martedì 12 febbraio 2013

(Mt 6,1-6.16-18) Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.


VANGELO
 (Mt 6,1-6.16-18) Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’ è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore


LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Ti prego o Santo Spirito, di illuminarmi con la tua sapienza, di benedirmi con il Tuo amore e di non farmi mancare mai il tuo appoggio. Per Cristo nostro Signore.

L’arte dell’apparire non è dei figli di Dio, ma piuttosto lo è quella del silenzio, del fare senza voler ricevere niente in cambio, quella del perdonare anche chi offende.  Essere Cristiani, diventa sempre più faticoso, Gesù scava sempre più dentro di noi, per fare piazza pulita di quello che può deviare la nostra spiritualità,  la nostra condotta, che deve essere veramente sincera per arrivare all’essenza della fede. Il vero credente non fa di tutto per sembrare buono, ma è buono… ed è buono perché ama il suo Dio ed il suo prossimo.  Se noi viviamo in una famiglia unita e ci vogliamo bene, ci aiutiamo gli uni con gli altri; se vediamo che nostra Madre o nostro Padre sono preoccupati,  addolorati per il comportamento dei nostri fratelli, cerchiamo di parlare con loro, di fargli capire dove sbagliano, non li cacciamo da casa e non chiediamo di chiuderli fuori; se a nostro fratello serve aiuto, non stiamo neanche ad aspettare che lo chieda, ma senza voler sembrare più in gamba, solo perché abbiamo di più, lo aiutiamo. Purtroppo tanti nostri atteggiamenti sono sbagliati, perché mentre con una mano aiutiamo, con l’ altra pretendiamo d’ avere riconoscimenti per il nostro gesto. Come possiamo pensare di fare parte della stessa famiglia, di essere legati all’ amore di Dio, che ha dato la vita per noi e non ci chiede altro che amore. Lui è stato martoriato, in silenzio, è morto su una croce di legno ruvida che graffiava il suo corpo piagato, e chi l’avrebbe mai sospettato che da duemila anni ancora nessuno riesca a dimenticare quel gesto. La piccola Teresa Madre di Calcutta, per fare un esempio fra tanti, non cercava gli onori, anzi, era là tra i poveri, i lebbrosi e gli emarginati e cercava solo di alleviare le loro ferite, ma più di tutto, cercava di abbracciare i suoi ammalati, molti dei quali in fin di vita, per non farli sentire soli nel momento del trapasso. Quello che lei iniziò a fare non aveva evidentemente lo scopo di farla apparire, anzi, gli unici che la avvicinavano erano proprio loro, gli ultimi del mondo, ma il Signore guardava la piccola madre, ed aveva in serbo per lei grandi cose  e così, lei che non fece nulla per apparire, divenne nel mondo l’ immagine stessa della carità. Fa o Signore, che possiamo somigliare sempre più alla piccola Madre Teresa, che sappiamo come lei riconoscerti nel fratello bisognoso, di un sorriso, di una parola, di un aiuto… fa che possiamo essere le tue mani ed il tuo cuore, belli, puri e mai vanitosi, perché tutto quello che ci viene da te viene direttamente dal cuore.

2 commenti:

