domenica 1 giugno 2014

(Gv 16,29-33) Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

VANGELO
 (Gv 16,29-33) Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo! 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

Parola del Signore

 LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
dalla preghiera di colletta
Venga su di noi, o Padre, la potenza dello Spirito Santo, perché aderiamo pienamente alla tua volontà, per testimoniarla con amore di figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Come siamo ingenui a volte, proprio come i discepoli... crediamo di aver capito tutto, di poter essere capaci di seguire Gesù, ma poi alla minima difficoltà ci facciamo prendere dal panico o dalla nostra natura umana umana.
Ma Gesù che ci conosce bene ci avverte, non sarà facile, perchè tutto ci remerà contro. Il principe della terra è scatenato nella sua lotta per dividerci da Dio, conosce le nostre debolezze e si insinua da tutte le parti.
Dobbiamo essere forti e non cedere, non pensare a noi e la nostro amor proprio, ma solo al progetto di Dio per noi.
Non siamo soli, lo Spirito Santo ci segue e ci assiste ogni giorno. Nell' angoscia del getzemani, Gesù  era solo, gli amici lo avevano abbandonato, ma Lui stesso afferma di aver sentito il conforto del Padre in quei momenti, e ci promette di essere con noi anche nei momenti della nostra angoscia. Se ci sembra lontano, siamo noi che ci stiamo allontanando, se ci sembra di non sentirlo... diciamo come Gesù, non la mia volontà, ma la Tua sia fatta... e lo ritroveremo. 
Nella 1° lettura troviamo delle parole  che dicono molto a chi vuole capire. Essere battezzati con lo Spirito della fede, significa che dopo aver ricevuto il battesimo con acqua bisogna aderire alla fede in Gesù Cristo, annunciato da Giovanni. Ma aderire a Gesù, è una scelta, una decisione, che Dio non ci impone, ma ci chiede. Vivere sulla terra così piena di lustrini, fa brillare gli occhi, abbaglia e fa perdere il senso della vita stessa. Anche gli apostoli hanno tardato a capire che Gesù non gli parlava di una felicità terrena, ma di una fede terrena. E’ questo che ci chiede, di credere in Lui nonostante le apparenze, di credere che Non saremo abbandonati a noi stessi, come non è abbandonato Lui dal Padre:- ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!». Chi ha fatto l’ esperienza del Signore nella sua vita, sa che è vivo, che è qui e che ci dà un gran sostegno con la grazia dello Spirito Santo, ma chi ancora non sente questa comunione, come può cominciare a capire? A volte ci si limita a dire “scegli”, ma come scegliere? Oggi è questo che lo Spirito ci vuole insegnare, come scegliere Gesù! Comincerò col dire che avvicinarsi a Gesù richiede poche cose iniziali, ma una cosa ci deve essere per forza: la sincerità. Non possiamo avvicinarci ad un Dio di verità se non ci accostiamo con sincerità. Siamo qui, con i nostri dubbi e le nostre imperfezioni, siamo peccatori, ma non ce ne rendiamo neanche conto, e quindi chiediamo a Lui di farci capire i nostri peccati, di darci una luce nuova, attraverso la quale poterci riconoscere, peccatori e chiedere perdono. E’ stato Gesù che ci ha detto chiedete e vi sarà dato e allora facciamolo, chiediamogli il dono della conversione, della fede, chiediamogli di iscriverci alla scuola di Maria, quella dove Lui stesso ha studiato, alla scuola dell’ umiltà. Lei c’insegnerà a dire “SI”, ci afferrerà per mano e ci dirà: ascoltatelo e fate quello che Lui vi dirà. Da qui in poi abbiamo fiducia, la Mamma terrena ci può abbandonare, il Padre terreno ci può rinnegare, Il fratello terreno può essere geloso di noi…. ma una cosa che vi posso garantire, è che la nostra famiglia celeste, non lo farà mai… Parola di Dio! E Dio ce l’ha assicurato attraverso Gesù che è VERITA’.

4 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    la oración de la colección
    Vamos nosotros, oh Señor, el poder del Espíritu Santo, porque nos adherimos totalmente a tu voluntad, para que diese testimonio del amor de los niños. Por nuestro Señor Jesucristo ...

