giovedì 20 giugno 2013

(Mt 6,19-23) Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.

VANGELO 
(Mt 6,19-23) Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».

Parola del Signore

(Mt 6,19-23) Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.


LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA

SPIRITO SANTO,DEL DIO UNO E TRINO,CONCEDIMI LA LUCE DELLA SAPIENZA,PER VIVE RE NELLA LUCE ED ESSERE LUCE RIFLESSA DEL NOSTRO SIGNORE.  AMEN.

L'uomo vive la sua vita, per realizzarsi, per conquistare un posto nella società, e per potersi permettere di comperare agi e comodità per vivere meglio, meno faticosamente, e con più prestigio.
Per fare questo spesso è costretto a lavorare sempre di più, e diventa schiavo del benessere acquisito.
E' giusto che vivendo, cerchi di vivere comodo, ma è giusto sacrificare la vita, spendere tutte le proprie forze per correre sempre dietro a qualcosa di materiale?
Vediamo che nella società moderna si sono persi molti valori, ed anche molti sentimenti. Diciamo di amare i nostri figli, e per questo cerchiamo di dar loro tutto quello che possiamo, ma non abbiamo più tempo per giocare con loro, per parlare dei loro problemi, e così li facciamo crescere davanti al televisore, ai giochi elettronici, o al computer. Viviamo nelle stesse case, ma mentre comunichiamo attraverso internet col mondo, non riusciamo più a comunicare tra di noi.
Viviamo con tutto il nostro corpo, lo riempiamo di sensazioni, ma non riusciamo più a far vivere il nostro cuore, siamo schiavi di quello che possediamo e desideriamo sempre di più.
In questo brano del vangelo vediamo che Gesù ci mette davanti ancora una volta ad una scelta, vedere le cose con l'occhio cattivo, simbolo dell'invidia, dell'avarizia, dell' egoismo che rifiuta la luce della rivelazione di Gesù e rimane opaco e non permette di vedere bene dove stiamo andando.  
 Possiamo anche cadere camminando nelle tenebre. L'occhio buono invece, è quello che vive alla luce della rivelazione di Gesù amore,  che vive per essere illuminato dall' amore di Dio e per riflettere lo stesso amore ai fratelli. La luce che ne deriva deve essere guida anche per chi vive nelle tenebre, per cui non c'è posto per l'egoismo e l'invidia, ne per l'avarizia e il rancore, ma solo per l' amore e la comprensione.
Il Signore ci ha amato fino all'inverosimile,e questo ha fatto di noi dei figli ,a cui è riservata l' eredità del regno dei cieli. Guardiamo bene dentro di noi,troviamo la luce del cuore e chiediamo al Signore di guidarci verso casa.

2 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN

    ESPÍRITU SANTO, EL Dios Trino, ME DEJE A LA LUZ DE LA SABIDURÍA PARA VIVIR EN LA LUZ Y SE REFLEJA LA LUZ DE NUESTRO SEÑOR. AMEN.

    El hombre vive su vida, para darse cuenta, para ganar un lugar en la sociedad, y ser capaz de permitirse el lujo de comprar la facilidad y comodidad de vivir mejor, con menos dolor, y con más prestigio.
    Para hacer esto a menudo tiene que trabajar más y más, y se convierte en un esclavo de la riqueza adquirida.es justo que vive, tratando de vivir cómodo, pero está justo a sacrificar su vida, gastando todas sus fuerzas para correr siempre detrás de algo material?
    Vemos que en la sociedad moderna hemos perdido muchos valores, y también muchos sentimientos. Decimos que amamos a nuestros hijos, y por eso tratamos de darles todo lo que podamos, pero no tenemos más tiempo para jugar con ellos, hablar de sus problemas, por lo que las hacemos crecer delante de la TV para jugar, o ordenador. Vivimos en la misma casa, pero como nos comunicamos a través de Internet con el mundo, ya no podemos comunicarnos con los demás.Vivimos con todo nuestro cuerpo, nos llenamos de sentimientos, pero ya no podemos vivir en nuestros corazones, somos esclavos de lo que tienen y siempre queremos más.
    En este pasaje del Evangelio vemos que Jesús pone ante nosotros una vez más con una opción, para ver las cosas con un mal de ojo, símbolo de la envidia, la avaricia, de "egoísmo que rechaza la luz de la revelación de Jesús y sigue siendo opaca y no le permiten ver exactamente hacia dónde vamos.
      También podemos dejar caminar en la oscuridad.El ojo bueno, sin embargo, es el que vive en la luz de la revelación del "amor, que vive para ser iluminado por Jesús el amor de Dios y reflejar el mismo amor por los hermanos. La luz que viene de la conducción debe ser para los que viven en la oscuridad, por lo que no hay lugar para el egoísmo y la envidia, ni por la codicia y el resentimiento, pero sólo por el amor y la comprensión.
    El Señor nos ha amado hasta la capacidad, y esto nos ha hecho sus hijos, a quienes está reservada la "herencia del reino de los cielos. Miremos bien por dentro de nosotros, nos encontramos con la luz del corazón y pedimos al Señor que nos guíe hacia la casa.

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER

    HOLY SPIRIT, THE Triune God, ALLOW ME TO THE LIGHT OF WISDOM FOR LIVING IN THE LIGHT AND BE REFLECTED LIGHT OF OUR LORD. AMEN.

    The man lives his life, to realize, to win a place in society, and to be able to afford to buy ease and comfort to live better, less painfully, and with more prestige.
    To do this often has to work more and more, and becomes a slave of acquired wealth.
    It is right that living, trying to live comfortable, but it is right to sacrifice his life, spending all his strength to always run behind something material?
    We see that in modern society we have lost many values​​, and also many feelings. We say we love our children, and for this reason we try to give them all we can, but we have no more time to play with them, to talk about their problems, and so we make them grow in front of the TV to playing games, or computer. We live in the same houses, but as we communicate through the internet with the world, we can no longer communicate with each other. We live with our whole body, we fill it with feelings, but are no longer able to live in our hearts, we are slaves of what they have and always want more.
    In this passage of the Gospel we see that Jesus puts before us once again with a choice, to see things with an evil eye, a symbol of envy, avarice, of 'selfishness that rejects the light of the revelation of Jesus and remains opaque and does not allow you to see exactly where we are going.
      We can also drop walking in darkness.The good eye, however, is the one who lives in the light of the revelation of Jesus 'love, who lives to be illuminated by' love of God and to reflect the same love for the brothers. The light that comes from driving must be for those who live in darkness, so there is no place for selfishness and envy, nor for the greed and resentment, but only for the love and understanding.
    The Lord has loved us up to capacity, and this has made us his children, to whom is reserved the 'inheritance of the kingdom of heaven. Let us look good inside of us, we find the light of the heart and ask the Lord to guide us towards home.

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