martedì 26 febbraio 2013

(Mt 20,17-28) Lo condanneranno a morte.


VANGELO 
(Mt 20,17-28) Lo condanneranno a morte.
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore



LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Ti prego Spirito Santo, di entrare nel mio cuore, per fare posto alla persona nuova che Gesù vuole per me. Te lo chiedo per poter vivere in comunione con Cristo nostro Signore.  Amen.

Noi siamo uomini, e rimaniamo uomini, con i nostri difetti e i nostri miseri pregi, noi non capiamo mai, neanche quando la fede è forte, neanche quando abbiamo Gesù vicino al cuore, che il nostro ruolo non è apparire, ma servire. E' molto difficile comprendere che Gesù ha accettato di morire per poterci salvare, che ha messo la sua vita al nostro servizio, perché noi sulla terra, abbiamo un altro modo di vedere le cose e non riusciamo a spostare il fuoco della nostra visione, perché non riusciamo a vedere con gli occhi dell'anima. E' il figlio di Dio, è Dio e quindi la nostra mentalità umana, in fondo non percepisce come impossibile quello che è successo, quasi come se essere il figlio di Dio, gli avesse fatto vivere una vita umana diversa dalla nostra. In fondo faceva miracoli, forse non soffrì poi così tanto...... e non ci rendiamo conto che questa nostra ottusità, oltre ad essere bestemmia, non ci fa entrare nel mistero quaresimale e che c’impedisce di capire che Gesù uomo ha sofferto veramente per noi, su questa terra, per farci risorgere con lui dalla morte che prima o poi inevitabilmente colpirà ognuno di noi. Il nostro passaggio su questa terra, è contrassegnato da sofferenza, ma il messaggio di Gesù, ci fa intravedere la speranza della resurrezione; ma se non riusciamo a capire il mistero della sua morte in croce, l'amore che l' ha generato e quanto è stato alto il prezzo da pagare per amore, non riusciremo a comprendere la certezza della resurrezione dei morti, come quella che Cristo ci ha svelato. Vogliamo apparire, essere i primi, farci vedere migliori di quello che siamo,  anche a volte solo per noi stessi, come se guardandoci allo specchio e vedendo la nostra anima così scarsa nella fede, non ci piacessimo e volessimo riempirla a tutti i costi con palliativi privi di contenuto. Cerchiamo invece di metterci UMILMENTE davanti al Signore e chiediamogli di farci capire a pieno il mistero della sua morte e resurrezione, perché Lui ce lo farà comprendere, sa che siamo imperfetti, non dobbiamo sembrargli migliori, dobbiamo aprire gli occhi del cuore a Lui e Lui grazie allo Spirito Santo c’illuminerà. Chiediamo soccorso a chi ha saputo comprendere e non fare domande, a chi ha saputo fidarsi e vivere con Dio il miracolo dell'amore, chiediamo aiuto a Maria, imitando la sua fede e la sua umiltà, tenendo sempre presente che niente ci è dovuto e che solo per la misericordia di Dio siamo salvati.Cerchiamo almeno di essere sinceri nel nostro si stentato e senza meriti, e di non chiedere sempre di essere preservati dalla croce, perchè in essa è la nostra salvezza.

3 commenti:

  1. MY REFLECTION
    PRAYER
    I pray the Holy Spirit to come into my heart, to make room for the new person Jesus wants for me. I ask you to live in communion with Christ our Lord. Amen.
    We are men and we are men, with our faults and our poor merits, we do not understand anything, even when faith is strong, even when we have Jesus near the heart, that our role is not to look, but to serve. Is very difficult to understand that Jesus accepted death to save us, who put his life for us, because we on earth, we have another way of looking at things and we can not move the focus of our vision, because we can see with the eyes of the soul.
    Is the son of God, is God and therefore our human mentality, basically do not perceive it as impossible what has happened, almost as if being the son of God, he did live a human life different from ours. In the end he performed miracles, perhaps he did not suffer that much ...... and we do not realize that our dullness, as well as being blasphemous, does not make us enter into the mystery of Lent and that prevents us from understanding that Jesus man has really suffered for us on this earth to make us rise with him from the death that first or later inevitably affect each of us.
    Our passage on this earth, is marked by suffering, but the message of Jesus, offers a glimpse of the hope of resurrection, but if we do not understand the mystery of his death on the cross, the love that created it and how it was a high price to pay for love, we can not understand the certainty of the resurrection of the dead, as that which Christ has revealed to us.
    We want to appear to be the first, to show us the best of what we are, even sometimes just for ourselves, as if, by looking in the mirror and seeing our soul so poor in faith, did not like either of us and we wanted to fill it at all costs palliatives with no content. What we are trying to put HUMBLY before the Lord and ask Him to help us understand fully the mystery of his death and resurrection, because He will do understand, you know that we are imperfect, we must have seemed better, we must open the eyes of our hearts to Him and He through the Holy Spirit will enlighten us.
    Ask aid to those who have been able to understand and not ask questions, to those who know and trust God to live with the miracle of love, ask for help to Mary, imitating his faith and humility, always keeping in mind that nothing is due and that only through the mercy of God we are saved. Let us at least be honest in our broken and is without merit, and not always ask to be protected from the cross, because it is in our salvation.

