domenica 3 agosto 2014

(Mt 14,22-36) Comandami di venire verso di te sulle acque.

VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 14,22-36: Comandami di venire verso di te sulle acque.

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

Parola del Signore
Mt 14,22-36: Comandami di venire verso di te sulle acque.Mt 14,22-36: Comandami di venire verso di te sulle acque.

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA

O Spirito Santo, Spirito di conoscenza, fa che io possa capire quello che Tu vuoi che io comprenda, che tutto quello che è mio se ne vada da dentro di me e faccia posto solo alla tua luce.

...Proviamo ad immaginare che cosa può essere successo tra i discepoli e la folla alla moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Quel " subito Gesù costrinse,"  mi fa vedere un Gesù un po’ irritato,forse deluso da questi discepoli che pur vivendogli accanto,non riuscivano a comprendere niente di quello che lui compiva. Nessuno gli aveva chiesto aiuto per sfamare quel popolo affamato,ma avevano pensato di chiedergli di rimandarli a casa.  Anche noi a volte vogliamo dire a Gesù cosa deve fare invece di affidare a Lui le cose della nostra vita. Gesù sa che non sono ancora pronti, ma che deve farglielo capire concretamente, perché solo perché avevano assistito ad un miracolo già si erano esaltati e montati la testa.
Allora li manda avanti, con la barca , verso l’altra riva e, congedata la folla se ne va a pregare , pensate, Gesù sente il bisogno di pregare e ringraziare il Padre, mentre dal racconto dei discepoli si evince che nessuno ringraziò lui per quello che aveva fatto.
Ad un certo punto le acque si agitano ed i discepoli hanno paura di affondare, è notte simbolo dell’oscurità del cuore in cui la paura aumenta, e dopo averli provati un po’, Gesù va verso di loro camminando sull’acqua.
Immaginate la scena, albeggia appena e ad un tratto i discepoli vedono Gesù che cammina verso di loro, neanche questo gli basta, non riescono a riconoscere da dentro il loro cuore Gesù. Pietro gli chiede una cosa assurda:- se sei tu comandami di venire da te-… quante persone camminavano sulle acque?
Ammettiamo che poteva essere una giusta prudenza? Purtroppo no, e ce lo fa capire la riga seguente, il vento forte lo intimorisce e non si fida più di Gesù, ha paura di affondare, e quasi affonda; Gesù è lì davanti a lui e lui non riesce a lasciarsi andare e a fidarsi completamente, ma Egli tende comunque verso di lui la mano e lo trae in salvo; poi sale sulla barca e le acque si placano.
In questo brano ci sono talmente tanti insegnamenti che l’unica cosa che mi sento di aggiungere è che Pietro, che sarà capo della chiesa, prova a lasciarsi guidare, a seguire Gesù, ma è un uomo e a volte l’umanità prevale in lui.
Quello che tutti noi troppo spesso dimentichiamo è che dobbiamo affidarci completamente a Dio, dobbiamo avere il coraggio di sfidare anche le nostre paure, perché nella nostra vita, qualunque sia la tempesta che ci assale, c’è Gesù davanti a noi, con noi e in noi.- Prendi la tua croce e seguimi- ha detto Gesù, non prendi la tua croce e vai, ma seguimi; io sarò con te.
Non è facile Signore, se Pietro che è meglio di noi ha sbagliato, sicuramente anche noi sbaglieremo tante volte, ma tu non lasciarci affondare e tendi anche verso di noi la tua mano e traici in salvo.

3 commenti:

  1. O Holy Spirit, the Spirit of knowledge, is that I can understand what you want me to understand, that everything that is mine if they go out of me and just place them in your light.

