domenica 10 aprile 2011

Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione. Lc 2,36-40

Vangelo 

Lc 2,36-40

Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione. 36-40

+ Dal Vangelo secondo Luca

[Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.] C’era una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

Parola del Signore 


LA MIA RIFLESSIONE
PREGHIERA
Spirito Santo,amore mio.tu che hai saputo illuminare nei tempi i profeti. degnati di darmi una giusta visione della parola di Dio,perche non possa ingannarmi ,ma leggerla solo alla tua luce.Ti faccio spazio nel mio cuore,perché sia solo tuo.Amen.

L’immagine di oggi della profetessa Anna,mi fa pensare a chi,dopo aver vissuto una vita dedicata alla famiglia,si ritrova all’improvviso da sola/o e ritrova una famiglia nella sua parrocchia,nella sua chiesa,dedicandosi al servizio più umile,sistemare l’altare,pulire,preparare le funzioni,recitare il rosario…mille piccole attività che richiedono la loro presenza e le fanno sentire utili al Signore.Molti dicono che le vecchie vanno in chiesa perché non hanno altro da fare e che vista l’età si preoccupano di per la loro anima…ma io penso a quelle vecchiette di quando io ero piccola,che non capivano la messa,perché era in latino,e mentre il sacerdote celebrava sgranavano il rosario,quanta tenerezza in quel gesto,quanta umiltà.
Anna passa la vita nel tempio,servendo e contemplando il Signore,poi illuminata dallo Spirito lo riconosce nel Bambino e lo annuncia a quanti lo stavano aspettando.Torna la lode a Dio,la preghiera,l’esempio,questa è la chiesa che noi formiamo,quella che è comunità,che accoglie gli anziani,che li fa partecipare e non li esclude,che si preoccupa di portare l’eucarestia agli ammalati,che cerca la luce dello Spirito nella preghiera comunitaria.

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