    Como somos ingenuos a veces, al igual que los discípulos ... pensamos que tenemos todo resuelto, usted puede ser capaz de seguir a Jesús, pero luego vamos a hacer la más mínima dificultad de pánico o de nuestra naturaleza humana humano.
    Pero Jesús nos advierte que sabe que no será fácil, porque todos Remera contra nosotros. El príncipe de la tierra se desata en su lucha para dividirnos de Dios conoce nuestras debilidades y se cuela por todas las partes.
    Tenemos que ser fuertes y no ceder, no pensar en nosotros mismos y de nuestro amor propio, pero sólo el plan de Dios para nosotros.
    No estamos solos, el Espíritu Santo nos ayuda y nos sigue cada día. En la angustia de Getsemaní, Jesús quedó solo, sus amigos lo habían abandonado, pero él mismo dice haber sentido el consuelo del Padre que está en esos momentos, y promete estar con nosotros, incluso en los momentos de angustia. Si parece muy lejos, somos nosotros los que estamos alejando, aunque no parece que sentirlo ... decimos como Jesús, no se haga mi voluntad, sino la tuya ... y nos encontramos.
    En la primera lectura son las palabras que dicen mucho a los que quieren entender. Ser bautizados con el Espíritu de fe, significa que después de recibir el bautismo con agua deben adherirse a la fe en Jesucristo, anunciado por Juan. Pero adherirse a Jesús, es una elección, una decisión, que Dios nos impone, pero nos pide. Vivir en la tierra tan llena de brillo, que hace brillar tus ojos, deslumbra y pierde el sentido de la vida misma. Incluso los apóstoles fueron lentos en darse cuenta de que Jesús no habló de la felicidad terrena, sino una fe en la tierra.
    Esto es lo que él nos pide que creamos en Él, a pesar de las apariencias, no creo que nos quedaremos con nosotros mismos, ya que no lo está abandonado por el Padre, - pero no estoy solo, porque el Padre está conmigo. Te he dicho esto porque tengáis paz en mí. En el mundo tendréis aflicción, pero confiad, yo he vencido al mundo. "¿Quién hizo la experiencia del Señor en su vida, sabe que está vivo, que está aquí y que nos da un gran apoyo con la gracia del Espíritu Santo, pero que todavía no se siente esta comunión, ¿cómo se puede empezar a entender? A veces, nos limitaremos a decir que "elegir", pero ¿cómo elegir? Hoy en día esto es lo que el Espíritu nos quiere enseñar, cómo elegir a Jesús! Voy a empezar diciendo que cerca de Jesús requiere algunas cosas iniciales, pero una cosa que tenemos que ser: la sinceridad.
    No podemos acercarnos a Dios de verdad, a menos que nos acercamos con sinceridad. Aquí estamos, con nuestras dudas y nuestras imperfecciones , somos pecadores, sino que ni siquiera nos damos cuenta , y luego le pedimos que nos ayude a entender nuestros pecados , nos dan una nueva luz, a través del cual podemos reconocer , pecadores y pedir perdón. Fue Jesús quien dijo: pedid y se os dará , y luego vamos a hacerlo , vamos a pedir el don de la conversión , la fe , le invito a inscribirse en la escuela de María , aquella en la que él mismo estudió en la escuela de la humildad. Ella nos enseñará a decir " SÍ" , que le agarra de la mano y decir , escuchar a él y hacer lo que él os diga . A partir de aquí , confiamos , podemos abandonar la tierra madre , la tierra del padre que no podemos negar , el suelo hermano puede estar celoso de nosotros .... pero hay una cosa que puedo garantizar es que nuestra familia celestial , nunca ... la Palabra de Dios ! Y Dios nos ha asegurado que a través de Jesús es la verdad "

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    the prayer of collection
    Come on us, O Lord, the power of the Holy Spirit, because we adhere fully to your will, to bear witness to the love of children. Through our Lord Jesus Christ ...
    As we are naive at times, just like the disciples ... we think we have it all figured out, you may be able to follow Jesus, but then we do the slightest difficulty panic or from our human nature human.
    But Jesus warns us that it knows will not be easy, because all Remera against us. The prince of the earth is unleashed in its struggle to divide us from God knows our weaknesses and sneaks by all parties.
    We must be strong and not give in, do not think of ourselves and our self-love, but only to God's plan for us.
    We are not alone, the Holy Spirit helps us and follows us every day. In the anguish of Gethsemane, Jesus was alone, his friends had deserted him, but he himself claims to have felt the comfort of the Father in those moments, and there promises to be with us even in our moments of anguish. If it seems far away, we who are moving away, though there do not seem to feel it ... say like Jesus, not my will, but Thine be done ... and we find ourselves.
    In the 1st reading are the words that say a lot to those who want to understand. Be baptized with the Spirit of faith, it means that after receiving the baptism with water must adhere to the faith in Jesus Christ, announced by John. But adhere to Jesus, it is a choice, a decision, which God imposes on us, but asks us. Living on the land so full of glitter, it makes your eyes sparkle, dazzle and lose the meaning of life itself. Even the apostles were slow to realize that Jesus did not speak of earthly happiness, but a faith on earth.
    This is what he asks us to believe in Him in spite of appearances, I do not believe that we will be left to ourselves, as it is not abandoned Him by the Father: - but I am not alone, because the Father is with me. I told you this because you may have peace in me. In the world you have tribulation, but take courage, I have overcome the world. "Who made the experience of the Lord in his life, he knows he is alive, that it is here and that gives us a great support with the grace of the Holy Spirit, but who still do not feel this communion, how can begin to understand? Sometimes we will just say "choose", but how to choose? Today this is what the Spirit wants to teach us, how to choose Jesus! I'll start by saying that close to Jesus requires a few initial things, but one thing we have to be: sincerity.
    We can not get closer to a God of truth unless we approach with sincerity. Here we are, with our doubts and our imperfections, we are sinners , but we do not even realize , and then ask Him to help us understand our sins , give us a new light, through which we can recognize, sinners and ask forgiveness. It was Jesus who said ask and you shall receive , and then let's do it , let's ask the gift of conversion , faith , ask him to enroll at the school of Mary , the one where he himself studied at the school of humility. She will teach us to say "YES " , it will grab you by the hand and say, listen to him and do what he tells you . From here on, we trust, we can abandon earthly Mother , the Father land we can not deny , brother soil can be jealous of us .... but one thing I can guarantee is that our heavenly family , never will ... God's Word! And God has assured us that through Jesus is TRUTH '