    Try to imagine ... what could have happened between the disciples and the crowds to the multiplication of the loaves and fishes.
    That "immediately Jesus constrained," makes me see Jesus a little irritated, possibly disappointed by these disciples who despite living next door to him, could not understand anything of what he He performed. No one had asked for help to feed the hungry people, but they had thought to ask him to send them back home. Also we sometimes want to tell Jesus what to do instead of entrusting to him the things of our lives. Jesus knows that they are not ready yet, but that should make him understand concretely, because just because they had witnessed a miracle had already been exalted and mounted his head.
    Then he sends them forward, by boat, to the other side and Leaving the crowd goes to pray, think, Jesus feels the need to pray and thank the Father, and from the story of the disciples shows that nobody thanked him for what he had done.
    At one point the waters are stirred and the disciples are afraid of sinking, is a symbol of the dark night of the heart in which fear increases, and after having tried a little, Jesus went unto them, walking on the water.
    Imagine the scene, and suddenly it dawns just the disciples see Jesus walking towards them, even this is enough, do not fail to recognize in their hearts to Jesus asks Peter absurd: - if it is you bid me come -it-yourself ... how many people walked on the water?
    We admit that it could be a just prudence? Unfortunately not, and makes us understand the following line, the strong wind and the cows no longer trust Jesus, he is afraid of sinking, and nearly sinking; Jesus is there in front of him and he is unable to let go and trust completely, but he has a tendency towards him his hand and rescues; then climbs into the boat and the waters subside.
    In this passage there are so many lessons that the only thing I would add is that Peter, who will be head of the church, try to be guided, to follow Jesus, but he is a man, and sometimes humanity prevails in him.
    What we all too often forget is that we have to rely completely on God, we must have the courage to challenge even our fears, because in our lives, whatever the storm that assails us, Jesus is before us, with us and in us. - Take up your cross and follow me-Jesus said, do not take up your cross and go, but follow me; I will be with you.
    t is not easy, Lord, if Peter who is better than we did wrong, we certainly it wrong so many times, but you do not leave you tend to sink and also towards us your hand and leads us to safety.

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  2. REFLEXIÓN
    ORACIÓN

    Oh Espíritu Santo, el Espíritu de conocimiento, es que puedo entender lo que usted quiere que yo entiendo, que todo lo que es mío si salen de mí y simplemente colocarlos en su luz.

    Trate de imaginar ... lo que podría haber ocurrido entre los discípulos y las multitudes a la multiplicación de los panes y los peces.
    Ese "momento Jesús, constreñida," me hace ver a Jesús un poco irritado, posiblemente decepcionados por estos discípulos que a pesar de vivir al lado de él, no podía entender nada de lo que Él realiza. Nadie le había pedido ayuda para alimentar a las personas hambrientas, pero había pensado en preguntarle a enviarlos de vuelta a casa. También a veces queremos decirle a Jesús que hacer en lugar de confiar a él las cosas de nuestra vida. Jesús sabe que aún no están listos, pero que debe hacerle comprender concretamente, porque sólo porque habían sido testigos de un milagro ya había sido exaltado y montó en su cabeza.
    Luego les envía hacia adelante, en barco, hasta el otro lado y dejando la multitud se vuelve a orar, pensar, Jesús siente la necesidad de orar y dar gracias al Padre, y de la historia de los discípulos muestra que nadie le dio las gracias por lo que que había hecho.
    En un momento las aguas se agitan y los discípulos tienen miedo de hundirse, es un símbolo de la noche oscura del corazón en la que el miedo aumenta, y después de haber intentado un poco, Jesús vino a ellos andando sobre el agua.
    Imagínate la escena, y de repente amanece sólo los discípulos ven a Jesús que caminaba hacia ellos, aunque esto es suficiente, no deja de reconocer en sus corazones a Jesús le pregunta a Pedro absurda: - si es que manda que yo vaya usted mismo ... ¿cuántas personas caminaron sobre el agua?
    Admitimos que podría ser una prudencia justa? Por desgracia no es así, y nos hace comprender la siguiente línea, el fuerte viento y las vacas ya no confían en Jesús, él tiene miedo de hundirse, y casi se hunde; Jesús está allí, frente a él, y él no es capaz de dejar ir y confiar por completo, pero tiene una tendencia hacia él la mano y rescates; luego sube a la barca y las aguas desaparecen.
    En este pasaje hay tantas lecciones que la única cosa que me gustaría añadir es que Pedro, que será cabeza de la iglesia, trate de ser guiado, para seguir a Jesús, pero él es un hombre, ya veces la humanidad prevalece en él.
    Lo que muy a menudo olvidamos es que tenemos que depender completamente de Dios, debemos tener el valor de desafiar incluso a nuestros miedos, porque en nuestra vida, sea cual sea la tormenta que nos asalta, Jesús está delante de nosotros, con nosotros y . en nosotros - toma tu cruz y me sigue,-Jesús dijo, no tome su cruz y seguir, pero me siguen; Yo estaré contigo.
    No es fácil, Señor, si Pedro, que es mejor de lo que hicimos mal, ciertamente equivocadas tantas veces, pero no dejes que tienden a hundirse y también hacia nosotros su mano y nos lleva a un lugar seguro.

