venerdì 25 luglio 2014

(Mt 13,24-30) Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.

VANGELO
(Mt 13,24-30) Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».
Parola del Signore

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Vieni o Snto Spirito e guidami tra le righe della tua parola, dammi la mano per camminare accanto a te e per vivere con te questa parabola.
Le parabole hanno uno scopo, ed in questa è espresso chiaramente: dare un' immagine concreta al regno dei cieli.Gesù ci ha detto chiaramente che il suo regno non è di questo mondo, dove siamo noi a decidere come vivere,ma nel regno dei cieli,sarà lui a trarre le conclusioni della nostra vita.
Sa perfettamente che dobbiamo lottare con le tentazioni, che satana riesce ad ingannarci ed abbindolarci con facilità e, ci spiega tra le righe, che questo avviene perchè come le piantine si confondono con la zizzania,anche noi ci lasciamo contagiare dal peccato. 

Le regole non sono mai piaciute a nessuno, e ancor più difficile è rispettarle quando ci si frequentano altre persone che non le rispettano. Ma ci è anche il lato positivo dello errore, ed è che sbagliando strada, capiamo che il mondo con le sue passioni, non ci rende nè liberi, nè soddisfatti, nè felici, ma anzi, sembra aumentare il nostro disagio, aumentando la nostra trasgressione.
 L'insoddisfazione è sempre latente e conduce pian piano nella rete del peccato, fino a che , neanche il peccato appassiona più e al risveglio dell' inebriatura, non resta nulla nel cuore,se non un vuoto assordante.Altro discorso invece è la ricerca della santità, cammino difficile, ma affascinante, che invece non finisce mai di infiammare il cuore, che concede al cuore più che al corpo e lascia emozioni immense e non fuggitive. 

3 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ven, Espíritu Santo, y me guiará entre las líneas de su palabra, dame la mano al caminar a tu lado y vivir con ustedes este parabola. Le parábolas tienen un propósito, y esto se expresa claramente: para dar una imagen concreta del reino de los cielos . Jesús nos dijo claramente que su reino no es de este mundo, en la que decidamos cómo vivir, pero en el reino de los cielos, que extraerá las conclusiones de nuestras vidas.
    Él sabe perfectamente bien que tenemos que luchar contra las tentaciones que Satanás es capaz de engañar y nos engañados con facilidad y, entre líneas, explica que esto se debe a que las plantas se confunden con la maleza, nos dejamos contagiar por el pecado.
    Las reglas nunca han gustado a nadie, y aún más difficil usted los respeta cuando se asiste a otras personas que no respetan a ellos. Pero también está el lado positivo de la culpa, y que es el camino equivocado, entendemos que el mundo, con sus pasiones, no nos ni libre hacen, ni satisfecho ni feliz, pero por el contrario, parece aumentar nuestra incomodidad, aumentando nuestra transgresión .
    La insatisfacción es siempre latente, y conducir con suavidad en la red del pecado, hasta que, incluso los más apasionados sobre el pecado y el despertar de inebriatura, nada queda en el corazón, si no un ensordecedor vacía.
    Las cosas son diferentes es la búsqueda de la santidad, camino difícil, pero fascinante, que no tiene fin en vez de inflamar el corazón, lo que da el corazón más que el cuerpo y deja la emoción y no fugitivo.

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  2. REFLECTION
    PRAYER
    Come Holy Spirit and guide me between the lines of your word, give me your hand to walk beside you and live with you this parabola.Le parables have a purpose, and this is clearly stated: to give a concrete image of the kingdom of heaven . Jesus told us clearly that his kingdom is not of this world, where we decide how to live, but in the kingdom of heaven, he will draw the conclusions of our lives.
    He knows perfectly well that we have to struggle with the temptations that Satan is able to deceive and duped us with ease and, between the lines, he explains that this is because as the plants are confused with the weeds, we allow ourselves to be infected by sin.
    The rules have never liked anyone, and even more difficult you respect them when you attend other people who do not respect them. But there is also the positive side of the fault, and that is the wrong road, we understand that the world with its passions, does not make us nor free, neither satisfied nor happy, but on the contrary, seems to increase our discomfort, increasing our transgression .The dissatisfaction is always latent, and gently lead in the net of sin, until, even the most passionate about sin and the awakening of inebriatura, nothing remains in the heart, if not an empty deafening. Things are different is the pursuit of holiness, difficult journey, but fascinating, that never ends instead of inflaming the heart, which gives the heart more than the body and leaves excitement and not fugitive.

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  3. REFLEXION DE LELLA.

    ET PRIERE : Viens ô Saint Esprit et guide-moi entre les lignes de ta parole, donne-moi la main pour marcher à côté de toi et pour vivre avec toi cette parabole.

    - Les paraboles ont un but, et en ceci est exprimé clairement: donner une image concrète du royaume des cieux. Jésus nous a clairement dit que son royaume n'est pas de ce monde, où nous décidons comment vivre, mais dans le royaume des cieux, sera à lui de tirer les conclusions de notre vie. Il sait parfaitement que nous devons lutter contre les tentations qui réussissent à nous tromper et nous rouler facilement et, il nous explique entre les lignes que cela arrive parce que comme les plans se confondent avec l'ivraie, nous aussi nous nous laissons contaminer par le péché. Les règles n'ont jamais plu à personne, et c'est encore plus difficile de les respecter quand nous fréquentons d'autres gens qui ne les respectent pas. Mais il y a aussi le côté positif de la faute, et c'est qu'en ratant la voie a suivre, nous comprenons que le monde avec ses passions ne nous rend ni libres, ni satisfaits, ni heureux, mais il semble augmenter notre privation en augmentant notre transgression ou pire. L'insatisfaction est toujours latente et elle mène dans le réseau du péché tout doucement, jusqu'à que, le péché ne nous passione plus et au réveil de l'ivresse, il ne reste rien dans nos coeur, si non un vide entièrement assourdissant. Un autre discours par contre la recherche de la sainteté, est un chemin difficile, mais fascinant, qui ne finit jamais d'enflammer le coeur. Et qui accorde plus au coeur qu'au corps et il laisse une émotions immenses et non fuyardes.

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