martedì 21 gennaio 2014

(Mc 3,1-6) È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?

VANGELO

(Mc 3,1-6) È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?
+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

Parola del Signore

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Vieni o Spirito Santo Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi  nell' intimo del mio cuore.  Luce di sapienza, rivelami le Tue parole, fonte d' eterno Amore, io ti ringrazio. Amen.

Gesù continua ad entrare nelle sinagoghe, sempre un po’ provocatorio, persegue il suo scopo, parlare a chi vuole comprendere.
Eppure proprio lì, dove si legge la parola di Dio, gli riesce più difficile farsi conoscere veramente, perché chi detiene la sapienza di saper leggere le scritture, spesso la usa per avere il potere sul popolo.
Cercando di metterlo in difficoltà, con domande a trabocchetto, volevano dimostrare che la sua parola andava contro la le legge di Dio; per loro era più importante rispettare le leggi che loro stessi avevano promulgato, che riconoscere in Gesù il Messia che attendevano.
Certo non era facile cedere il passo all‘ amore di Dio per l' uomo, anzi volevano mantenere il controllo sul popolo, tenerlo lontano da Dio, come se fosse il Dio di pochi eletti e non di tutta             l' umanità.
Purtroppo questa presunzione è ancora oggi,  causa di grandi malintesi,  tanto che invece di avvicinarsi al Signore, molti se ne allontanano.  A volte basta un niente, una chiacchiera provocata dall' invidia o dalla superbia; subito si crea una frattura che se non chiarita diventa incolmabile.
Ci vuole serenità d' animo per chiarire i malintesi, da ambo le parti, ci vuole apertura agli altri e non chiusura su se stessi, apertura all’ amore per tutti gli uomini, perché Gesù è venuto per reintegrare tutti, nella sua Chiesa.
Scribi e farisei non erano disponibili a parlare con Gesù di quello che Dio voleva, perché vedevano in lui un usurpatore, uno che voleva prendere il loro posto, il più vicino a Dio e facendo così, hanno inaridito il loro cuore e non hanno permesso al Signore di guarirli; non hanno accettato di rivedere le loro posizioni, di stendere quella mano inaridita, senza linfa vitale, senza Dio.
Non hanno accettato che i poveri e i peccatori, contassero per Gesù più di loro, che Lui gli si rivolgesse sempre con tanta tenerezza.
Stavolta Gesù si trattiene veramente a stento,e giustamente, si schiera in difesa di un malato dalla mano rattrappita, che rappresenta tutti quelli che hanno bisogno di cure, ma gli erodiani e i farisei, si coalizzano contro di lui. Duri di cuore, mettono sempre i loro interessi al primo posto, quello che loro considerano la cosa giusta e non ascoltano ragioni. Per loro il sabato non si deve fare assolutamente nulla e quindi neanche salvare una persona in pericolo di vita. Quale legge giusta farebbe morire qualcuno per quella che oggi chiameremmo “burocrazia religiosa”? Gesù non accetta che gli uomini si mettano al di sopra del diritto alla vita, alla salute, eppure ancora oggi vediamo che ci vogliamo arrogare il diritto di decidere sulla vita e sulla morte delle persone ammalate. I casi di eutanasia e di disinteresse da parte delle istituzioni sia civili che religiose, fanno rabbrividire e Gesù è anche tra noi oggi e ci incita a seguirlo in questa scelta umana per la difesa della salute e della vita.Non facciamo come loro, che mettevano i loro interessi prima di quelli degli altri, ma pensiamo che in ogni uomo che soffre c’è un fratello che ha bisogno di aiuto e di essere difeso.
Era una sfida continua tra loro e Gesù, neanche l’evidenza dei miracoli che compiva, gli apriva il cuore, erano così duri ed ostili, ed evidentemente la loro preghiera nel tempio era assolutamente ipocrita e vuota, perché altrimenti lo Spirito gli avrebbe fatto comprendere chi era Gesù.  Come ci mettiamo noi davanti a Gesù? Il nostro è un atteggiamento di apertura a farlo entrare nella nostra vita cerchiamo tutte le scuse per tenerlo fuori? Questa settimana per l' unità dei cristiani, deve essere per noi un momento importante di riflessione  anche su quanto sia assurdo che pur definendoci tutti cristiani, siamo divisi in circa 600 confessioni. Tra noi stessi siamo divisi, ma se veramente siamo uniti in Cristo e facciamo prevalere l' amore per i fratelli, potremo far crollare le divisioni, incontrandoci su ciò che ci unisce e pregando per le cose in cui siamo divisi. Se non ci decidiamo a tendere la mano verso i fratelli con amore, non stiamo seguendo Gesù,ma i farisei del tempio

