domenica 30 giugno 2013

(Mt 8,18-22) Seguimi.

VANGELO
 (Mt 8,18-22) Seguimi.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo la folla attorno a sé, Gesù ordinò di passare all’altra riva. 
Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, ti seguirò dovunque tu vada». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». 
E un altro dei suoi discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti».

Parola del Signore

(Mt 8,18-22) Seguimi.


LA MIA RIFLESSIONE
 PREGHIERA 
O santo Spirito, aiutami a vedere tra le righe della parola da te Ispirata, quello che è importante che io veda, e dammi la forza di dire quello che è giusto che io dica, perché tutto quello che Gesù ha dato per noi, non vada speso invano. 
Quanta folla intorno a Gesù, tanta che per non essere soffocato, decide di passare sull’altra riva… Tutti gli sono intorno, ma quando decide di passare sull’altra riva, solo uno scriba gli si avvicina e gli dice con convinzione, ti seguirò in ogni luogo tu vada e lo chiama Maestro. Un altro discepolo, un po’ più indeciso, che in fondo non ha ancora compreso bene il discorso di Gesù e vorrebbe trattenersi ancora un po’ con la sua famiglia, avere il tempo di salutarla, di seppellire i suoi morti, ma questa indecisione, che è tipica di ognuno di noi, può allontanare da noi Gesù. Se vogliamo veramente entrare in comunione con Lui, dobbiamo allontanare da noi tutto quello che ci trattiene. Seguire vuol dire accettare le sue regole e farle nostre, ma molto spesso la nostra teoria, la nostra buona predisposizione si scontrano subito con la pratica dell’attuazione.
Vediamo nella prima lettura come Abramo implora Dio di salvare le città di Sodomia e Gomorra, in fede magari di qualche uomo giusto e timorato di Dio, e come il Signore acconsenta alla preghiera di Abramo, ma poi sappiamo come la storia si è svolta, e come nessun giusto poté fermare la mano di Dio.Allora fratelli, accettiamo di essere corretti, ben venga chi ci ammonisce se lo fa con vero affetto cristiano, perché si comporta da fratello che vuole il nostro bene, ma quando la presunzione ed il giudizio animano il suo cuore, il suo ammonimento non darà frutto, perché verrà con prepotenza e non con amore; d’altra parte invece vorrei dire, che se sappiamo di non essere buoni discepoli, non dobbiamo continuare a tirare la corda della pazienza del nostro pastore, che continua a chiamarci ed a cercarci, ma ci vuole dietro a Lui per amore, non per obbligo.

2 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Oh Espíritu Santo, ayúdame a ver entre las líneas de la palabra inspirada por usted, lo que es importante para mí ver, y me dan la fuerza para decir lo que es correcto para mí decirlo, porque todo lo que Jesús dio su vida por nosotros, no te vayas gastado en vano.
    ¡Qué multitud en torno a Jesús, de modo que no se ahogó, él decide ir al otro lado ... Todos están alrededor, pero cuando él decide ir por el otro lado, sólo un escriba se le acerca y le dice con convicción, voy a seguirte en todos los lugar al que ir y lo llamáis Maestro. Otro discípulo, un poco más indeciso, que básicamente no ha entendido completamente el discurso y le gustaría quedarse un poco de Jesús con su familia, tuvo tiempo de decir adiós, para enterrar a sus muertos, pero esta indecisión, que es típico de cada uno de nosotros, que sabe alejar de nosotros a Jesús.
    Si de verdad queremos entrar en comunión con Él, debemos alejar de nosotros todo lo que nos retiene. Siga significa aceptar sus reglas y hacerlas nuestras, pero muy a menudo nuestra teoría, nuestra buena disposición chocan inmediatamente con la aplicación práctica.
    Nos vemos en la primera lectura como Abraham ruega a Dios para salvar a las ciudades de Sodoma y Gomorra, en la fe, tal vez algún hombre justo y devoto de Dios, y cómo el Señor consiente en la oración de Abraham, pero sabemos cómo la historia se llevó a cabo, y como nadie podía dejar de la mano hermanos Dio.Allora derecho, aceptamos que es correcta, así que quien avisa si lo hace con verdadero amor cristiano, ya que actúa como un hermano que desea nuestro bien, pero cuando la presunción y el juicio vivos su corazón, su advertencia no da fruto, que vendrá con arrogancia y no con amor, por otro lado yo diría más bien, si sabemos que no ser buenos discípulos, no hay que seguir para tirar de la cuerda de la paciencia de nuestro pastor, que sigue llamando y están buscando, pero se parece a él por amor, no por obligación.

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    O Holy Spirit, help me to see between the lines of the word Inspired by you, what is important for me to see, and give me the strength to say what is right for me to say, because everything that Jesus gave for us, do not go spent in vain.
    What a crowd around Jesus, so that not to be stifled, he decides to go on the other side ... All are around, but when he decides to go on the other side, only a scribe approaches him and says with conviction, I will follow you in every place you go and call him Master. Another disciple, a little more indecisive, which basically has not yet fully understood Jesus 'speech and would like to stay a little' with his family, have time to say goodbye, to bury their dead, but this indecision, which is typical of each of us, it can banish from us Jesus.
    If we really want to enter into communion with Him, we must banish from us all that holds us back. Follow means accepting its rules and make them our own, but very often our theory, our good disposition immediately collide with the practical implementation.We see in the first reading as Abraham begs God to save the cities of Sodom and Gomorrah, in faith maybe some upright and devout man of God, and how the Lord consents to the prayer of Abraham, but then we know how the story took place, and like no one could stop the right hand Dio.Allora brothers, we accept to be correct, so be who warns if he does it with true Christian love, because it acts as a brother who desires our good, but when the presumption and judgment alive his heart, his admonition not bear fruit, it will come with arrogance and not with love, on the other hand I would rather say, if we know that not to be good disciples, we should not continue to pull the rope of patience of our pastor, that he continues to call and come looking for, but it takes after him for love, not out of obligation.

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