lunedì 10 febbraio 2014

(Mc 7,1-13) Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.

VANGELO
 (Mc 7,1-13) Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.
+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:“Questo popolo mi onora con le labbra,ma il suo cuore è lontano da me.Invano mi rendono culto,insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».

Parola del Signore


LA MIA RIFLESSIONE
 PREGHIERA
 Ti chiedo Mio Signore, di illuminare la mia mente, di aprirla alla comprensione della tua parola, perché il mio cuore possa distinguere la verità tra la tua parola e quello che la mia mente umana inserisce come sovrastruttura a questa.

Con Korbàn (traslitterazione dell'ebraico קרבן, plurale קרבנות Korbanòt, dalla radice קרב "avvicinare", "accostare" a Dio) si intende il sacrificio cruento (cioè che veniva macellato e/o distrutto tramite il fuoco) o incruento (cioè che non veniva distrutto ma offerto ai sacerdoti o al Tempio di Gerusalemme) proprio dell'antica religione ebraica.
 Con questa ricerca inizia la mia riflessione alla parola del Signore.
Come spesso ripeto, io sono una persona semplice, la mia cultura non va oltre le medie inferiori e questo mi porta a non conoscere il significato di alcune parole che vengono utilizzate nei testi sacri, che sono molto antichi e spesso citano parole che risalgono all'ebraico antico e aramaico.  Intorno a Gesù, c' era tanta gente; anche i farisei e i giudei del tempio, che si accostavano a lui più per criticarlo che per ascoltarlo. Veniva infatti a portare una parola nuova che per loro era sconvolgente.
Erano infatti molto legati alle tradizioni, ma il problema non era la tradizione in se stessa,ma il fatto che rispettando le regole che loro stessi avevano imposto,trascuravano quello che era il messaggio fondamentale dell'amore di Dio. Gli ebrei si ritenevano gli unici degni di questo rapporto filiale con Dio, consideravano tutti gli altri impuri ed indegni ed anche tra di loro poi facevano una rigida selezione, escludendo gli ammalati, i lebbrosi, insomma, con le loro regole, chiudevano a molti le porte del paradiso. Non ci scandalizziamo molto però, perché ancora oggi c'è chi si nasconde dietro alle regole per escludere i fratelli dalla comunità religiose,come se fossimo noi a dettare queste regole dimenticando spesso che Dio non ama il peccato, ma ama il peccatore.  Gesù non accetta queste regole create per selezionare, per dividere e per escludere dalla vita di tutti i giorni la parola di Dio, li chiama ipocriti, perché con la scusa di dover conservare l'offerta per il tempio di Dio, magari trascuravano di aiutare il padre e la madre, che invece era un comandamento della legge di Mosè.  Ma quello che Gesù portava in quei contesti, non era solo il messaggio dell'amore di Dio, ma anche un nuovo olocausto, che poneva fine a tutte quelle regole dettate dagli uomini. Era Lui che si offriva, per volere del Padre, come olocausto sulla croce, per la salvezza di tutti gli uomini.  Riflettiamo se anche noi per esempio, mentre ci rechiamo in chiesa, non facciamo finta di non vedere il povero che chiede l' elemosina vicino alla porta; si è vero, spesso sono zingari che approfittano della nostra bontà, ma se invece di irrigidire il nostro cuore, pensassimo a quanto noi siamo più fortunati e quanto non saremmo meno ricchi, se dessimo anche una piccola moneta, forse entreremmo in chiesa con più predisposizione all' ascolto della parola. Stiamo andando veramente a fare la comunione con Cristo, o solo un rito senza senso? Quali sono i nostri criteri di umanità e fratellanza con gli altri? Siamo disposti per esempio nelle scuole, ad accettare che qualche bambino che non conosce bene la nostra lingua, abbia il tempo di assimilarla? Siamo disponibili ad aiutare le donne in gravidanza che vivono in difficoltà ad avere il loro bambino, ad aiutare i malati ad avere la giusta assistenza, o semplicemente ci trinceriamo dietro ad un freddo” ci debbono pensare le istituzioni” lasciando queste persone sole con i loro problemi?
Il discorso è molto ampio e Gesù spera che tocchi il cuore di chi si trincera dietro a regole ottuse, dietro a ricchezze accumulate egoisticamente, come succede troppo spesso.

