domenica 18 agosto 2013

(Mt 19,16-22) Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.

VANGELO
 (Mt 19,16-22) Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.

Parola del Signore

(Mt 19,16-22) Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.
(Mt 19,16-22) Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.


LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
 Donami o Santo Spirito la grazia di saper capire la parola del vangelo, per saperla vivere e trasmettere, prima con i fatti che con le parole.

Spesso andiamo a messa compiacendo noi stessi per quanto siamo bravi, un po' come se specchiandoci potessimo vederci più belli, puliti ed ordinati.
Ascoltiamo il Vangelo, ma poi aspettiamo l' omelia del sacerdote, che deve essere breve e concisa e magari deve servire ad addolcire un po' le parole di Gesù,che spesso sono troppo dure per le nostre fragili orecchie.
Quella di oggi è una di queste; noi siamo un po' come quel giovane che si avvicina a Gesù e chiede cosa deve fare, ma che in cuor suo è convinto di fare già tutto quello che vuole Dio.Siamo persone per bene, pensiamo che  basti osservare i comandamenti, per essere come Dio ci vuole.Ma Gesù rincara la dose, dicendoci che uno solo è buono e che quindi è buono solo quello che viene da Dio e riporta a Dio. Così ci  rendiamo conto che non basta non uccidere, se poi qualcuno nel mondo muore di fame e io non muovo un dito; non rubare, se poi non rispettiamo chi lavora o chi ci da il lavoro. L’ inganno del maligno è dovunque, ma quello che più è tragico, è che è così annidato nel nostro animo, che non riusciamo più nemmeno a distinguerlo, per questo dobbiamo continuamente rivolgerci allo Spirito Santo di Dio, che ci aiuta a discernere il bene dal male, cosa che noi crediamo di saper fare, ma non ne siamo più capaci.Quanto è difficile essere come Dio ci vuole, difficile capire dove sbagliamo, ma tutto quello che è difficile a noi, anche impossibile, è possibile a Dio, ed è a Lui che dobbiamo rivolgerci per chiedergli di farci diventare come ci vuole, per fare di noi esseri umani degni di essere chiamati figli di Dio. Gesù dice delle parole inesorabili:" Va vendi quello che possiedi e seguimi! "Leggendo il vangelo tutti i giorni, abbiamo imparato che quando Gesù chiede qualcosa, mette sull' altro piatto della bilancia ,molto più di ciò che chiede leggendo tra le righe possiamo capire che non ci chiede di diventare poveri, ma ci sta offrendo la libertà.Spesso noi siamo posseduti dai beni materiali, più di quanto li possediamo e ne siamo schiavi. Siamo talmente concentrati su noi stessi, e a volte solo per diffidenza, ma difficilmente riusciamo ad occuparci veramente del nostro prossimo.
Grazie mio Signore di ogni cosa che ci dai, anche in quelle che non riusciamo a comprendere c'è tutto il tuo amore.
Sei molto chiaro quando ci parli, ma noi a volte siamo duri e non riusciamo a capire, cerchiamo delle scuse per rifiutare di seguirti, perché siamo attaccati ai nostri beni, dimenticando che quello che abbiamo di terreno, ci allontana da te.
 Non è avere dei beni che ci tiene lontani da te, ma tenere a questi beni più che a te, più che ai nostri fratelli.
 Oggi pensavo alla carità, alle chiese che ne fanno tanta e a quelle che non ha neanche voglia di dare un pacco di pasta ai poveri e delegano ad altri..., persone che continuano a dare ed altre che continuano ad ammucchiare...tutti hanno un loro metro di misura, tutti si danno dei limiti, ma tu non hai detto vai vendi un po' di averi e prendi con te il resto e seguimi, ma –Va, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e seguimi, avrai un tesoro nei cieli-
 Non pensare a quello che perdi, ma a quello che avrai, perché per avere tutto il tesoro non è importante quanto darai sulla terra, ma che nulla per te sia causa della tua condanna, che niente conti di più della fame o del bisogno di tuo fratello.
 La ricchezza e a volte anche solo la sufficienza sono sullo stesso piatto della bilancia, se io oggi ho mangiato ed ho un po' di scorta per domani, ma viene qualcuno che oggi non ha mangiato, e magari neanche ieri, non mi deve tremare il cuore nel rinunciare alla scorta per domani, può sembrare semplice a dirsi e difficile a farsi, ma io vorrei invitarvi a provare. La gioia del dare e dell'essere in sintonia con Gesù, sarà talmente grande che vi sembrerà poi normale dare e ricevere in continuazione da Gesù nei mille modi più strani che solo lui conosce e che imparerete a riconoscere anche voi.
 Una cosa ve la voglio raccontare, è stato tanti anni fa, c'erano vicino casa mia degli operai stranieri che lavoravano in una casa in costruzione, vedevo che lavoravano e bevevano dal tubo l'acqua del pozzo (non potabile) e gli diedi una bottiglia d'acqua, poi un caffè, e da lì al panino il passo fu breve.... ogni giorno cercavo di capire se avevano da mangiare,e senza farglielo pesare dividevo quello che avevamo per noi, con la scusa di fargli assaggiare la cucina italiana.Durò un paio di settimane e poi me ne dimenticai.
 Mesi dopo, una notte mio marito mi chiamò per andargli a portare la nafta perché era rimasto a secco con il camion..... fasciai la bimba con una coperta ed uscii in cerca di un benzinaio... ne trovai uno aperto, ma non ebbi la possibilità di cambiare i sodi per mettere 10.000 lire di diesel nella tanica.... Panico, inverno, di notte, non sapevo come fare... ad un tratto mi si avvicinò un uomo... era uno dei due operai che avevo aiutato mesi prima... mi aveva riconosciuto, mise 10.000 lire sue nella tanica e mi disse di andare, gliele avrei riportate quando potevo.
 Mi venne da piangere e lo ringraziai, ma lui mi disse che era lui che doveva ringraziare me.....
  Gesù fa così, ti aspetta dietro l'angolo, ti guarda e non dimentica mai di restituire quello che hai dato ed anche di più.