  1. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Por favor, oh Espíritu Santo, que me ilumine con su sabiduría, para que me bendiga con su amor y nunca me hacen perder su apoyo. Por Cristo nuestro Señor.
    El arte de la apariencia, no son los hijos de Dios, sino que es la del silencio, no quiero recibir nada a cambio, la de perdonar a los que ofenden. Ser cristiano, se hace cada vez más difícil, Jesús profundiza cada vez más en nosotros mismos, a hacer tabla rasa de lo que puede desviar nuestra espiritualidad, nuestra conducta, que debe ser realmente sincero para llegar a la esencia de la fe. El verdadero creyente no hace nada para quedar bien, pero es bueno ... y es bueno porque ama a su Dios ya su prójimo.Si vivimos en una familia unida y nos amamos unos a otros, nos ayudamos unos a otros, si vemos a nuestra madre o nuestro padre está preocupado, triste por el comportamiento de nuestros hermanos, tratamos de hablar con ellos, para hacerle saber que mal , no cazar desde casa y no piden que les cerrará, si nuestro hermano necesita ayuda, ni siquiera estamos esperando a que él pide, pero sin querer parecer más inteligente, porque tenemos más, le ayudamos.
    Desafortunadamente, muchas de nuestras actitudes son erróneas, porque mientras con la ayuda de una parte, con la afirmación de sí para tener el reconocimiento de nuestras acciones. ¿Cómo podemos esperar a ser parte de la misma familia a estar relacionado con el amor de Dios, que dio su vida por nosotros y nos pide nada más que amor. Fue torturado en silencio, murió en una cruz de madera en bruto y se rascó el cuerpo cubierto de llagas, y quién habría sospechado que dos mil años, sin embargo, nadie puede olvidar ese gesto. Poca Madre Teresa de Calcuta, por ejemplo, entre muchos, no tratando de honores, de hecho, estaba allí entre los pobres, los leprosos y los marginados y tratando de aliviar sus heridas, pero sobre todo, tratando de abrazar el sus pacientes, muchos de ellos mueren, para que no se sienta solo en el momento de la muerte.
    Lo que había evidentemente empezó a hacer con el fin de hacer que parezca, en realidad, los únicos que estábamos acercando a ellos, el último del mundo, sino el Señor miró a la madre de la pequeña, y tenía en Serbia para conocer cosas grandes y por eso, ella no hizo nada en aparecer, se convirtió en el mundo la imagen de la caridad. Hace Señor, para que cada vez más pequeño puede parecerse a la Madre Teresa, que saben reconocer a su hermano tener necesidad, una sonrisa, una palabra, una ayuda ... podemos ser tus manos y tu corazón, bellos, sin contaminación y nunca vanas, porque todo lo que se le viene del corazón.

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  2. MY REFLECTION
    PRAYER
    Please O Holy Spirit, to enlighten me with your wisdom, to bless me with your love and do not ever make me miss your support. Through Christ our Lord.
    The art of appearance is not the children of God, but rather it is that of silence, do not want to receive anything in return, that of forgive those who offend. Being a Christian, it becomes increasingly difficult, Jesus digs deeper and deeper into ourselves, to make a clean sweep of what can divert our spirituality, our conduct, which must be really sincere to get to the essence of faith. The true believer does not do anything to look good, but it's good ... and it's good because he loves his God and his neighbor. If we live in a united family and we love each other, we help each other, if we see our mother or our father is worried, saddened by the behavior of our brothers, we try to talk to them, to let him know where wrong , do not hunt from home and do not ask to close them out, if our brother needs help, we're not even waiting for him to ask, but without wanting to sound smarter, just because we have more, we help. Unfortunately, many of our attitudes are wrong, because while with one hand help with the other claim to have recognition for our actions. How can we expect to be part of the same family to be linked to the love of God, who gave his life for us and asks us nothing but love. He was tortured in silence, he died on a cross of wood rough and scratched his body covered with sores, and who would have suspected that two thousand years, yet nobody can forget that gesture. Little Mother Teresa of Calcutta, for example among many, not trying honors, indeed, was there among the poor, the lepers and the outcasts and just trying to ease their wounds, but most of all, trying to embrace the his patients, many of them dying, so they will not feel alone at the time of death.What she had evidently began to make in order to make it appear, in fact, the only ones that were just approaching them, the last of the world, but the Lord looked at the little mother, and had in Serbian for you great things and so, she did nothing to appear, it became the world the image of the charity. Ago Lord, that we may increasingly resemble the small Mother Teresa, who know how to recognize her brother in need, a smile, a word, a help ... may we be your hands and your heart, beautiful, pure and never vain, because everything that comes to you is from the heart.

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