martedì 8 gennaio 2013

(Mc 6,45-52) Videro Gesù camminare sul mare.


VANGELO 
(Mc 6,45-52) Videro Gesù camminare sul mare.
+ Dal Vangelo secondo Marco

Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò. E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.

Parola del Signore
(Mc 6,45-52) Videro Gesù camminare sul mare.

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Gesù,che ci indichi come seguire i tuoi insegnamenti, manda su me il tuo Spirito per comprendere a pieno le tue parole, illuminami Signore. 
Perchè Gesù manda via i discepoli  da soli? In questo brano mi sembra chiaro come ci istruisca a non cercare di fare senza di lui, a non mettere il nostro ego, la nostra sicurezza alla prova, di non seguire una strada che non passi attraverso la preghiera, una strada che non sia la sua.
Troviamo la misericordia di Gesù, che ci viene incontro nel buio e nella tempesta, ma che noi non sappiamo riconoscere perché nella disperazione non riusciamo a distinguerlo.
Eppure lo abbiamo visto spezzare il pane, distribuirlo a milioni di persone prima di noi, abbiamo visto come la vita di tanti che ci hanno preceduto è stata impregnata dalla grazia della comunione con Lui. Lo possiamo vedere ogni giorno se vogliamo, com’ è bello vivere con Gesù nel cuore, come nella disperazione lui ci sappia confortare. Affrontiamo la tempesta con Lui , facciamolo salire sulla barca della nostra vita, non ci deluderà. Non restiamo con il cuore indurito, che ci impedisce di essere sereni e di affidarci a Lui.

2 commenti:

  1. MY REFLECTION
    PRAYER
    Jesus, to show us how to follow your teachings, send your Spirit on me to fully understand your words, Lord enlighten me.

    Why Jesus sends the disciples away alone? In this passage seems to me clear that instruct us not to try to do without him, not to put our ego, our security to the test, not to follow a path that does not pass through prayer, a road that is not his .
    We find the mercy of Jesus, who comes to us in the dark and in the storm, but that we do not recognize in despair because we can not distinguish.
    Yet we saw him break bread and distribute it to millions of people before us, we have seen how the lives of many who have gone before us has been impregnated by the grace of communion with Him. We can see it every day if we want to, as it is beautiful to live with Jesus in our hearts, as we know him in despair comfort. We face the storm with him, let's get into the boat of our lives, we do not disappoint. Do not let's stay with the hardened heart, which prevents us to be calm and trust in Him.

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  2. MI REFLEXIÓN
    ORACIÓN
    Jesús, para mostrarnos cómo seguir sus enseñanzas, envía tu Espíritu en mí para entender sus palabras, el Señor me ilumine.
    ¿Por qué Jesús envía a sus discípulos a solas? En este pasaje, me parece claro que nos enseñan a no tratar de pasar sin él, no para poner nuestro ego, nuestra seguridad a la prueba, no seguir una ruta que no pasa a través de la oración, un camino que no es su .
    Encontramos la misericordia de Jesús, que viene a nosotros en la oscuridad y en la tormenta, pero que no reconocemos en la desesperación porque no se puede distinguir.
    Sin embargo, lo vimos partir el pan y distribuirlo a millones de personas antes que nosotros, hemos visto cómo las vidas de muchos de los que nos han precedido ha sido impregnado por la gracia de la comunión con Él.
    Lo vemos todos los días, si queremos, ya que es hermoso vivir con Jesús en nuestros corazones, como lo conocemos en la comodidad de la desesperación. Nos enfrentamos a la tormenta con él, vamos a entrar en la barca de nuestra vida, no nos decepcionó. No vamos a quedarnos con el corazón endurecido, que nos impide estar tranquilo y confiar en Él.

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