domenica 17 aprile 2011

Gv 2,1-12 Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.

Vangelo
Gv 2,1-12 Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del Signore
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LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Signore mio,nel ricordo di quel giorno in cui decidesti di cominciare la tua vita pubblica,accettando di seguire la preghiera di Tua Madre,aiutami con il Tuo Santo Spirito a capire il senso che tu vuoi che io capisca in questo giorno..Amen.

E' Maria che corre in aiuto della famiglia,che intercede presso Gesù,per chiedergli di compiere miracoli,di fare grazie;è sempreLlei che ci chiede di seguirlo di fare quello che Lui ci dice.Gesù ci parla attraverso il Vangelo,ci dimostra per primo come ci si deve comportare per essere dei buoni cristiani,per piacere al Padre,per vivere già da adesso nella nostra famiglia celeste.Non ci chiede di compiere miracoli,li compirà lui per noi,su di noi.La sua grazia ci trasformerà,e noi saremo finalmente parte integrante di quella famiglia celeste in cui la condivisione del pane e del vino avviene già qui sulla terra,nella celebrazione della messa.
Da questo punto in poi,i vangeli,non ci parleranno più di Maria Mamma di Gesù,perchè cesserà di esserlo,e diventerà una di noi,una donna che dona a noi il propio figliolo,come se da questo momento in poi,lo lasciasse libero di essere solo il Figlio di Dio.....Maria madre dell'amore,accetta la volontà di Dio,e ci concede suo Figlio.
Maria sa che quel Figlio ha in se l’essenza Divina,non sa forse bene neanche lei che cosa gli sta chiedendo,perché infatti non gli dice cosa deve fare,ma gli chiede semplicemente di fare qualcosa e poi si fida di Lui,così come aveva fatto prima con Dio,e chiede a noi di fare altrettanto.E’ Gesù che con questo suo primo miracolo ci preannuncia che trasformerà la nostra vita,che cambierà le sorti del banchetto nuziale tra noi e Lui,e che è venuto per portare il vino della sapienza e della gioia,perché la nostra vita sarebbe un ben triste banchetto senza di lui.

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