giovedì 21 aprile 2011

(Gv 5,1-16) All’istante quell’uomo guarì.

VANGELO 
(Gv 5,1-16) All’istante quell’uomo guarì. 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. 
Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.
Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”». Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo. 
Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.

Parola del Signore
______________________________________________________________________

LA MIA RIFLESSIONE

PREGHIERA
Ti prego Spirito Santo,di guidare i miei pensieri e le mie mani sulla tastiera,per poter capire a pieno la tua parola,e saperla vivere e spiegare secondo quello che tu mi consigli.

Gesù chiede:vuoi guarire?
La risposta tocca a noi.Siamo noi che possiamo scegliere di affidarci a Lui,alla fonte della salvezza,oppure rimanere ai margini( della piscina) a guardare.
Cristo opera di sabato,come al solito,va contro la legge degli uomini,va oltre la legge degli uomini,quella riveduta e corretta a loro uso e consumo.
Dio ha creato il mondo in sei giorni e ne ha istituito uno per il ringraziamento a Lui e il riposo degli uomini,ma tutti i paletti che questi hanno messo,non hanno permesso che trasparisse che Dio è amore e va oltre le regole fisse,va direttamente al cuore delle persone.
Gesù è venuto per farci capire questo,che l'unica regola che esiste sempre è quella dell'amore.Anche in questo c'è la guarigione dalle regole dei farisei,degli scribi e dei pagani.Se chi scrive le regole,non mette l'amore al primo posto,le regole non hanno senso.
Spesso ci troviamo a contestare la chiesa,e anche le altre religioni,proprio perché tutti mettono dei paletti e fissano delle regole,escludono alcuni,respingono altri,ma questi paletti,devono essere tolti ,perché l'unico paletto che c'è è il nostro no alla grazia di Dio.Siamo sempre noi che abbiamo l'ultima parola...vuoi essere guarito?rispondiamo con fede ed umiltà,:-Si mio Signore,ho bisogno di Te!

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.