5 commenti:

  1. MY REFLECTION
    PRAYER
    I ask my Lord, enlighten my mind, opening it to the understanding of your word, for my heart can distinguish truth from your word and what my human mind as part of this superstructure.
    With Korban (Hebrew transliteration קרבן, plural קרבנות korbanot, from the root קרב "approximate", "pull" to God) is the blood sacrifice (ie being slaughtered and / or destroyed by fire) or nonoperative (ie not was destroyed but offered to priests or the Temple in Jerusalem) its ancient Jewish religion.This research begins my reflection in the word of the Lord.
    How often I repeat, I am a simple person and this leads me to not know the meaning of certain words that are used in the sacred texts, which are very old and often quote the words that date back to ancient Hebrew and Aramaic. Around Jesus, there was so many people, even the Pharisees and the Jews of the temple, which approached him more to criticize than to listen. In fact, was to bring a new word for them was overwhelming.
    They were in fact very tied to traditions, but the problem was not the tradition itself, but the fact that according to the rules that they themselves had imposed, neglected what was the core message of 'love of God
    The Jews thought they were the only ones worthy of this filial relationship with God, they considered all other unclean and unworthy, and also between them then made a strict selection, excluding the sick, lepers, in fact, by their own rules, closed to many of the gates of heaven. There cringe a lot though, because even today there are those who hide behind the rules to exclude the brothers from religious communities, as if we were to dictate these rules often forgetting that God does not love the sin but loves the sinner. Jesus does not accept these rules created to select, to share and to exclude from it all the days the word of God, calling them hypocrites, because with the excuse of having to store 's bid for the temple of God, perhaps neglected to help the father and mother, who, however, was a commandment of the law of Moses. But what Jesus wore in those contexts, it was not only the message of 'love of God, but also a new holocaust, which put an end to all the rules dictated by men. It was he who offered himself to the Father's will, as a burnt offering on the cross for the salvation of all men.
    If we reflect, we for example, while we go to church, we do not pretend not to see the poor asking for 'alms at the door. It is true, often are gypsies who take advantage of our goodness, but if you instead of stiffening our hearts, we thought as we are more fortunate and less wealthy than we would if we were to give even a small coin, perhaps would enter the church with more preparation listening to the word. We're going to really celebrate communion with Christ, or just to see a meaningless ritual? What are our criteria of humanity and brotherhood with others?We are prepared for example in schools, to accept that any child who does not understand our language, has time to assimilate? We are available to help pregnant women living in difficulty in having their child, to help people to get the right care, or merely trinceriamo behind a cold: "We must think of the institutions," leaving these people alone with their problems? The traditions have changed with time, even in our Church, and there are those who say that this modern church has come to destroy the faith, I do not think it was the tradition upheld a certain ritual, which suotato churches, even the confidence in the Lord helps reverting to a loving Father who awaits the lost son.
    The speech is very broad and Jesus hopefully touch the hearts of those who are hiding behind rules obtuse behind accumulated wealth selfishly, as happens all too often.