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  3. ​REFLEXION

    ET PRIERE DE LELLA : de la prière de collecte

    O Père que vienne sur nous, la puissance de l'Esprit Saint, pour que nous adhérons complètement à ta volonté pour la témoigner avec un amour de fils. Par notre Monsieur Jésus Christ...

    - Comme parfois nous sommes naïfs, justement comme les disciples... nous croyons avoir tout compris, pouvoir être capables de suivre Jésus, mais ensuite à la moindre difficulté nous nous faisons prendre par la panique ou par notre nature humaine.
    Mais Jésus qui nous connaît nous avertit bien, il ne sera pas facile, parce que tout sera contre nous. Le prince de la terre est déchaîné dans sa lutte pour nous séparer de Dieu, il connaît nos faiblesses et il s'insinue de tous les côtés.
    Nous devons être forts et ne pas céder, ne pas penser à nous et notre ego, mais seulement à l'amour du projet de Dieu pour nous.
    Nous ne sommes pas seuls L'Esprit Saint nous suit et il nous assiste chaque jour. Dans l'angoisse de Getzemani, Jésus était seul, les amis l'avaient abandonné, mais lui même affirme d'avoir senti le réconfort du Père dans ces moments, et il nous promet d'être avec nous aussi dans les moments de notre angoisse. Si il nous semble loin, c'est nous qui sommes en train de nous éloigner, si il nous semble ne pas l'entendre... disons comme Jésus, que ce ne soit pas ma volonté, mais la Tienne qui soit faite... et nous le retrouverons.
    Dans la 1° lecture nous trouvons des paroles qui disent beaucoup à qui veut comprendre. Être baptisé avec l'Esprit de la foi signifie qu'après avoir reçu le baptême avec l'eau il faut adhérer à la foi en Jésus Christ, annoncé par Jean. Mais adhérer à Jésus, c'est un choix, une décision, que Dieu ne nous impose pas, mais nous demande. Vivre sur la terre si pleine de paillettes, fait briller les yeux, éblouit et fait perdre le sens de la vie elle même. Les apôtres aussi ont tardé à comprendre que Jésus ne leur parlaient pas d'un bonheur terrestre, mais d'une foi terrestre. C'est ce qu'il nous demande, de croire en Lui malgré les apparences, de croire que nous ne serons pas abandonnés à nous mêmes, comme il ne l'est pas par le Père: mais je ne suis pas seul, parce que le Père est avec moi. Je vous ai dit ceci pour que vous ayez la paix en moi. Dans le monde vous avez des tribulations, mais ayez le courage: j'ai vaincu le monde!." Qui a fait l'expérience du Seigneur dans sa vie, sait qu'il est vivant, qu'il est ici et qu'il nous donne un grand soutien avec la grâce de l'Esprit Saint, mais celui qui encore n'entend pas cette communion, comment peut il commencer à comprendre? Est-ce qu'il se limite parfois à nous dire " choisis, mais comment choisir?

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  4. SUITE : Aujourd'hui c'est ceci que veut nous enseigner l'Esprit Saint, comment choisir Jésus! Je commencerai par dire que se rapprocher de Jésus demande peu de choses initiales, mais une chose doit y être par force: la sincérité. Nous ne pouvons pas nous approcher du Dieu de vérité si nous ne nous approchons pas avec sincérité.
    Nous sommes là, avec nos doutes et nos imperfections, nous sommes pécheur, mais nous ne nous en rendons pas compte non plus, et nous lui demandons ensuite de nous faire comprendre nos péchés, de nous donner une nouvelle lumière à travers laquelle pouvoir nous reconnaître pécheurs, et demander pardon. Cela a été Jésus qui a dit demandez et il vous sera donné et alors faisons-le, demandons-lui le don de la conversion, de la foi, demandons-lui de nous inscrire à l'école de Mare, celle-là où lui même a étudié, à l'école de l'humilité.
    Elle nous enseignera à dire "OUI", elle nous saisira par la main et nous dira: écoutez le et faite ce qu'il vous dira. De là ensuite nous avons confiance, la Maman terrestre peut nous abandonner, le Père terrestre peut nous renier, Le frère terrestre peut être jaloux de nous mais une chose que je peux vous garantir, c'est que notre famille celeste ne le fera jamais Parole de Dieu! Et Dieu nous l'a assuré à travers Jésus qui est VÉRITÉ.'

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