the world.
    He already! Because if it was just the relationship with Jesus would be easy, you talk, I listen to you and follow you ... I could wish for more?
    But there are others, who often do not choose as companions, but whom the Lord chooses for us.
    The parable of the tenants reminds us that we all will pay the same, but we always think they deserve something more, different.
    We are imperfect human, and it is easy to feel the height of the love of God, and this should be enough to try to think about improving ourselves, to continually ask forgiveness of our carelessness, lack ... but we are committed only to look at the very failings of others.
    All are called to fulfill a mission, to go ahead, and we do not know what it is, but slowly if we can get in touch with God, we can also perceive the signals that guide us.
    It may be just a phrase, a song, a meeting, a reading .... and we will immerse ourselves in something that draws us where we did not think you want to go.
    Every moment is good, and every time there will be a thousand other things that will try to drag us away.
    It is not that if you live the life of the parish are safe ... or if you choose the seminar .... indeed!
    It seems incredible, but in certain circles that should overflow with love and humanity, applies all other kinds of feelings, and we must come to terms with, and sometimes it is really difficult.
    Our humanity and the other, the enemy - friends, much more similar than we think, even when we try to do something together for the common good, we can not have mixed feelings.
    Jesus gives Peter the keys of the kingdom, as to each of us; gives us the key to enter into his kingdom, into eternal life.
    For everyone from her; we should not open up the door stealing the key to another, we are not in the Big Brother house television, in which we will be rewarded if they smite their opponents, but all else is the judgment of God, absolutely the opposite of what the world

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  3. REFLEXION DE LELLA.

    ET PRIERE : Aide moi O Esprit Saint à dire ce que veut le Seigneur, à utiliser les faits et les événements de ma vie pour ouvrir ces portes à ceux qui sentent Dieu trop loin, jésus inconnu et doux Esprit comme un chant jamais chantés. Précédemment j'ai fait ces deux réflexions dans lesquelles je vous ai aussi raconté ma " conversion entre tête et cou."

    http://bricioledivangelo.blogspot.it/2013/06/mt-1613-19-tu-sei-pietro-te-daro-le.html
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    http://bricioledivangelo.blogspot.it/2013/02/mt-1613-19-tu-sei-pietro-e-te-daro-le.html
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    - Aujourd'hui je veux vous raconter une autre histoire, je veux vous raconter l'histoire de tous ceux qui comme Pierre répondent "oui", tout de suite, sans y penser deux fois, mais ensuite ils doivent faire les comptes avec le monde. He déjà! Parce que s'il était seulement avec Jésus le rapport serait facile, tu parles, je t'écoute et je te suis..... que pourrais-je désirer de plus? Mais il y a les autres, ceux qui ne choisissent pas souvent comme leur camarades de route, mais que le Seigneur choisit pour nous. La parabole des vignerons nous rappelle que pour nous tous ce sera la même paye, mais nous pensons toujours mériter quelque chose de plus, de différent. Nous sommes imparfait humains, et ce n'est pas facile de se sentir à la hauteur de l'amour de Dieu, et cela devrait suffire pour tâcher de penser à nous améliorer nous-mêmes, pour demander continuellement pardon de nos inattentions manqués. mais nous insistons toujours à regarder les intentions manqués des autres. Tous nous sommes appelés à accomplir une mission, à parcourir une voie, et nous ne savons pas bien laquelle, mais tout doucement si nous réussissons à entrer en contact avec Dieu, nous réussirons à percevoir les signaux qui nous guideront aussi. C'est peut être seulement une phrase, un chant, une rencontre, une lecture..... et nous nous plongerons en quelque chose qui nous entraînes où nous ne croyons pas vouloir aller. Tous les moments sont bons, et chaque fois il y aura mille autres choses qui tâcheront de nous entraîner ailleurs. Ce n'est pas parce que l'on vit la vie en paroisse que nous sommes en sécurité..... ou si on choisit le séminaire! Cela semble incroyable mais en certains milieux, qui devraient déborder d'amour et d'humanité, tout autre type de sentiments survit, et nous devons faire les comptes, et parfois c'est vraiment difficile. Notre humanité et la leurs, ennemies - amies, plus semblables de ce que nous pensons, même pas quand nous cherchons à faire quelque chose ensemble pour le bien commun cela nous réussit de ne pas éprouver des sentiments contrastants. Jésus donne à Pierre les clés du royaume comme il nous les donne à chacun de nous; il donne de la clé pour entrer dans son royaume, dans la vie éternelle. À chacun il donne la sienne; nous ne devons pas ouvrir la porte en volant la clé à un autre, nous ne sommes pas dans la maison du grand frère de la télévision dans laquelle nous viendrons vainqueur si nous terrassons les adversaires, mais le jugement de Dieu est toute autre chose, exactement le contraire de celui du monde.

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