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  2. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Le pido a mi Señor, ilumina mi mente, abriéndola a la comprensión de la palabra, porque el corazón no puede distinguir la verdad de su palabra y lo que mi mente humana en el marco de esta superestructura.
    Con Korban (transliteración hebrea קרבן, plural קרבנות korbanot, de la raíz קרב "aproximado", "tirar" a Dios) es el sacrificio de la sangre (es decir, su sacrificio y / o destruidos por el fuego) o no operativo (es decir, no fue destruido pero se ofreció a los sacerdotes o el Templo en Jerusalén) su religión judía antigua.
    Esta investigación comienza mi reflejo en la palabra del Señor.
    ¿Con qué frecuencia repito, soy una persona sencilla y esto me lleva a no saber el significado de ciertas palabras que se utilizan en los textos sagrados, que son muy viejas y con frecuencia citan las palabras que se remontan al antiguo hebreo y arameo. Alrededor de Jesús, no había mucha gente, incluso los fariseos y los judíos del templo, que se acercaron a él para criticar más que escuchar. De hecho, iba a traer una palabra nueva para ellos era abrumador.
    Eran, de hecho, muy ligada a las tradiciones, pero el problema no era la tradición en sí misma, sino el hecho de que, de acuerdo con las reglas que ellos mismos se habían impuesto, descuidado lo que fue el mensaje central del "amor de Dios
    Los Judios pensó que eran los únicos dignos de esta relación filial con Dios, consideraron todos los demás impuro e indigno, y también entre ellos y luego hizo una rigurosa selección, con exclusión de los leprosos enfermos, de hecho, por sus propias normas, cerrado a muchos de los puertas del cielo. Hay temblar mucho, sin embargo, porque aún hoy en día hay personas que se esconden detrás de las reglas para excluir a los hermanos de las comunidades religiosas, como si fuéramos a dictar estas normas a menudo olvidando que Dios no ama el pecado pero ama al pecador.Jesús no acepta estas reglas creadas para seleccionar, compartir y excluir de ella todos los días la palabra de Dios, llamándolos hipócritas, ya que con la excusa de tener que oferta store 's porque el templo de Dios, tal vez descuidado para ayudar a la padre y la madre, quien, sin embargo, era un mandamiento de la ley de Moisés. Pero lo que Jesús usó en esos contextos, no fue sólo el mensaje de "amor de Dios, sino también un nuevo holocausto, que puso fin a todas las normas dictadas por los hombres. Fue él quien se ofreció a la voluntad del Padre, como un holocausto en la cruz por la salvación de todos los hombres.( continua )

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  3. (continua) Si reflexionamos, por ejemplo, mientras vamos a la iglesia, no pretendemos no ver a los pobres pidiendo limosna para "en la puerta. Es cierto, a menudo se los gitanos que se aprovechan de nuestra bondad, pero si en lugar de endurecer nuestro corazón, pensamos que somos más afortunados y menos ricos de lo que sería si tuviéramos que dar aún una moneda pequeña, quizás entraría en la iglesia con más preparación la escucha de la palabra. Vamos a celebrar realmente la comunión con Cristo, o simplemente para ver un ritual sin sentido? ¿Cuáles son los criterios de la humanidad y la fraternidad con los demás?Estamos preparados, por ejemplo, en las escuelas, para aceptar que cualquier niño que no entiende nuestro idioma, tiene tiempo de asimilar? Estamos disponibles para ayudar a las mujeres embarazadas que viven en dificultad en tener a sus hijos, para ayudar a las personas a obtener la atención adecuada, o simplemente trinceriamo detrás de un resfriado: "Hay que pensar en las instituciones", dejando a estas personas solo con sus problemas? Las tradiciones han cambiado con el tiempo, incluso en nuestra Iglesia, y hay quienes dicen que esta iglesia moderna ha venido a destruir la fe, yo no creo que haya sido la tradición mantuvo un cierto ritual, que las iglesias suotato, incluso la confianza en el Señor ayuda a volver a un Padre amoroso que le espera al hijo perdido.
    El discurso es muy amplio y Jesús espero tocar los corazones de aquellos que se esconden detrás de las reglas obtuso detrás de la riqueza acumulada egoísta, como sucede con demasiada frecuencia.

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  4. REFLEXION DE LELLA
    - PRIERE :
    - Seigneur, Je te demande, d'éclairer mon esprit, de l'ouvrir à la compréhension de ta Parole, pour que mon coeur puisse distinguer la vérité entre ta Parole et ce que mon esprit humain lui insère comme superstructure.
    - Avec Korban (traduction de l'hébreu קרבן, קרבנות pluriel Korbanot, Du קרב de racine « apporter », de la « traction au-dessus de » à Dieu) signifie le sacrifice ensanglanté (c.-à-d., qui a été abattu et/ou détruit par l'incendie) ou anémié (c.-à-d., qui n'a pas été détruit, mais offert aux prêtres ou au temple de Jérusalem) de la religion juive antique.
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    - Avec cette recherche commence ma réflexion à la Parole du Seigneur.