6 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Dame oh Espíritu Santo por la gracia de ser capaz de entender la palabra del Evangelio, a saber vivir y transmitir, en primer lugar con los hechos que con palabras.
    . Muchas veces vamos a Misa agradable a nosotros mismos lo buenos que somos, un poco como si pudiéramos vernos specchiandoci más bella, limpia y ordenada.
    Escuche el Evangelio, pero luego esperar la homilía del sacerdote, que debe ser corto y conciso y tal vez debe servir para suavizar un poco las palabras de Jesús, que a menudo son demasiado fuertes para nuestros delicados oídos.
    Hoy en día es uno de ellos, somos un poco como el joven que se acerca a Jesús y le pregunta qué debe hacer, pero en su corazón que él piensa que él ya hacer todo lo que Dios quiere
    Somos gente buena, pensamos que es suficiente para mantener a los mandamientos, para ser como Dios quiere que lo hagamos.
    Pero Jesús fue más allá al decir que uno es bueno y tan sólo es bueno que viene de Dios y vuelve a Dios
    Entonces nos damos cuenta de que no es suficiente para no matar, entonces, si alguien en el mundo se muere de hambre y no me moví un dedo, no robar, entonces, si no respetamos a los que trabajan o que nos da el trabajo.
    El engaño del mal está en todas partes, pero lo que es más trágico es que se lo encuentra en nuestro corazón, que ya ni siquiera podemos distinguir, por ello hay que girar continuamente al Espíritu Santo de Dios, que nos ayuda a discernir el bien del mal, que creemos que sabemos cómo hacerlo, pero ya no somos capaces.
    ¿Cuán difícil es ser como Dios quiere que nosotros, difícil de averiguar dónde nos equivocamos, pero todo es difícil para nosotros, incluso imposible, es posible para Dios, y es a lo que tenemos que volver a pedirle que nos hacen que sea necesario, para hacer nosotros, los seres humanos dignos de ser llamados hijos de Dios.
    Jesús dice palabras inexorable: "¡Ve y vende lo que tienes y sígueme" Leyendo el Evangelio todos los días, hemos aprendido que cuando Jesús pregunta, pone en el "otro lado de la escala, mucho más de lo que pide la lectura entre líneas que podamos entendemos que nos pide que seamos pobres, sino que nos está ofreciendo la libertad.
    A menudo estamos poseídos por los bienes materiales, más de lo que les pertenece y que somos esclavos. Estamos tan centrados en nosotros mismos, ya veces sólo por la sospecha, pero es poco probable que realmente podemos cuidar de nuestro prójimo.(CONTINUA)

