domenica 17 aprile 2011

Gv 1,43-51 Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.

Vangelo
Gv 1,43-51
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Parola del Signore
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LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Aiutami o Spirito Santo a leggere tra le righe del Vangelo,quello che Dio ci vuole far conoscere.Per il nostro Signore Gesù Cristo.Amen.

Prima di Gesù,gli ebrei vedevano Dio più come un dio Guerriero,severo,che era pronto a punire i peccatori,gettandoli nell’inferno.Erano un popolo duro,quindi per molti di loro,quel comandamento che diceva <amatevi l’un l’altro>era un po’ difficile da digerire.
Il Messia che loro aspettavano ,doveva essere un conquistatore,un re,e non si aspettavano certo che si presentasse a loro un uomo docile,figlio di un falegname…..eppure il carisma di Gesù era talmente evidente,che molti cominciarono a seguirlo,alcuni per curiosità,,altri invece come Natanaèle,cedettero da subito che Gesù era il Salvatore che attendevano,il figlio di Dio..Credette perché,come a molti di noi,gli fu fatto dono della fede.,ma Gesù gli dice chiaramente,che troppe cose potrà ancora vedere,molto più grandi,proprio grazie alla fede che ha.
Gesù sta per chiedere ai discepoli di lasciare tutto e di seguirlo,ma gli promette di ripagarli 100 volte per quello che stanno lasciando.Anche a noi viene chiesta una vera conversione,la rinuncia al peccato,il discernimento tra quello che è buono e quello che è cattivo agli occhi del Signore,ma in cambio di tutte le rinuncie ci verrà dato di conoscere le infinite grazie che Dio ci elargisce,grazie allo Spirito santo

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