    Comme je le répète souvent, je suis une personne simple et cela me porte à ne pas connaître le sens de quelques mots qui sont utilisées dans les textes sacrés, qui sont très anciens et ils citent souvent des paroles qui remontent à l'hébraïque ancien et l'araméen.Autour de Jésus était beaucoup de gens; les pharisiens et les juifs du temple aussi qui s'approchaient de lui plus pour le critiquer que pour l'écouter. Il venait en effet de porter une nouvelle Parole qui était bouleversante pour eux.
    Ils étaient en effet très attachés aux traditions, mais le problème n'était pas la tradition en elle même, mais le fait qu'en respectant les règles qu'ils avaient imposé, ils négligeaient ce qui était le message fondamental de l'amour de Dieu. Les Juifs se considéraient les seuls dignes de ce rapport filial avec Dieu, ils considéraient tous les autres comme impure et indignes et même parmi eux, ensuite ils faisaient une sélection rigide, en excluant les malades, les lépreux, enfin, avec leurs règles, ils fermaient à beaucoup les portes du paradis.
    Ne nous scandalisons pas trop cependant, parce qu'il y en a encore aujourd'hui qui se cache derrière les règles pour exclure des frères de la communauté religieuses, comme si c'était à nous de dicter ces règles en oubliant souvent que Dieu n'aime pas le péché, mais il aime le pécheur. Jésus n'accepte pas de règles créées pour sélectionner, pour diviser et pour exclure de la vie de tous les jours la Parole de Dieu, il les appelle hypocrites, parce qu'avec l'excuse de devoir conserver l'offre pour le temple de Dieu, ils négligeaient d'aider le père et la mère qui était par contre un commandement de la loi de Moïse. Mais ce qu'il apportait dans ces contextes n'était pas seulement le message de l'amour de Dieu, mais aussi un nouveau holocauste, qui mettait fin à toutes ces règles dictées par les hommes. C'était lui qui s'offrait, comme holocauste sur la croix par le vouloir du Père, pour le salut de tous les hommes.(CONTINUA)

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  5. (continua)Réfléchissons si, nous aussi par exemple, pendant que nous nous rendons à l'église, ne faisons pas semblant de ne pas voir le pauvre qui demande l'aumône près de la porte. C'est vrai, ce sont souvent des tziganes qui profitent de notre bonté, mais si au lieu de raidir notre coeur, nous pensions à combien nous sommes plus chanceux et que nous ne serions pas moins riches, si nous donnions aussi une petite pièce de monnaie, nous entrerions à l'église peut-être avec plus prédisposition à l'écoute de la Parole. Nous sommes vraiment en train d'aller célébrer la communion avec le Christ, ou seulement pour voir un rite sans aucun sens ? Quel sont nos critères d'humanité et fraternité avec les autres ? Sommes-nous disposés dans les écoles par exemple, à accepter que quelque enfant qu'il ne connaissent pas bien notre langue, aie le temps de l'assimiler ? Nous sommes disponibles à aider les femmes en grossesse qui vivent en difficulté pour avoir leur enfant, et aider les malades à avoir une juste assistance, ou nous nous retranchons simplement derrière un froid: "nous devons penser les institutions" en laissant ces gens seuls avec leurs problèmes ? Les traditions ont changées avec le temps, et il y a ceux qui disent que cette église a fini par détruire la foi; Je ne pense pas que cela a été la tradition de rejeté un certain rituel, en effet, la confiance avec le seigneur nous aide nous rapprocher plus près du Père affectueux qui attend le fils perdu.
    Le discours est très ample et Jésus espère qu'il touches le coeur de ceux qui il se retranchent derrière des règles bornées, derrière des richesses égoïstement accumulées, comme cela arrive trop souvent.

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