5 commenti:

  1. MY REFLECTION
    PRAYER
    Come Holy Spirit or Paraclete, one with the Father and the Son, come down in the depths of my heart. Light of wisdom, reveal Your words, the source of eternal love, I thank you. Amen.
    Jesus continues to enter in the synagogues, always a little 'provocative, pursues its purpose, talking to anyone who wants to understand.
    Yet it is precisely there, where we read the word of God, he can be more difficult to really know, because who has the wisdom to know how to read the scriptures, often uses it to have power over the people.
    Trying to put him in trouble with tricky questions, they wanted to prove that his word was against the law of God was more important for them to respect the laws that they themselves had enacted, that recognize Jesus as the awaited Messiah.
    Of course it was not easy to give way to 'God's love for the' man, indeed wanted to maintain control over the people, keep it away from God, as if the God of the chosen few and not of the whole 'humanity.
    Unfortunately, this presumption still is the cause of great confusion, so much so that instead of approaching the Lord, many of them away.
    Sometimes just a nothing, a rumor caused by envy or pride, it immediately creates a fracture that is not clarified if it becomes unbridgeable.
    We want peace of mind to clarify misunderstandings, on both sides, it takes openness to others and not closing in on oneself, openness to love all men, because Jesus came to restore all in his Church.
    Scribes and Pharisees were not available to talk to Jesus about what God wanted, because they saw him as a usurper, one who wanted to take their place, the closer to God and in doing so, have dried up their hearts and did not allow the Lord to heal them, have not agreed to revise their positions, to lay the withered hand, without lifeblood, without God
    They did not accept that the poor and sinners, Jesus mattered most to them, that He was addressing the ever so tenderly.
    This time Jesus is really barely holds and, quite rightly, takes sides in defense of a sick person from the withered hand, which represents all those who need care, but the Herodians and the Pharisees, a coalition against him. Hard of heart, they always put their interests first, what they consider the right thing and do not listen to reason. For their Saturday you should not do anything and then not even save a person in danger of death. Which law right would someone die for what we now call "religious bureaucracy"?
    Jesus does not accept that men are put above the right to life, to health, yet even today we see that we want to arrogate the right to decide over life and death of sick people. The cases of euthanasia and disinterest on the part of both civil and religious institutions, creepy and Jesus is also among us and encourages us to follow him in this choice for the defense of human health and life. We do not like them, they put their interests before those of others, but we think that there is any man who suffers from a brother who needs help and to be defended.
    It was a constant challenge between them and Jesus , even the evidence of the miracles he performed , the heart opened , they were so hard and hostile , and evidently their prayers in the temple was absolutely hypocritical and empty, because otherwise they would have sent the Spirit who How was Jesus put us there in front of Jesus ? Ours is an attitude of openness to get him in our lives we seek any excuse to keep him out ? This week, for the unity of Christians, should be an important moment for us to reflect on how absurd it is that even though all calling us Christians, we are divided into about 600 denominations . We are divided among ourselves , but if we are truly united in Christ and we prevail 's love for the brethren , we can bring down the divisions , meeting us on what unites us and praying for the things in which we are divided . If we do not decide to reach out to those who are in love, we are not following Jesus, but the Pharisees in the temple.