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  2. (CONTINUA)Gracias mi Señor por todo lo que usted nos da, incluso aquellos que no entienden que hay todo tu amor.
    Está muy claro cuando se hable, pero a veces es duro y no entiende, nosotros buscamos excusas para negarse a seguir, porque estamos apegados a nuestras posesiones, olvidando que lo que tenemos de la tierra, nos lleva lejos de ti.
    No es que los bienes que nos mantiene lejos de usted, pero tenga en estos activos más de lo que, más que nuestros hermanos.
    Hoy pensé que a la caridad, a las iglesias que lo hacen mucho y los que ni siquiera quieren dar un paquete de pastas alimenticias a los pobres y delegado a los demás ..., las personas que siguen para dar y otros que siguen creciendo ... todo el mundo su criterio, todos ellos dan como resultado límites, pero no dijo ir a vender sus pertenencias un poco y llevar con usted el resto, seguidme, pero-Ve, vende lo que tienes y dáselo a los pobres y sígueme, tendrá un tesoro en el cielo-
    No pienses en lo que se pierde, pero lo que te dan, porque para tener todo el tesoro no es tan importante, ya que da la tierra, pero eso no es nada para usted debido a su convicción de que nada más cuentas de hambre o necesita su hermano.
    La riqueza y, a veces sólo la suficiencia están en el mismo lado de la balanza, si hoy he comido y tengo algo de "mañana libre, pero es alguien que no ha comido hoy, y tal vez hasta ayer, tengo que sacudir mi corazón en dar la escolta para mañana, puede parecer fácil de decir y difícil de hacer, pero me gustaría invitarle a probar. La alegría de dar y estar en sintonía con Jesús, será tan grande que parecerá normal, a continuación, dar y recibir constantemente por Jesús en muchos aspectos, más extraña que sólo él conoce, y que va a aprender a reconocer.
    Una cosa que quiero decir, fue hace muchos años, había cerca de mi casa a los trabajadores extranjeros que trabajan en una casa en construcción, vi que trabajaba y bebía del tubo de pozo de agua (no potable) y le di una botella de agua, y después de un café, y de allí fue un pequeño paso para el bocadillo .... todos los días tratando de averiguar si tenían que comer, y no poner en su conocimiento que compartir lo que teníamos para nosotros, con la excusa de que le gusto la cocina italiana. Esto duró un par de semanas y luego se olvidó de él.
    Meses más tarde, una noche mi marido me llamó para andargli para llevar el aceite, ya que se deja secar con el camión ..... vendado al niño con una manta y salió en busca de una gasolinera ... Encontré uno abierto, pero yo no tenía la capacidad de cambiar la empresa para poner 10,000 libras de diesel en el tanque .... Pánico, invierno, de noche, yo no sé cómo hacerlo ... De repente se me acercó un hombre ... fue uno de los dos trabajadores que le habían ayudado meses antes ... me había reconocido, él puso sus 10.000 libras en el tanque y me dijo que fuera, me hubiera dado a él cuando podía.
    Me dieron ganas de llorar y le di las gracias, pero él me dijo que era él quien tenía que darme las gracias .....
    Jesús hace esto, esperando a la vuelta de la esquina, que le mira y nunca se olvida de devolver lo que ha dado y aún más.

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  3. MY REFLECTION
    PRAYER
    Give me O Holy Spirit for the grace to be able to understand the word of the gospel, to know how to live and pass on, first with the facts than with words.
    Often go to Mass pleasing ourselves how good we are, a bit like if we could see each other specchiandoci most beautiful, clean and tidy.
    Listen to the Gospel, but then expect the priest's homily, which should be short and concise and perhaps should serve to soften a little the words of Jesus, which are often too harsh for our delicate ears.
    Today is one of these, we are a little like the young man who approaches Jesus and asks what he should do, but in his heart he thinks he already do all that God wants
    We are good people, we think that it is enough to keep the commandments, to be like God wants us to.
    But Jesus went even further, saying that one is good and so is only good that comes from God and returns to God
    So we realize that it is not enough not to kill, then if someone in the world dies of hunger and I did not move a finger, do not steal, then if we do not respect those who work or who gives us the job.The deception of the evil is everywhere, but what is more tragic is that it is so nestled in our hearts, that we can no longer even distinguish, for this we must continually turn to the Holy Spirit of God, which helps us to discern right from evil, which we believe we know how to do, but we are no longer capable.
    How difficult is it to be like God wants us to, hard to figure out where we go wrong, but everything is difficult to us, even impossible, is possible with God, and it is to Him that we must turn to ask him to make us as it takes, to make we human beings worthy to be called children of God.
    Jesus says words inexorable: "Go and sell your possessions and follow me!" Reading the Gospel every day, we have learned that when Jesus asks, puts on the 'other side of the scale, much more than what he asks for reading between the lines we can understand that it asks us to become poor, but it is offering us freedom.
    Often we are possessed by material goods, more than what we own them and we are slaves. We are so focused on ourselves, and sometimes just for suspicion, but it is unlikely we can really take care of our neighbor.(CONTINUA)

