lunedì 26 dicembre 2011

(Mt 10,17-22) Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.

VANGELO 
(Mt 10,17-22) Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: 
«Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 
Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».

Parola del Signore

LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Vieni o Santo Spirito e guida la mia mente ed il mio cuore verso di te.

Con quanto amore Gesù avverte i suoi discepoli di quello che li aspetta.  Sa che saranno proprio gli stessi uomini a rendergli difficile il loro compito di evangelizzatori.  Quello che hanno fatto a lui lo faranno ai suoi...  perché sia gli uomini di potere che gli scribi e i farisei,  non avevano nessuna voglia di sottostare a chicchessia.  C'erano infatti degli ebrei che volevano si rispettassero più le leggi che loro avevano messo,  che quelle dei comandamenti dati da Dio a Mosè,  si attenevano al Talmud, che è il libro più sacro dell'antico ebraismo http://youtu.be/N662BLgyh_8 e non vedeva certo di buon occhio Gesù che li riprendeva e li accusava. Sicuramente per i primi apostoli fu difficile  e pericoloso diffondere il cristianesimo in un ambiente così ostile.  Molti morirono martiri,  ma Gesù dimostrò loro che la morte del corpo,  non era la cosa che dovevano temere, ma quella dello Spirito invece doveva mettergli paura, perché li avrebbe condannati all'inferno, privandoli della vista di Dio. Guardando a Cristo, vedremo che spesso anche nelle stesse famiglie,  ci sarà divisione e disaccordo,  ma solo restando saldi nella fede, saremo salvati, Dio non abbandona i suoi figli. E’ di questa notte la notizia di una nuova strage di cristiani in Nigeria,  ogni 5 minuti nel mondo muore un cristiano ,le notizie si susseguono ormai nell’indifferenza di molti…. Noi siamo liberi di vivere la nostra fede , ma non ci rendiamo neanche conto di quanto questo sia importante.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.