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  2. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Ven, Espíritu Santo o Paráclito, uno con el Padre y el Hijo, venido abajo en las profundidades de mi corazón. Luz de la sabiduría, revelan sus palabras, la fuente del amor eterno, te doy gracias. Amén.
    Jesús continúa entrando en las sinagogas, siempre un poco de "provocador, persigue su fin, hablar con cualquier persona que quiera entender.
    Sin embargo, es precisamente allí, donde se lee la palabra de Dios, puede ser más difícil de saber realmente, porque ¿quién tiene la sabiduría para saber cómo leer las Escrituras, a menudo lo utiliza para tener poder sobre las personas.
    Tratando de poner en problemas con preguntas difíciles, querían demostrar que su palabra era contra la ley de Dios era más importante para ellos que respeten las leyes que ellos mismos han promulgado, que reconocen a Jesús como el Mesías esperado.
    Por supuesto que no fue fácil para dar paso a "El amor de Dios por el 'hombre, de hecho, quería mantener el control sobre el pueblo, manténgalo alejado de Dios, como si el Dios de los elegidos y no de toda la' humanidad.
    Por desgracia, esta presunción aún es la causa de gran confusión, tanto es así que en lugar de acercarse al Señor, muchos de ellos de distancia.
    A veces, sólo una nada, un rumor causado por la envidia o el orgullo, se crea inmediatamente una fractura que no se aclaró si se vuelve insalvable.
    Queremos la paz de la mente para aclarar malentendidos, a ambos lados, se necesita la apertura a los demás y no se cierra sobre sí mismo, la apertura a amar a todos los hombres, porque Jesús vino a restaurar todo en su Iglesia.
    Los escribas y fariseos no estaban disponibles para hablar con Jesús sobre lo que Dios quería, porque lo veían como un usurpador, que quería ocupar su lugar, el más cerca de Dios y, al hacerlo, se han secado en su corazón y no permitió que el Señor que sane, no han accedido a revisar sus posiciones, para sentar la mano seca, sin alma, sin Dios .(continua)

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  3. (continua)No aceptaron que los pobres y los pecadores, Jesús que más importaba a ellos, que Él se estaba dirigiendo a la vez con tanta ternura.
    En esta ocasión Jesús está realmente apenas los hogares y, con razón, toma partido en defensa de una persona enferma de la mano seca, que representa a todos aquellos que necesitan atención, pero los partidarios de Herodes y de los fariseos, una coalición en contra de él. Duro de corazón, que siempre ponen sus intereses en primer lugar, lo que consideran lo correcto y no atienden a razones. Por su Sábado que no debes hacer nada, y entonces ni siquiera salvar a una persona en peligro de muerte. ¿Qué derecho ley a alguien morir por lo que ahora llamamos "burocracia religiosa"?
    Jesús no acepta que los hombres se ponen por encima del derecho a la vida, a la salud, sin embargo, aún hoy en día vemos que queremos arrogarse el derecho a decidir sobre la vida y muerte de las personas enfermas. Los casos de eutanasia y el desinterés por parte de ambas instituciones civiles y religiosas, espeluznante y Jesús también está en medio de nosotros y nos anima a seguirlo en esta opción para la defensa de la salud y la vida. No nos gusta, ellos ponen sus intereses a los de los demás, pero creemos que hay algún hombre que sufre de un hermano que necesita ayuda y que se defendió.Fue un reto constante entre ellos y Jesús, incluso la evidencia de los milagros que realizó , el corazón abierto , que eran tan duro y hostil, y evidentemente sus oraciones en el templo era absolutamente hipócrita y vacía, porque de lo contrario se habrían enviado el Espíritu que ¿Cómo fue que Jesús nos puso allí, delante de Jesús? La nuestra es una actitud de apertura para conseguir que en nuestra vida que buscamos cualquier excusa para mantenerlo fuera ? Esta semana , por la unidad de los cristianos , debe ser un momento importante para que reflexionemos sobre lo absurdo que es que a pesar de todo nosotros llamando a los cristianos , que están divididos en unas 600 denominaciones. Estamos divididos entre nosotros, pero si estamos verdaderamente unidos en Cristo y vencemos ' s amor por los hermanos , podemos derribar las divisiones , reunirse con nosotros en lo que nos une y orando por las cosas en las que estamos divididos . Si no tomamos una decisión para llegar a aquellos que están en el amor, no estamos siguiendo a Jesús, pero los fariseos en el templo.

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  4. REFLEXION DE LELLA
    PRIERE :" Viens, Esprit Saint Paraclet, un avec le Père et le Fils, viens dans les «profondeurs de mon cœur. Lumière de la sagesse, pour révéler tes paroles, source de «l'amour éternel, je te remercie. Amen."

    -
    Jésus continue à entrer dans les synagogues, un peu provocant il poursuit toujours son but, parler à qui veut comprendre.