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  4. (CONTINUA)Thank you my Lord for everything that you give us, even those who do not understand there is all your love.
    You are very clear when you talk to, but we sometimes are hard and we do not understand, we seek excuses to refuse to follow you, because we are attached to our possessions, forgetting that what we have of land, takes us away from you.
    It is not to have the goods that keeps us away from you, but keep in these assets more than you, more than our brothers.
    Today I thought to charity, to the churches that make it so much and those who did not even want to give a packet of pasta to the poor and delegate to others ..., people who continue to give and others that continue to pile up ... everyone their yardstick, they will all give limits, but you did not say go sell a little 'belongings and take with you the rest, follow me, but-Go, sell what you possess and give to the poor and follow me, you'll have a treasure in heaven-
    Do not think about what you lose, but what you'll get, because to have all the treasure is not as important as you give on earth, but that is nothing to you because of your conviction, that nothing more accounts of hunger or need your brother.
    The richness and sometimes only the sufficiency are on the same side of the scale, if today I have eaten and I have some 'spare tomorrow, but is someone who has not eaten today, and maybe even yesterday, I must shake my heart in giving the escort for tomorrow, it may seem easy to say and hard to do, but I would like to invite you to try. The joy of giving and being in tune with Jesus, it will be so great that it will seem normal then give and receive continuously by Jesus in many ways more strange that only he knows, and that you will learn to recognize you.
    One thing I want to tell, it was many years ago, there were near my house foreign workers working in a house under construction, I saw that worked and drank from the tube well water (not drinkable) and gave him a bottle of water, then a coffee, and from there it was a short step to the sandwich .... every day trying to figure out if they had to eat, and not make her aware I shared what we had for us, with the excuse of him taste the Italian cuisine. It lasted a couple of weeks and then I forgot about it.
    Months later, one night my husband called me to andargli to bring the oil because it was left to dry with the truck ..... bandaged the child with a blanket and went out in search of a gas station ... I found one open, but I did not have the ability to change the firm to put 10,000 pounds of diesel in the tank .... Panic, winter, at night, I did not know how to do ... of a sudden I was approached by a man ... was one of two workers who had helped him months before ... had recognized me, he put his 10,000 pounds in the tank and told me to go, I would have given them to him when I could.
    I felt like crying and thanked him, but he told me that it was he who had to thank me .....
    Jesus does this, waiting just around the corner, watching you and never forgets to give back what you have given and even more.

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  5. REFLEXION de Lella:

    PRIERE : "Donne moi O Saint Esprit la grâce de comprendre la Parole de l'évangile, pour savoir la vivre et la transmettre, avec les faits avant les Paroles."