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  3. REFLEXION DE LELLA.

    ET PRIERE : O Saint Esprit, Esprit de connaissance fait que je puisse comprendre ce que Tu veux que je comprenne, que tout ce qui est mien s'en aille de moi et fasse seulement place à ta lumière.

    - Essayons d'imaginer qu'est-ce qui peut être arrivé entre les disciples et la foule à la multiplication des pains et des poissons.
    Ces paroles "tout de suite Jésus contraignit", me fait voir un Jésus un peu irrité, peut-être déçu par ces disciples qui même en vivant à côté de lui, ne réussissaient à rien comprendre de ce qu'il accomplissait. Personne n'avait demandé de l'aide lui pour faire mangé ce peuple affamé, mais ils avaient pensé à lui demander de les renvoyer dans leur maisons. Parfois nous voulons dire à Jésus aussi que devons nous faire au lieu de lui confier les choses de notre vie. Jésus sait qu'ils ne sont pas encore prêts, mais qu'il doit le leur faire comprendre concrètement, parce que c'est seulement parce qu'ils avaient assisté à un miracle qu'ils s'étaient déjà exaltés et monté la tête.
    Alors il les envoie en avant, avec la barque, vers l'autre rive et, il congédiée la foule, et s'en va prier, pensez, Jésus ressent le besoin de prier et de remercier le Père, pendant que dans le récit des disciples on en déduit que personne ne le remercia pour ce qu'il avait fait.
    À un moment donné les eaux s'agitent et les disciples ont peur de couler, il fait nuit symbole de l'obscurité du coeur dans lequel la peur augmente, et après les avoir éprouvés un peu, Jésus va vers eux en marchant sur l'eau.
    Imaginez la scène, il fait à peine jour et tout à coup les disciples voient Jésus qui marche vers eux, cela ne leur suffit pas, ils ne réussissent pas à reconnaître Jésus dans leur coeur. Pierre lui demande une chose absurde: "si tu es Jésus commande-moi de venir vers toi" combien de gens pouvaient marché sur les eaux? Admettons que cela pouvait être une juste prudence! Malheureusement non, et la ligne suivante nous le fait comprendre, le vent fort l'effraie et il ne se fie plus à Jésus, il a peur de couler, et il coule presque; Jésus est là devant lui et lui ne réussit pas à se laisser aller et à se fier complètement, mais Il tend de toute façon vers de lui sa main et Jésus le tire et le sauve; puis le monte sur la barque et les eaux s'apaisent. Dans ce passage il y a tellement d'enseignements que l'unique chose que je me sens d'ajouter est que Pierre, qui sera chef de l'église, arrive à se laisser guider, à suivre Jésus, mais c'est un homme et parfois l'humanité prévaut sur lui. Ce que nous oublions trop souvent est que nous devons nous confier complètement à Dieu, nous devons avoir aussi le courage de défier nos peurs, parce que dans notre vie, quelque soit la tempête qui nous attaque, il y a Jésus devant nous, avec nous et en nous. "Prends ta croix et suis moi" a dit Jésus, ne prends pas ta croix et vas, mais suis-moi; je serai avec toi. Ce n'est pas facile Seigneur, si Pierre qui vaut mieux que nous s'est trompé, sûrement que nous aussi nous raterons plusieurs fois, mais tu ne nous laisse pas couler et tu tends aussi vers nous ta main et nous tire sain et sauf hors de l'eau.

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