domenica 7 aprile 2013

( Lc 1,26-38 ) Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.


VANGELO
 (Lc 1,26-38) Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». 
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore




LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA

Vieni o Santo Spirito e guidaci come facesti con Maria alla conoscenza del volere di Dio, e come lei,  fa che sappiamo accettarlo.
Quello che oggi ascoltiamo e  il vangelo dell’ annunciazione dell’ Arcangelo Gabriele a Maria,  proviamo a capire che cosa succede tra gli uomini e Dio.
Maria è una giovanissima ebrea, vive la sua adolescenza come tutte le brave ragazze di buona famig
lia della sua regione.  Chi ha letto L'Evangelo come mi è stato rivelato " della mistica Maria Valtorta,"  sa che Gesù la definisce la secondogenita del Padre.
Dio interviene nella sua vita e lei, che già faceva tutto quello che era in suo potere, per compiacere Dio, si trova a dire un si che stravolge tutta la sua vita e quella delle persone che sono legate a lei.
Appartenere a Dio, non esclude la Vergine dalla sua vita terrena, ma questa deve fare i conti con questa nuova dimensione di vita. Essere nel mondo, ma non essere del mondo, così come ci ripete Gesù.
Gli ebrei che non l’ hanno riconosciuto, la speranza non è ancora nata, e la salvezza non è stata riconosciuta, ma per noi cristiani  questo piccolo bambino firmerà con il suo sangue il nostro perdono.
Gesù è il cambiamento che avviene, l’ uomo nuovo che nasce per noi e per farci vivere non più come semplici uomini, ma per riconoscerci in lui figli dello stesso Dio.
Con Lui siamo riscattati dal peccato, ma dobbiamo essere anche coerenti con la nostra nuova  condizione.
Nulla è impossibile a Dio, nulla è impossibile all’ uomo che ha fede, spesso Gesù ci ripeterà che è la fede che salva, che guarisce, e noi dobbiamo fare tesoro di ogni attimo di vita di Gesù, per farlo nostro, cominciando proprio dalla semplicità nella quale è nato, che getta le basi sulle quali fondare la nostra fede, nell’ umiltà.

3 commenti:

  1. MY REFLECTION
    PRAYER

    Come Holy Spirit and guide us as you did with Mary to the knowledge of God's will, and how she makes that we accept it.
    What we hear today and the Gospel of the Annunciation of the Angel Gabriel to Mary, let us try to understand what happens between men and God.
    Maria is a young Jewish lives his adolescence as all the good girls from good families in his region.
    Anyone who has read "The Gospel was revealed to me as" the mystic Maria Valtorta, "knows that Jesus calls it his second of the Father.
    God intervenes in her life and she already did everything in his power to please God, is to say yes that upsets all his life and the lives of people who are related to her.
    Belong to God, does not exclude the Virgin in her earthly life, but this has to deal with this new dimension of life. Be in the world but not of the world, as Jesus tells us.
    The Jews who did not recognize him, all hope is not yet born, and salvation was not recognized, but for us Christians this little baby will sign with his blood our pardon.
    Jesus is the change that takes place, the new man that is born for us and for us to live no longer as mere men, but to recognize in him children of the same God
    With him we are redeemed from sin, but we must also be consistent with our new condition.
    Nothing is impossible with God, nothing is impossible for the man who has faith, often Jesus repeated that it is faith that saves, heals, and we have to treasure every moment of the life of Jesus, to make it our own, starting to the simplicity where he was born, which lays a foundation upon which to base our faith, humility

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  2. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN

    Ven Espíritu Santo y nos guíe como lo hizo con María al conocimiento de la voluntad de Dios, y cómo ella hace que lo aceptamos.
    Lo que escuchamos hoy en día y el Evangelio de la Anunciación del Ángel Gabriel a María, vamos a tratar de entender lo que sucede entre los hombres y Dios.
    María es una vida de jóvenes judíos de su adolescencia como todas las buenas chicas de buena familia en su región.
    Cualquiera que haya leído "El Evangelio fue revelado a mí como" el místico Valtorta María ", sabe que Jesús lo llama su segundo tanto del Padre.
    Dios interviene en su vida y ella ya lo hizo todo en su poder para agradar a Dios, es decir sí que altera toda su vida y las vidas de las personas que se relacionan con ella.
    Pertenecen a Dios, no excluye la Virgen en su vida terrenal, pero esto tiene que ver con esta nueva dimensión de la vida. Estar en el mundo pero no son del mundo, como Jesús nos dice.
    Los Judios que no lo reconoce, la esperanza aún no ha nacido, y la salvación no fue reconocido, pero para nosotros los cristianos, este pequeño bebé va a firmar con su sangre nuestro perdón.
    Jesús es el cambio que se produce, el nuevo hombre que ha nacido para nosotros y para nosotros vivir ya no como simples hombres, sino a reconocer en él los hijos de un mismo Dios
    Con él hemos sido redimidos del pecado, pero también hay que ser coherente con la nueva condición.
    Nada es imposible para Dios, nada es imposible para el hombre que tiene fe, a menudo Jesús repitió que es la fe que salva, sana, y tenemos que atesorar todos los momentos de la vida de Jesús, para que sea la nuestra, a partir de la sencillez donde nació, que establece una base sobre la que basar nuestra fe, la humildad.

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  3. REFLEXION DE LELLA

    PRIERE : - Viens ô Saint Esprit et guide-nous comme tu le fis avec Marie à la connaissance du vouloir de Dieu, et comme elle, fait que nous sachons l'accepter.

    - Ce que nous écoutons aujourd'hui et l'évangile de l'annonciation de l'archange Gabriel à Marie essayons de comprendre qu'est-ce qu'il arrive entre les hommes et Dieu.
    Marie est une jeune Juive, elle vie son adolescence comme toutes les bonnes filles de bonne famille de sa région. Ceux qui ont lu " L'évangile comme il m'a été révélé du mysticisme Maria Valtorta", sait que Jésus la définit comme la cadette du Père.
    Dieu intervient dans sa vie et elle, qui faisait déjà tout ce qui était en son pouvoir, pour satisfaire Dieu, elle se trouve à dire un OUI qui dénature toute sa vie et celle des gens qui sont liées à elle.
    Appartenir à Dieu, la Vierge n'exclut pas de sa vie terrestre, mais celle-ci doit faire les comptes avec cette nouvelle dimension de vie. Être dans le monde, mais ne pas être du monde, comme Jésus nous le répète.
    Les Juifs qui ne l'ont pas reconnu, l'espoir n'est pas encore né, et le salut n'a pas été reconnu, mais pour nous chrétiens ce petit enfant signera avec son sang notre pardon.
    Jésus est le changement qui arrive, le nouvel homme qui naît pour nous et pour nous faire vivre non plus comme de simples hommes, mais pour nous reconnaître en lui Fils du même Dieu.
    Avec Lui nous sommes rachetés du péché, mais nous devons être cohérents même avec notre nouvelle condition.
    Rien n'est impossible à Dieu, rien n'est impossible à l'homme qui a la foi, souvent Jésus nous répétera que c'est la foi qui sauve, qui guérit, et nous devons faire un trésor de chaque instant de vie de Jésus, pour le faire notre, en commençant vraiment par la simplicité en laquelle il est né, qu'il jette les bases sur lesquelles fonder notre foi, dans l'humilité.

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