    - Nous allons souvent à la messe nous plaisant à nous-mêmes combien nous sommes bons, un peu comme s'ils pouvaient nous voir agréable, propre et ordonné. Ecoutons l'Evangile, mais attendons «l'homélie du prêtre, qui doit être courte et concis et peut-être qu'il devrait servir pour adoucir un peu les paroles de Jésus, qui sont souvent trop dures pour nos oreilles délicates. Celle d'aujourd'hui c'est une de celles ci; nous sommes un peu comme ce jeune qui se rapproche de Jésus et demande ce qu'il doit faire, mais dans son coeur il est convaincu de faire déjà tout ce que veut Dieu. Nous sommes des personnes pour bien nous pensons, qu'il suffis d'observer les commandements, pour être comme Dieu nous veut. Mais Jésus renchérit la dose, en nous disant qu'un seul est bon et que donc est bon seulement ce qui vient de Dieu et reporte à Dieu.
    Nous nous rendons ainsi compte qu'il ne suffit pas de ne pas tuer, si ensuite quelqu'un dans le monde meurt de faim et moi je ne remue pas un doigt; ne pas voler, si ensuite nous ne respectons pas qui travaille ou qui nous donne du travail. La duperie du malin est partout, mais ce qui est plus tragique est qu'il est si couvé dans notre âme, que nous ne réussissons pas à le distinguer non plus, pour ceci nous devons nous tourner continuellement vers l'Esprit Saint de Dieu, qui nous aide à discerner le bien du mal, chose que nous croyons savoir faire, mais nous n'en sommes plus capable. Tout ce qui est difficile c'est d'être comme Dieu nous veut, difficile de comprendre où nous nous trompons, mais tout ce qui nous est difficile, même impossible, est possible à Dieu, et c'est vers lui que nous devons nous tourner pour lui demander de nous faire devenir comme il nous veut pour nous faire êtres des humains dignes d'être appelé fils de Dieu. Jésus dit des Paroles inexorables "Va vends ce que tu possèdes et suis-moi! " En lisant l'évangile tous les jours, nous avons appris que quand Jésus demande quelque chose, il met sur l'autre plat de la balance, beaucoup plus que ce qu'il demande, en lisant entre les lignes nous pouvons comprendre qu'il ne nous demande pas de devenir pauvres, mais il est en train de nous offrir la liberté. Nous sommes possédés souvent par les biens matériels, plus que nous les possédons et nous en sommes esclaves. Nous sommes concentrés tellement sur nous mêmes, et parfois seul par méfiance, mais vraiment nous réussissons difficilement à nous occuper de notre prochain.
    Merci mon Dieu pour tout ce que tu nous donne, même ce que nous ne comprennons pas, il y a tout ton amour.
    Tu es très clair quand tu nous parles, mais parfois nous sommes durs et nous ne réussissons pas à comprendre, nous cherchons des excuses pour refuser de te suivre, parce que nous sommes attachés à nos biens, en oubliant que ce que nous avons de terrain nous éloigne de toi. Ce n'est pas avoir des biens qui nous tient loin de toi, mais d'y tenir plus à ces biens qu'à toi, plus qu'à nos frères.
    Aujourd'hui je pensais à la charité, aux églises qui en font beaucoup et à celles qui n'a pas envie seulement de donner un paquet de pâte aux pauvres et déléguent les autres...... les gens qui continuent à donner et les autres qui continuent à entasser...... tous ont un mètre de justesse, ils se consacrent tous des limites, mais il n'as pas dit " vas vends un peu d'avoirs et prends avec toi le reste et suis-moi, mais "Va, vends ce qui tu possèdes, donne le aux pauvres et suis-moi, tu auras un trésor dans les cieux."

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  6. SUITE
    Ne pense pas à ce que tu perds, mais à ce que tu auras, parce que pour avoir tout le trésor ce n'est pas important tout ce que tu donneras sur la terre, mais que rien pour toi sois cause de ta condamnation que rien comptes plus que la faim ou le besoin de ton frère.
    La richesse et parfois aussi la suffisance est seulement sur le même plat de la balance, si aujourd'hui j'ai mangé et que j'ai un peu de reste pour demain, mais que quelqu'un vient et qu'il n'a pas mangé aujourd'hui, ni hier peut-être mon coeur ne doit pas trembler et renoncer à l'aide, cela peut sembler simple à déclarer, et difficile à faire, mais je voudrais vous inviter à essayer.
    La joie de donner et d'être en syntonie avec Jésus, sera tellement grande qu'ensuite il vous semblera normal de donner et de recevoir en continuation de Jésus de mille manières les plus étranges que seules il connaît et que vous apprendrez à reconnaître aussi.

    Une chose que je veux vous raconter, il y a plusieurs années, il y avait près de ma maison des ouvriers étrangers qui travaillaient dans une maison en construction, je voyais qu'ils travaillaient et buvaient au tuyau l'eau du puits, non potable, et je leur ai donné une bouteille d'eau, puis un café, et de là un sandwich le pas fut bref. chaque jour je cherchais à comprendre si ils avaient à manger, et sans le leur faire comprendre je partageais ce que nous avions pour nous, avec l'excuse de faire leur goûter la cuisine italienne. Cela a duré quelques semaines et puis j'ai oublié.
    Quelques mois après, une nuit mon mari m'appela pour aller lui porter le fioul parce qu'il était resté à sec avec le camion. je pris l'enfant avec une couverture et je sortis chez un pompiste. j'en trouvai un ouvert, mais je n'eus pas la possibilité de changer les sous pour mettre10.000 lires de diesel dans le bidon. Panique, l'hiver de nuit, je ne savait pas comment faire...... tout à coup un homme se rapprocha..... c'était un des deux ouvriers que j'avais aidé quelques mois avant...... il m'avait reconnu, il mit ses 10.000 lires dans le bidon et il me dit d'y aller, et que je les lui aurais reportés quand je pouvais.
    Il me vint les larmes et je le remerciai, mais il me dit que c'était lui qui devait me remercier.....
    Jésus fait ainsi, il t'attends derrière l'angle, il te regardes et il n'oublie jamais de rendre ce que tu as donné et même plus.

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