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  2. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Le pido al Espíritu Santo que venga a mi corazón, para dejar espacio a la nueva persona que Jesús quiere para mí. Les pido que vivir en comunión con Cristo, nuestro Señor. Amen.
    Somos hombres y somos hombres, con nuestros defectos y nuestros méritos pobres, que no entendemos nada, ni siquiera cuando la fe es fuerte, incluso cuando tenemos a Jesús cerca del corazón, que nuestro papel es no mirar, sino para servir. Es muy difícil entender que Jesús aceptó la muerte para salvarnos, que puso su vida por nosotros, porque nosotros en la tierra, tenemos otra manera de ver las cosas y no podemos mover el foco de nuestra visión, porque podemos ver con los ojos del alma.
    Es el hijo de Dios, es Dios y por lo tanto nuestra mentalidad humana, en el fondo no lo perciben como imposible lo que ha sucedido, como si ser hijo de Dios, lo hizo vivir una vida humana diferente de la nuestra. Al final, él hizo milagros, tal vez no sufrió tanto ...... y no nos damos cuenta de que nuestra torpeza, además de ser blasfemo, no nos hace entrar en el misterio de la Cuaresma y que nos impide comprender que el hombre Jesús realmente ha padecido por nosotros en la tierra para hacernos resucitar con él a partir de la muerte que la primera o temprano, inevitablemente, afectan a cada uno de nosotros.
    Nuestro paso por esta tierra, está marcada por el sufrimiento, pero el mensaje de Jesús, ofrece una visión de la esperanza de la resurrección, pero si no comprendemos el misterio de su muerte en la cruz, el amor que ha generado y lo que ha sido un precio muy alto a pagar por amor, no podemos entender la certeza de la resurrección de los muertos, como la que Cristo nos ha revelado....
    Queremos dar la impresión de ser el primero, que nos muestran lo mejor de lo que somos, aunque a veces sólo para nosotros mismos, como si, mirando en el espejo y ver nuestra alma tan pobre en la fe, no le gustaba ninguno de los dos y queríamos llenar a toda costa paliativos sin contenido. Lo que estamos tratando de poner humildemente ante el Señor y le pedimos que nos ayude a comprender plenamente el misterio de su muerte y resurrección, porque él entiende, sabe que somos imperfectos, debemos haber parecido mejor, debemos abrir los ojos de nuestro corazón a Él y Él a través del Espíritu Santo nos ilumine. Pregunte ayuda a aquellos que han sido capaces de entender y no hacer preguntas, para aquellos que conocen y confían en Dios para vivir con el milagro del amor, pedir ayuda a María, imitar su fe y humildad, siempre teniendo en cuenta que nada es debido y que sólo a través de la misericordia de Dios somos salvos. Vamos a ser honestos, al menos en nuestro partido y carece de fundamento, y no siempre piden ser protegidos de la cruz, porque es en nuestra salvación.

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  3. REFLEXION DE LELLA

    - PRIERE :


    - Je te prie Esprit Saint, d'entrer dans mon coeur, pour faire place à la nouvelle personne que Jésus veut en moi. Je te le demande pour pouvoir vivre en communion avec le Christ notre Seigneur. Amen.

    - Nous sommes hommes, et nous restons homme, avec nos défauts et nos valeurs misérables, nous ne comprenons jamais, pas plus quand la foi est forte, non plus quand nous avons Jésus près du coeur car notre role n'est pas d'apparaître, mais de servir. C'est très difficile de comprendre que Jésus a accepté de mourir pour pouvoir nous sauver, qu'il a mis sa vie à notre service, parce que nous sur la terre nous avons une autre manière de voir les choses et nous ne réussissons pas à déplacer le feu de notre vision, parce que nous ne réussissons pas à voir avec les yeux de l'âme. Il est le fils de Dieu il est Dieu.. et notre mentalité humaine perçoit comme quelque chose d'impossible ce qui est arrivé, presque comme si être le fils de Dieu, lui eût fait vivre une vie humaine différente de la nôtre. Il faisait des miracles au fond, puis, il ne souffrit peut-être pas tellement...... et nous ne nous rendons pas compte qu'au-delà notre stupidité, va être juron, elle ne nous fait pas entrer dans le mystère du Carême et qu'elle nous empêche de comprendre que Jésus homme a souffert vraiment pour nous, sur cette terre, pour nous faire renaître avec lui de la mort qui tôt ou tard frappera chacun de nous inévitablement. Notre passage sur cette terre est marqué par la souffrance mais le message de Jésus, nous fait apercevoir l'espoir d'une résurrection; mais si nous ne réussissons pas à comprendre le mystère de sa mort en croix, l'amour qu'il a engendré et combien a été fort le prix à payer par amour, nous ne réussirons pas à comprendre la certitude d'une résurrection des morts comme celle qu'il nous a dévoilé. Nous voulons apparaître, être les premier, nous faire voir meilleurs que ce que nous sommes, parfois seulement pour nous mêmes, comme si en nous regardant dans le miroir et en voyant notre âme si insuffisante dans la foi, nous ne nous plussions pas et que nous voulions la remplir à tout prix avec des palliatifs dépourvus de contenu. Au lieu de nous mettre HUMBLEMENT devant le Seigneur, cherchons le et demandons lui de bien nous faire comprendre le mystère de sa mort et sa résurrection, parce qu'Il nous le fera comprendre, il sait que nous sommes imparfaits, nous ne devons pas lui sembler meilleurs, nous devons ouvrir les yeux de notre Coeur et grâce à Lui l'Esprit Saint nous éclairera. Demandons du secours à qui a su comprendre et ne pas poser de questions, à qui a su se fier et vivre avec Dieu le miracle de l'amour, demandons de l'aide à Marie, en imitant sa foi et son humilité, en tenant toujours présent que rien ne nous est dû et que seul par la miséricorde de Dieu nous sommes sauvés. Nous devons au moins essayer d'être sincères dans le notre vie morne et sans mérites, et ne pas toujours demander à être préservés de la croix, parce que en elles est notre salut.

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