    Pourtant vraiment là, où on lit la parole de Dieu, il réussit plus difficilement lui se faire connaître vraiment, parce que qui détient le pouvoir de savoir lire les écritures, l'utilise souvent pour avoir le pouvoir sur le peuple. En tâchant de le mettre en difficulté, avec des questions piège, ils voulaient montrer que sa parole allait contre les lois de Dieu; pour eux il était plus important de respecter leur lois qu'eux mêmes avaient promulgué, plutot que reconnaître en Jésus le Messie qu'ils attendaient. Certes ce n'était pas facile de céder le pas à l'amour de Dieu pour l'homme, ils voulaient maintenir le contrôle sur le peuple, le tenir loin de Dieu, comme si ce fût le Dieu de peu d'élus et pas de toute l'humanité. Hélas cette présomption est malheureusement aujourd'hui encore, cause de grands malentendus, beaucoup qui au lieu de se rapprocher du Seigneur, nombreux s'en s'éloignent. Parfois il suffit d'un rien, un bavardage provoqué par l'envie ou l'orgueil; tout de suite on crée une fracture qui si elle ne se clarifiée pas elle devient infranchissable..
    Il nous faut une sérénité d'ame pour clarifier les malentendus, des deux des deux côtés, il faut l'ouverture aux autres et ne pas se refermer sur nous-mêmes, l'ouverture à «l'amour pour tous les hommes, parce que Jésus est venu tout restaurer dans son Église. Scribes et pharisiens n'étaient pas disponibles à parler avec Jésus de ce qu'il voulait, parce qu'ils voyaient en lui un usurpateur, quelqu'un qui voulait prendre leur place, le plus près de Dieu et en faisant ainsi, ils ont desséché leur coeur et ils n'ont pas permis au Seigneur de les guérir; ils n'ont pas accepté de revoir leurs positions, d'étendre cette main desséchée, sans sève vitale, sans Dieu. Ils n'ont pas accepté que les pauvres et les pécheurs comptent pour Jésus plus qu'eux, qu'il s'adressât a eux toujours avec beaucoup de tendresse. Cette fois-ci Jésus se retient vraiment, et il se range non sans raison au secours d'un malade à la main ratatinée, qui représente tous ceux qui ont besoin de soins mais les hérodiens et les pharisiens, se coalisent contre lui. Durs de coeur, ils mettent toujours leurs intérêts à la première place celui-là qui considèrent la chose juste et n'écoutent pas de raisons.

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  5. SUITE : Pour eux on ne doit absolument rien faire le samedi ni sauver une personne en danger de mort. Quelle loi juste ferait mourir quelqu'un pour celle que aujourd'hui nous appellerions "bureaucratie religieuse?" Jésus n'accepte pas que les hommes les mettent au-dessus du droit à la vie, à la santé, pourtant nous voyons encore aujourd'hui que nous voulons nous attribuer le droit de décider sur la vie et sur la mort des gens malades. Les cas d'euthanasie et de désintéressement de la part des institutions soit civils que religieuses, font frémir aujourd'hui Jésus est entre nous aussi et il nous incite à le suivre dans ce choix humain pour la défense de la santé et de la vie. Ne faisons pas comme eux, qui mettaient leurs intérêts avant ceux des autres, mais pensons qu'en chaque homme qui souffre il y a un frère qui a besoin d'aide et d'être défendu. C'était un défi continu entre eux et Jésus, l'évidence des miracles qu'il accomplissait ne leur ouvraient pas le coeur, ils étaient si durs et hostiles, et leur prière dans le temple était évidemment absolument hypocrite et vide, parce qu'autrement l'Esprit leur aurait fait comprendre qui était Jésus. Comment nous mettons nous devant Jésus?
    Est-ce que dans nôtre attitude d'ouverture à faire entrer Jésus dans notre vie nous cherchons toutes les excuses pour le tenir dehors? Cette semaine pour l'unité des chrétiens, ce doit être pour nous aussi un moment important de réflexion sur tout ce qui est absurde qu'aussi en nous définissant chrétiens, nous sommes divisés en environ 600 confessions.
    Entre nous mêmes nous sommes divisés, mais si vraiment nous sommes unis en Christ et faisons prévaloir l'amour pour nos frères, nous pourrons faire s'écrouler les divisions, en nous rencontrant sur ce qui nous unit et en priant pour les choses dans lesquelles nous sommes divisés. Si nous ne nous décidons pas à tendre la main vers nos frères avec amour, nous ne sommes pas en train de suivre Jésus mais les pharisiens du temple.

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